| I miei mi hanno concepito |
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Sulla domanda che hai fatto ci sarebbe letteralmente da scrivere un papiro o un'intera bibbia.. considerando anche il mio passato poi. Riassumerò tutto in una semplice frase: probabilmente solo il 10% della popolazione adulta è psicologicamente adatta ed intellettualmente preparata per avere dei figli e crescerli. La realtà è questa, mi spiace. |
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Da dove comincio? I miei si sono sposati a 30 anni, mia madre una 6,5, mio padre un 5 scarso e dopo 5 anni di matrimonio hanno concepito me, per regalarmi una vita di merda! Non so nemmeno come definirli, ma con loro sono completamente distaccato, mai un abbraccio, mai un ti voglio bene. Mi hanno sempre lasciato fare tutto ciò che volessi, ma non so se questo sia stato un bene, ne tantomeno mi fanno pesare che a quasi 27 anni non faccia un cazzo e mi faccia mantenere. Da quando avevo circa 10 anni ho anche smesso di chiamarli mamma e papà, come se non li percepissi più come genitori. Mio padre è il classico beta-provider che probabilmente non aveva mai visto una vagina prima, mentre mia madre, prima dei 30 anni avrà sicuramente fatto la vita della classica NP italica. Non gli voglio male, ma neanche bene, non provo nulla per loro |
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Farei prima a dire cosa hanno fatto di giusto cioè quasi niente Mia madre ha cercato di darmi qualche opportunità (scelta da lei ovviamente) senza però supportarmi nello studio è nella cultura (ad esempio ho suonato il violino per qualche anno e anche la viola) E poi ci teneva abbastanza ai miei denti infatti andavo spesso dal dentista A parte queste cose non mi viene nient altro di positivo sinceramente Mio padre ha avuto una famiglia prima di noi e lui si reputa intelligente Tant e che ne ha fatta in altra anche peggio della prima.. persone come lui andrebbero castrate E un concentrato di negatività pura, paranoia falsità .. oggi l’ho insultato su whatsapp dicendo che per me è come un demone Procreare non dovrebbe essere un diritto ma un dovere No agli handicappato che procreano per ovvia ragione (non trasmettere la propria malattia) Ne ai malati mentali E ne chi supera un ipotetico rigido test Dare un bambino nelle mani di certi individui (direi quasi la totalità delle persone, secondo me ad essere buoni solo al 5% della popolazione mondiale andrebbe permesso di procreare) E un crimine verso l umanità Si genera sofferenza in creature innocenti e pure nei genitori.. sopprimere l istinto materno .. ci stanno quasi riuscendo per fortuna |
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La genetica... Per il resto sono stati abbastanza dei buoni genitori |
| Mostruosamente anafettivi, sia con me che sopratutto tra loro |
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Mostruosamente anafettivi, sia con me che sopratutto tra loro Pure i miei. Ho più ricordi di loro che litigano (per motivi futili tra l'altro), che di momenti in cui si amavano. Secondo me non si sono mai amati. Edited by Theodore Kaczynski - 2/10/2021, 23:40 |
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Ti giuro sembra di vedere i miei genitori dalla tua descrizione.... |
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A 13 anni pensavo al suicidio e mi tagliavo e loro son stati capaci solo di portarmi da uno psicologo. Pensarci prima no eh? Prima fanno i danni privandoli di un sacco di cose e poi mi portano come un giocattolo rotto da aggiustare, da uno strizzacervelli. Da bambino non mi facevano vedere i cartoni animati ma mi facevano vedere solo i loro stupidi programmi tv politici. A quale cazzo di bambino di 8/10 anni interessa guardare Fabio Fazio su che tempo che fa. Nel mentre i miei compagni di classe guardavano dragonball e altro e io a scuola non avevo argomenti in comune di cui parlare. Alle medie non mi hanno comprato lo smartphone, quando tutti lo avevano e la mi hanno tolto un importante mezzo di socializzazione. Lo dice pure Galimberti che è meglio comprarlo perché ormai lo hanno tutti. Videogiochi violenti non me li compravano neanche a 15 anni perchè erano pegi 18. E così via... Non sono un moccioso viziato che si lamenta se non ha beni materiali, ma se mi si tolgono tutte le cose che servono per socializzare con le persone nel 21secolo poi che non si lamentino se ora sono un hikikomori. |
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Non posso parlare troppo male dei miei genitori perché tutto sommato so che si amano sinceramente, mi amano come figlio e non mi hanno mai fatto mancare le cose importanti. Il loro errore è quello di essere troppo bluepillati, soprattutto mia madre sembra non capire un cazzo di come giri il mondo (probabilmente ha un QI medio-basso) e di conseguenza non ha certo potuto insegnarlo a me. Si è sempre ritenuta moralmente superiore rispetto alla media - e non dico abbia torto, visto quanto fa schifo la gente, ma fatto sta che i suoi sforzi di rendermi "diverso" e "speciale" hanno causato la mia emarginazione sin da bambino, poiché fondamentalmente non ho mai avuto interessi in comune coi miei coetanei. Di mio padre che dire, uomo intelligente forse più di me, ma troppo beta e riservato per insegnarmi qualcosa sulle dinamiche sociali/relazionali; i suoi insegnamenti sono sempre stati improntati alla gentilezza verso il prossimo - infatti ha una paura quasi patologica di risultare scortese o inopportuno. È abbastanza anaffettivo e quand'ero piccolo un po' violento, poi ha smesso. |
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Theodore Kaczynski vedo che siamo quasi sulla stessa barca... anche a me hanno comprato il cellulare in prima superiore e non mi facevano vedere i cartoni tipo dragonball considerandoli violenti. Per non parlare di figurine, giocattoli vari, scarpe e vestiti alla moda, etc. È anche vero che non mi sono mai lamentato più di tanto, forse anch'io ero da un lato contento di sentirmi "diverso nel senso migliore"... e tutt'ora vado in qualche modo orgoglioso di non essere un subumano che parla solo di calcio fantacalcio motori figa ...però il prezzo da pagare è alto, e un genitore secondo me non può arrogarsi il diritto di incidere così pesantemente sulla vita del proprio figlio. |
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Theodore Kaczynski vedo che siamo quasi sulla stessa barca... anche a me hanno comprato il cellulare in prima superiore e non mi facevano vedere i cartoni tipo dragonball considerandoli violenti. Per non parlare di figurine, giocattoli vari, scarpe e vestiti alla moda, etc. È anche vero che non mi sono mai lamentato più di tanto, forse anch'io ero da un lato contento di sentirmi "diverso nel senso migliore"... e tutt'ora vado in qualche modo orgoglioso di non essere un subumano che parla solo di calcio fantacalcio motori figa ...però il prezzo da pagare è alto, e un genitore secondo me non può arrogarsi il diritto di incidere così pesantemente sulla vita del proprio figlio. A me compravano solo le figurine dei calciatori panini. Per i vestiti situazione come la tua. Mio padre comunistone della vecchia guardia, non me li ha mai comprati firmati e alle medie essendo in una classe di figli di papà mi son sentito emarginato anche per questo. Si comunque anche io non mi posso lamentare troppo, magari loro hanno fatto determinate scelte in buona fede, però son loro che mi hanno emarginato dagli altri con la loro educazione. |