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Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Perché ti fai del male partecipando ad eventi del genere? Solo per la reputazione? E che ti frega, tanto viviamo da subumani, almeno sentiamoci liberi di fare quello che cazzo ci va! |
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Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Io penso che alle fine, nonostante la sofferenza, il nostro cervello si adatta e stiamo bene anche da soli. Per la mia esperienza almeno è cosi. Ovvio che vorrei una teen 18/20enne da coccolare e da trombarmi al sabato sera , ma ormai sono talmente rassegnato che sto bene chiuso in casa da solo. Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Perché ti fai del male partecipando ad eventi del genere? Solo per la reputazione? E che ti frega, tanto viviamo da subumani, almeno sentiamoci liberi di fare quello che cazzo ci va! Straquoto. Io ho abbandonato praticamente tutte le amicizie, facevano cose che a me fanno provare voltastomaco, superficiali e bluepillati del cazzo. |
| Però ve le andate anche a cercare eh, comunque con quelle che nemmeno ti salutano fai il simpaticone, così le metti bene a disagio |
| Tutto nella norma. Le puttanelle adolescenti fanno tutte così con i non bellocci, soprattutto se bassi. A me capita in continuazione. L'altra volta a scuola si avvicinano due puttanelle per chiedere di andare in bagno, lo chiedono non a me ma al mio itp che in teoria dovrebbe essere meno di un prof però ha il bel faccino eh vabbè, io docente titolare invece lì impalato ad assistere, completamente ignorato come l'ultima merda secca della fattoria, come se fossi un fantasma per le puttanelle. E questo succede solo con le np, mai successa una cosa del genere con i ragazzi. |
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Tutto nella norma. Le puttanelle adolescenti fanno tutte così con i non bellocci, soprattutto se bassi. A me capita in continuazione. L'altra volta a scuola si avvicinano due puttanelle per chiedere di andare in bagno, lo chiedono non a me ma al mio itp che in teoria dovrebbe essere meno di un prof però ha il bel faccino eh vabbè, io docente titolare invece lì impalato ad assistere, completamente ignorato come l'ultima merda secca della fattoria, come se fossi un fantasma per le puttanelle. E questo succede solo con le np, mai successa una cosa del genere con i ragazzi. Un professore che chiama "Puttanelle" le sue studentesse, non mi sembra molto professionale. I posti alla cattedra lasciateli a chi è capace di svolgere tale mestiere. |
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È dura vedere cugini o vicini di casa che erano bimbi fino a ieri ed adesso già hanno una cagnetta a disposizione mentre io in 40 anni di vita non ho visto figa se non pagando. Ormai sono rassegnato e me ne vorrei solo isolare dal mondo. In questo senso il lockdown unito a rapporti umani limitati a mail e call al PC è stato un sollievo x il mio umore. |
| Io sto solo con i miei cugini KV. Con gli altri familiari fortunatamente non ho contatti |
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Che fortuna che ho avuto ad essere stato il più piccolo della famiglia. Oh no... Le nipotine prima o poi cresceranno ... |
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Tutto nella norma. Le puttanelle adolescenti fanno tutte così con i non bellocci, soprattutto se bassi. A me capita in continuazione. L'altra volta a scuola si avvicinano due puttanelle per chiedere di andare in bagno, lo chiedono non a me ma al mio itp che in teoria dovrebbe essere meno di un prof però ha il bel faccino eh vabbè, io docente titolare invece lì impalato ad assistere, completamente ignorato come l'ultima merda secca della fattoria, come se fossi un fantasma per le puttanelle. E questo succede solo con le np, mai successa una cosa del genere con i ragazzi. Un professore che chiama "Puttanelle" le sue studentesse, non mi sembra molto professionale. I posti alla cattedra lasciateli a chi è capace di svolgere tale mestiere. Io ho un PhD, due lauree e un concorso vinto, e fuori da scuola dico e faccio il cazzo che mi pare e visto il mio CV credo anche di potermelo ampiamente permetteee. Forse potrei regalarla a qualche bianchi Bros la mia cattedra, |
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Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. mi spiace tantissimo amico e capiscimi perchè io sono molto piu grande di te e quindi il fegato ormai è marcio dalle troppe umiliazioni non ti ridurre come me prendi qualunque donna e mettitela accanto vedrai che per il genere umano tornerai ad essere persona se sposato o fidanzato Un professore che chiama "Puttanelle" le sue studentesse, non mi sembra molto professionale. I posti alla cattedra lasciateli a chi è capace di svolgere tale mestiere. Io ho un PhD, due lauree e un concorso vinto, e fuori da scuola dico e faccio il cazzo che mi pare e visto il mio CV credo anche di potermelo ampiamente permetteee. Forse potrei regalarla a qualche bianchi Bros la mia cattedra, non è così non fai il commesso fai il docente |
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scusa ma quanti anni hai ? se non ti va di andare a certi eventi non ci andare , e se i tuoi genitori non sono capaci di notare il tuo disagio o tuoi problemi personali diglielo in faccia e basta , non puoi farti rovinare la tua esistenza già di per se orribile continuando a presenziare a inutili feste o altri eventi dove tu fai da tappezzeria e a morire dentro , la gente la fuori non capirà mai il nostro disagio interiore MAI! augurerei a tutti loro di provare per un giorno un giorno solo la nostra vita , vedi come cambierebbero atteggiamento Non sapevo ci sarebbero stare anche le loro ragazze, era la prima volta che venivano. Altrimenti col cavolo che partecipavo, la mia famiglia è ok, non mi ha mai dato problemi. Altrimenti non avrei partecipato, ma ora non parteciperò più. Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Perché ti fai del male partecipando ad eventi del genere? Solo per la reputazione? E che ti frega, tanto viviamo da subumani, almeno sentiamoci liberi di fare quello che cazzo ci va! Era la prima volta che partecipavano, era la prima volta che le vedevo. Dalla famiglia sono trattato bene, altrimenti chiaramente non avrei partecipato. Comunque non parteciperò più. Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Io penso che alle fine, nonostante la sofferenza, il nostro cervello si adatta e stiamo bene anche da soli. Per la mia esperienza almeno è cosi. Ovvio che vorrei una teen 18/20enne da coccolare e da trombarmi al sabato sera , ma ormai sono talmente rassegnato che sto bene chiuso in casa da solo. Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Perché ti fai del male partecipando ad eventi del genere? Solo per la reputazione? E che ti frega, tanto viviamo da subumani, almeno sentiamoci liberi di fare quello che cazzo ci va! Straquoto. Io ho abbandonato praticamente tutte le amicizie, facevano cose che a me fanno provare voltastomaco, superficiali e bluepillati del cazzo. Sì, ma infatti da solo sto benino (tolti momenti di angoscia, ma ho un amico che ogni tanto vedo, amico d'infanzia, con cui sto benone e mi aiuta ad affrontare i momenti di angoscia), non sapevo che alla festa avrebbero partecipato anche le compagne dei miei cugini, era la prima volta che le vedevo. |