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Spero sia possibile poter eleggerele lo stesso utente come utente del mese più volte di fila. Hai catturato molte delle emozioni che prova uno scarto durante la sua vita...è una condizione da cui non si può scappare,il marchio del subumano lo si ha addosso sin dalla nascita,e la malattia cresce continuamente,più la vita ti distrugge,più tu ti inaridisci,diventi freddo,rancoroso,depresso. Sempre più inadatto a vivere,e sappiamo bene che più una persona è inadatta,più questa viene allontanata e ferita. Quello che la società propone come felicità e realizzazione non sarà mai in grado di accontentarti,perché tanto sai che quei valori non sono altro che marciume creato per intrappolare le persone nel sistema. Per noi è finita L'unica cosa che non ci tradirà mai,che avremo sempre al nostro fianco... È la solitudine sarà sempre lì per te,non ti tradirà mai Al contrario delle donne C'è in abbondanza e non serve sacrificare la propria anima per ottenerla Al contrario dei soldi Non da di più a chi ha tanto,togliendo solo a chi ha poco,è disponibile in egual misura per tutti Al contrario della vita Chi vuole la libertà dovrebbe imparare a desiderare niente,perché quando desideri niente allora hai già tutto ciò che potresti desiderare. |
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Posso capire che la bruttezza impedisca di avere una compagna, ma gente senza amici a causa della bruttezza non ne ho mai vista. La solitudine sociale non dipende dalla bruttezza, ma da altri motivi Si sono fidanzati tutti, apparte i miei 2 cugini kv e il mio amico con un grave fardello. Non c'è più nessuno. Nessuno mi ha mai voluto, nemmeno mia madre, perchè gli estranei dovrebbero volermi? Non ne hanno motivo, sono un errore. |
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Posso capire che la bruttezza impedisca di avere una compagna, ma gente senza amici a causa della bruttezza non ne ho mai vista. La solitudine sociale non dipende dalla bruttezza, ma da altri motivi Si sono fidanzati tutti, apparte i miei 2 cugini kv e il mio amico con un grave fardello. Non c'è più nessuno. Nessuno mi ha mai voluto, nemmeno mia madre, perchè gli estranei dovrebbero volermi? Non ne hanno motivo, sono un errore. Mi dispiace sinceramente... Se posso permettermi, un atteggiamento verso la vita negativo allontana le persone, al contrario un atteggiamento positivo facilita i rapporti di amicizia. Cerca di reagire |
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è una condizione da cui non si può scappare,il marchio del subumano lo si ha addosso sin dalla nascita,e la malattia cresce continuamente,più la vita ti distrugge,più tu ti inaridisci,diventi freddo,rancoroso,depresso. Sempre più inadatto a vivere,e sappiamo bene che più una persona è inadatta,più questa viene allontanata e ferita. Carissimo, qua quello che ha descritto bene le emozioni che proviamo noi subumani sei te. Ti ringrazio, ma il prossimo mese dobbiamo dare spazio ad altre persone come utente del mese. Io sono qua da 1 e mezzo, non sono nessuno, non sono così importante, non dico così tante cose intelligenti. Non è giusto che io sia l'utente del mese, perchè spettava a _Jen_ . Sono stato una merda anche in questo, ho derubato un titolo che un'altra persona aveva giustamente meritato tramite votazione. Per il resto, hai parlato bene della solitudine, la scorgo sempre durante i miei giretti in spider. Vado sempre sul cucuzzolo più vicino, sto da solo, contemplo il panorama. La mia solitudine l'ha rimpiazzata la mia auto, in quei momenti, me la metto vicino, mi siedo a terra accanto al muso e guardo il panorama, lo guardiamo insieme, quasi. Ma lei non è niente è un insieme di diversi pezzi e polimeri. Viaggio con la mente e scorgo il mio fallimento, le mie paure, i miei rimorsi, il miei sogni che non raggiungerò mai. La mia anima, se esiste, piange con me, piange la mia morte, perchè noi ci sentiamo morti, non lo vorremmo, ma in pratica lo siamo. Siamo dei vermi che non riescono a scappare dall'amo del pescatore, non abbiamo spina dorsale, siamo errori, errori del sistema, sia sociale che biologico. Io amo il genere umano, amerei tutte le persone, vorrei vedere il mondo dagli occhi di un fanciullino, quello del mio amato Giovanni Pascoli. Ma trovo solo tedio, odio, ribrezzo, tradimenti. Sono solo malato. Sono un pazzo che non hanno ancora rinchiuso. Facciamo una doppia vita, sul filo del rasoio, la sera ci accasciamo davanti ad uno schermo, qui sul FDB, o da soli a contemplare su una finestra. Il giorno siamo persone normali, insospettabili, forse un pò strane. Quando usciamo ci amalgamiamo alla massa, siamo tutti e non siamo nessuno. Siamo persone, siamo umani che si sentono un fardello sulle loro spalle: il fardello di non essere all'altezza delle aspettative degli altri, ci dimentichiamo che noi viviamo per noi stessi. Siamo la speranza che trema sul ciglio di un precipizio. |
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Inizialmente avevo messo mi piace, la crudezza di essere soli, al lavoro e tornare in una casa vuota, buia, silenziosa, è una sensazione che conosco bene, e non mi piace affatto. Ma quando ho terminato di leggere l'ho tolto. Nessuno dovrebbe desiderare la propria fine, essa comunque arriva, e sempre troppo presto e troppo dolorosamente. |
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Come darti torto. E come dare torto a lui: |
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L'hai presa con filosofia alla fine. Io invece devo stare calmo perché purtroppo sono iracondo e perdo le staffe molto facilmente. Al lavoro sbatto, bestemmio spacco cose, insulto e mando maledizioni. E con la mia stazza divento pericoloso Quanto alla fine fai bene, tanto il mondo non ci ha dato nulla e allora fanculo agli altri che ce lo vogliono mettere in culo Ma anche i colleghi ti sentono? anche i capi. Inizialmente avevo messo mi piace, la crudezza di essere soli, al lavoro e tornare in una casa vuota, buia, silenziosa, è una sensazione che conosco bene, e non mi piace affatto. Ma quando ho terminato di leggere l'ho tolto. Nessuno dovrebbe desiderare la propria fine, essa comunque arriva, e sempre troppo presto e troppo dolorosamente. Capisco il tuo punto di vista e ti ammiro per la tua forza di volontà, sapendo che te hai molti più anni di me. |
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Il marchio del subumano...esiste. È reale, tangibile. E quando realizzi che sei TU il non voluto è la morte della vita, la tua scintilla è persa, andata, chi sono perché mi odiate a prima vista perché ve ne andate quando arrivo volevo solo un pochino di amore anche io qui non c'è mai nessuno sei sempre solo tu e |
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Ti svegli solo la mattina. Vai al lavoro, non parli granché con i compagni di lavoro. A pranzo parlano tra loro, tu non esisti, non vogliono parlarti, perché dovrebbero? Sei l'ultimo ad uscire dal lavoro, anche i padroni ti trattano come uno schiavo. Gli altri sono fuori, fanno 4 chiacchiere e se ne vanno. Tu vai direttamente all'auto e te ne vai. Torni a casa, non c'è nessuno, non parli con nessuno, anche se avessi un fratello o una sorella, non ti saluterebbe mai, perché gioca al pc o è uscita con la figa/chad. Guardi fuori dalla finestra e vedi desolazione intorno a te. Gli altri vivono, tu sei morto, o almeno, sei un vegetale, non rispondi a nessun impulso, nessuno ti vuole, nessuno ti parla. L'unico modo per parlare è farlo da soli, tra sé e sé, tanto per rischiarare le corde vocali e la lingua ormai intorpidite dall'inattivita'. Hai perso il senso di vivere, la tua mente vaga nel vuoto. Mangi per inerzia, dormi per istinto. Cominci ad avere 25 anni e vedi i tuoi amici che cominciano pian piano a fare la strada della propria vita, non ti aspettano, ti abbandonano, rimani solo. Queste sono le giornate autunnali/invernali/primaverili di un errore. Sono sempre fiero delle persone che conosco durante le mie uscite e raduni, ma nelle stagioni di "inattività", in realtà, rimango solo. Sono un errore e gli errori vanno risolti. Viviamo delle vite indegne, a cosa serve soffrire per nulla, per non risolvere un bel niente, rimanere merde? Desidero l'annullamento, non la morte. Sparire Stessa cosa, stesse persone, sempre solo, isolato e brutto.. La vita è sofferenza è la sofferenza è vivere. bisogna in qualche modo andare avanti ahimè |
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Ti svegli solo la mattina. Vai al lavoro, non parli granché con i compagni di lavoro. A pranzo parlano tra loro, tu non esisti, non vogliono parlarti, perché dovrebbero? Sei l'ultimo ad uscire dal lavoro, anche i padroni ti trattano come uno schiavo. Gli altri sono fuori, fanno 4 chiacchiere e se ne vanno. Tu vai direttamente all'auto e te ne vai. Torni a casa, non c'è nessuno, non parli con nessuno, anche se avessi un fratello o una sorella, non ti saluterebbe mai, perché gioca al pc o è uscita con la figa/chad. Guardi fuori dalla finestra e vedi desolazione intorno a te. Gli altri vivono, tu sei morto, o almeno, sei un vegetale, non rispondi a nessun impulso, nessuno ti vuole, nessuno ti parla. L'unico modo per parlare è farlo da soli, tra sé e sé, tanto per rischiarare le corde vocali e la lingua ormai intorpidite dall'inattivita'. Hai perso il senso di vivere, la tua mente vaga nel vuoto. Mangi per inerzia, dormi per istinto. Cominci ad avere 25 anni e vedi i tuoi amici che cominciano pian piano a fare la strada della propria vita, non ti aspettano, ti abbandonano, rimani solo. Queste sono le giornate autunnali/invernali/primaverili di un errore. Sono sempre fiero delle persone che conosco durante le mie uscite e raduni, ma nelle stagioni di "inattività", in realtà, rimango solo. Sono un errore e gli errori vanno risolti. Viviamo delle vite indegne, a cosa serve soffrire per nulla, per non risolvere un bel niente, rimanere merde? Desidero l'annullamento, non la morte. Sparire In tutte queste parole io ci vedo il mio futuro, perchè NE SONO CERTO che finirò proprio così, solo che attualmente devo studiare per dare gli esami. Comunque complimenti perchè in pochi capirebbero queste emozioni, vorrei tanto vedere un normie o una NP passare anche solo 1 settimana di tutto questo... |
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Ti svegli solo la mattina. Vai al lavoro, non parli granché con i compagni di lavoro. A pranzo parlano tra loro, tu non esisti, non vogliono parlarti, perché dovrebbero? Sei l'ultimo ad uscire dal lavoro, anche i padroni ti trattano come uno schiavo. Gli altri sono fuori, fanno 4 chiacchiere e se ne vanno. Tu vai direttamente all'auto e te ne vai. Torni a casa, non c'è nessuno, non parli con nessuno, anche se avessi un fratello o una sorella, non ti saluterebbe mai, perché gioca al pc o è uscita con la figa/chad. Guardi fuori dalla finestra e vedi desolazione intorno a te. Gli altri vivono, tu sei morto, o almeno, sei un vegetale, non rispondi a nessun impulso, nessuno ti vuole, nessuno ti parla. L'unico modo per parlare è farlo da soli, tra sé e sé, tanto per rischiarare le corde vocali e la lingua ormai intorpidite dall'inattivita'. Hai perso il senso di vivere, la tua mente vaga nel vuoto. Mangi per inerzia, dormi per istinto. Cominci ad avere 25 anni e vedi i tuoi amici che cominciano pian piano a fare la strada della propria vita, non ti aspettano, ti abbandonano, rimani solo. Queste sono le giornate autunnali/invernali/primaverili di un errore. Sono sempre fiero delle persone che conosco durante le mie uscite e raduni, ma nelle stagioni di "inattività", in realtà, rimango solo. Sono un errore e gli errori vanno risolti. Viviamo delle vite indegne, a cosa serve soffrire per nulla, per non risolvere un bel niente, rimanere merde? Desidero l'annullamento, non la morte. Sparire In tutte queste parole io ci vedo il mio futuro, perchè NE SONO CERTO che finirò proprio così, solo che attualmente devo studiare per dare gli esami. Comunque complimenti perchè in pochi capirebbero queste emozioni, vorrei tanto vedere un normie o una NP passare anche solo 1 settimana di tutto questo... Si impeccherebbero oppure usarebbero la cocaina come vigliacchi quali sono,noi che proviamo la vera sofferenza,siamo i forti della situazione |
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Inizialmente avevo messo mi piace, la crudezza di essere soli, al lavoro e tornare in una casa vuota, buia, silenziosa, è una sensazione che conosco bene, e non mi piace affatto. Ma quando ho terminato di leggere l'ho tolto. Nessuno dovrebbe desiderare la propria fine, essa comunque arriva, e sempre troppo presto e troppo dolorosamente. Mi associo in toto |
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Ti svegli solo la mattina. Vai al lavoro, non parli granché con i compagni di lavoro. A pranzo parlano tra loro, tu non esisti, non vogliono parlarti, perché dovrebbero? Sei l'ultimo ad uscire dal lavoro, anche i padroni ti trattano come uno schiavo. Gli altri sono fuori, fanno 4 chiacchiere e se ne vanno. Tu vai direttamente all'auto e te ne vai. Torni a casa, non c'è nessuno, non parli con nessuno, anche se avessi un fratello o una sorella, non ti saluterebbe mai, perché gioca al pc o è uscita con la figa/chad. Guardi fuori dalla finestra e vedi desolazione intorno a te. Gli altri vivono, tu sei morto, o almeno, sei un vegetale, non rispondi a nessun impulso, nessuno ti vuole, nessuno ti parla. L'unico modo per parlare è farlo da soli, tra sé e sé, tanto per rischiarare le corde vocali e la lingua ormai intorpidite dall'inattivita'. Hai perso il senso di vivere, la tua mente vaga nel vuoto. Mangi per inerzia, dormi per istinto. Cominci ad avere 25 anni e vedi i tuoi amici che cominciano pian piano a fare la strada della propria vita, non ti aspettano, ti abbandonano, rimani solo. Queste sono le giornate autunnali/invernali/primaverili di un errore. Sono sempre fiero delle persone che conosco durante le mie uscite e raduni, ma nelle stagioni di "inattività", in realtà, rimango solo. Sono un errore e gli errori vanno risolti. Viviamo delle vite indegne, a cosa serve soffrire per nulla, per non risolvere un bel niente, rimanere merde? Desidero l'annullamento, non la morte. Sparire qui ci vuole molto più amor proprio. non sei un errore. oggi è molto facile restare solo, viviamo in una società maledettamente fredda e meschina. ciò che posso consigliarti è trovare un modo per riempire genuinamente le tue giornate. e sport, aiuta molto se inizi a sentirti come descrivi. non hai qualche amico per fare una corsetta? Ogni tanto vado a qualche raduno, ogni tanto esco con i miei cugini e ho un amico molto bravo. No sport non ne faccio più Ti svegli solo la mattina. Vai al lavoro, non parli granché con i compagni di lavoro. A pranzo parlano tra loro, tu non esisti, non vogliono parlarti, perché dovrebbero? Sei l'ultimo ad uscire dal lavoro, anche i padroni ti trattano come uno schiavo. Gli altri sono fuori, fanno 4 chiacchiere e se ne vanno. Tu vai direttamente all'auto e te ne vai. Torni a casa, non c'è nessuno, non parli con nessuno, anche se avessi un fratello o una sorella, non ti saluterebbe mai, perché gioca al pc o è uscita con la figa/chad. Guardi fuori dalla finestra e vedi desolazione intorno a te. Gli altri vivono, tu sei morto, o almeno, sei un vegetale, non rispondi a nessun impulso, nessuno ti vuole, nessuno ti parla. L'unico modo per parlare è farlo da soli, tra sé e sé, tanto per rischiarare le corde vocali e la lingua ormai intorpidite dall'inattivita'. Hai perso il senso di vivere, la tua mente vaga nel vuoto. Mangi per inerzia, dormi per istinto. Cominci ad avere 25 anni e vedi i tuoi amici che cominciano pian piano a fare la strada della propria vita, non ti aspettano, ti abbandonano, rimani solo. Queste sono le giornate autunnali/invernali/primaverili di un errore. Sono sempre fiero delle persone che conosco durante le mie uscite e raduni, ma nelle stagioni di "inattività", in realtà, rimango solo. Sono un errore e gli errori vanno risolti. Viviamo delle vite indegne, a cosa serve soffrire per nulla, per non risolvere un bel niente, rimanere merde? Desidero l'annullamento, non la morte. Sparire In tutte queste parole io ci vedo il mio futuro, perchè NE SONO CERTO che finirò proprio così, solo che attualmente devo studiare per dare gli esami. Comunque complimenti perchè in pochi capirebbero queste emozioni, vorrei tanto vedere un normie o una NP passare anche solo 1 settimana di tutto questo... Le capisci solo se ti ci trovi. E comunque sia vedo che anche voi, vi ci ritrovate, chi più chi meno |
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Vivere è cazzo difficile... O provi a prenderti quello che vuoi (e non parlo di rubare o cazzate simili) o nessuno te lo regala a meno che sei un megafigo o figlio di qualcuno. Non è nemmeno facile inquadrare cosa si vuole però è già un punto di partenza. Io la mia vita, sia nel bene che nel male, la vivo come se fosse un videogioco e ogni giorno è come una missione. La riuscita della missione oltre a dipendere dal personaggio che hai, dalle armi che hai e dalla difficoltà della missione stessa dipende molto da quanto uno è bravo a giocare e penso che migliorare si possa sempre. So che sembra un'autisticata ma me la vivo un po' così. |
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Vivere è cazzo difficile... O provi a prenderti quello che vuoi (e non parlo di rubare o cazzate simili) o nessuno te lo regala a meno che sei un megafigo o figlio di qualcuno. Non è nemmeno facile inquadrare cosa si vuole però è già un punto di partenza. Io la mia vita, sia nel bene che nel male, la vivo come se fosse un videogioco e ogni giorno è come una missione. La riuscita della missione oltre a dipendere dal personaggio che hai, dalle armi che hai e dalla difficoltà della missione stessa dipende molto da quanto uno è bravo a giocare e penso che migliorare si possa sempre. So che sembra un'autisticata ma me la vivo un po' così. Un Superclassico Non muore mai |