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Oggi vorrei aprire una discussione con un intento puramente provocatorio, però vorrei anche invitare voi tutti a riflettere su certe dinamiche e soprattutto, perchè no, anche ascoltare pareri discordi dal mio. Lo spunto mi è venuto proprio oggi, questa mattinata, mentre prendevo semplicemente un bus per tornare a casa dopo essere stato in palestra. Penso che siamo quasi tutti concordi sul fatto che, GENERALMENTE gli autisti di bus sono quasi sempre persone abbastanza tranquille e pacate (oltre ad essere in gran parte uomini). Almeno, nella mia città tutti gli autisti di bus che mi è capitato di incrociare sono sempre stati individui che definirei in tal modo. Certo, qualche pazzo capita sempre, ma penso che la media sia quella. Oggi per la prima volta in assoluto mi è capitato di prendere un bus con una NP al volante, bionda, sui 35 anni. L'inizio della sua conoscenza inizia in tal modo "per favoreeeeeeeeeee sbrigatevi a salireeeeeeeeeee non fatemi stare 3 minuti con le porte aperte CAZZO CAZZOOOOOO". Non sto esagerando. Ho pensato, vabbè, avrà la giornata storta, ok. Guida al limite della follia: ripartenze bruschissime che facevano perdere l'equilibrio a tutti, un drift in curva a 80 all'ora.. (strada provinciale fuori città). Su questo puoi avere la giornata storta quanto vuoi, ma nel momento in cui guidi un mezzo pubblico hai un'enorme responsabilità addosso, sia sui tuoi passeggeri, sia perchè stai guidando un mezzo pesantissimo che può provocare gravi danni all'ambiente circostante se accade un qualche incidente. Un grande esempio di immaturità. Però, ecco, nel momento in cui sale una mamma single col bambino, magicamente la sua guida si fa più tranquilla, rilassata, e scompaiono tutte le ripartenze assurde e curve spericolate. Notate una certa incoerenza di fondo? Se hai una giornata storta e sei incazzata col mondo, perchè basta una mamma col neonato per farti smettere di agire in quella determinata maniera? Solo perchè in quanto donna la "compatisci", hai "empatia" verso di lei? Tutto questo preambolo per giungere appunto sul punto su cui vorrei vertisse questa discussione: secondo voi è giusto limitare alcuni tipi di lavori alle donne, ed alcuni tipi di lavori agli uomini? O se vogliamo essere un po' più inclusivi, è giusto fare determinati test psicologici per capire se effettivamente sei compatibile con quel lavoro? In modo che non ci ritroviamo pazze isteriche che guidano bus, np irrazionali ed emotive che devono gestire un'azienda di famiglia, o allo stesso tempo un uomo che odia i bambini insegnare all'asilo perchè non trovava altro. Perchè se non lo facciamo, a mio parere, finiamo ad avere posti di lavoro sprecati. Avete mai visto una NP muratrice? Non dubito che una NP maschiaccia e con un fisico più forte della media possa farlo, ma immaginate una NP media che fa la muratrice; io l'ho vista. Un'amica di un mio ex amico faceva la muratrice al nord, era l'unica in tutto il "gruppo" di lavoro ad essere muratrice (non so come funzioni), ed ovviamente non faceva un cazzo mentre zerbinava e schiavizzava i colleghi maschi. A mio parere non sempre l'estrema inclusività è sinonimo di progresso o di miglioramento. Devono essere gli individui più adatti a tale compito a ricoprire quel compito. Se una NP entra nell'esercito, non deve aspettarsi che in guerra i nemici non la spareranno solo in quanto NP (questo è un riferimento al fatto che in America le femministe volevano che venissero tolte le prove fisiche alle donne per entrare in esercito. Roba folle.) Comprendo che le eccezioni possano esistere nei generi, ed infatti dico che quantomeno ci vorrebbe appunto una sorta di test attitudinale. Voi che ne pensate? Il vostro Clochard del ponte accanto. |
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Guarda i balletti su Tim Tok che fanno le NP in leva obbligatoria dell'esercito israeliano se vuoi darti ragione Cioè... non ho tik tok |
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Guarda i balletti su Tim Tok che fanno le NP in leva obbligatoria dell'esercito israeliano se vuoi darti ragione Purtroppo lo so bene, e non solo nell'esercito israeliano. Anche di italiane ne ho viste un sacco che fanno ste stronzate, sia militari che infermiere. Questa è una delle cose che più mi fa girare i coglioni, ridicolizzare ruoli importanti pur di fare le troie e ricevere likes. Queste non staccano mai la mente dai social, nemmeno mentre lavorano. E poi penso a tanti uomini preparatissimi che farebbero carte false per entrare nell'esercito, per poi essere scartati dallo psicologo che preferisce prendere qualche NP in più. |
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Non sono d'accordo, dipende da persona a persona. Per lunghissimo tempo ho fatto uso dei bus per spostarmi da una parte all'altra della città, a volte mi capita tutt'ora di prenderli. Posso dire con assoluta certezza che, in base alle mie esperienze, gli uomini non sanno lavorare e sono dei malati frustrati. Le donne a differenza dell'uomo si fanno i cazzi propri e pensano solo a guidare. Quando guida l'uomo, è capitato che saltasse anche delle fermate/stazionamenti, le donne in questo sono molto più affidabili e precise. |
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Non sono d'accordo, dipende da persona a persona. Per lunghissimo tempo ho fatto uso dei bus per spostarmi da una parte all'altra della città, a volte mi capita tutt'ora di prenderli. Posso dire con assoluta certezza che, in base alle mie esperienze, gli uomini non sanno lavorare e sono dei malati frustrati. Le donne a differenza dell'uomo si fanno i cazzi propri e pensano solo a guidare. Quando guida l'uomo, è capitato che saltasse anche delle fermate/stazionamenti, le donne in questo sono molto più affidabili e precise. Evidentemente abbiamo avuto esperienze totalmente opposte. Ci starebbe fare un campione statistico. Vediamo un po' se qualche altro utente ci racconta la sua esperienza |
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A me una volta era capitato, mentre tornavo a casa, era sera, che un autista sbagliasse strada, per poi tornare indietro e prendere la strada giusta, una ragazza sui 25/30 anni ha iniziato a sbraitargli contro, a dargli del coglione, che voleva tornare a casa ecc. povero cristo... alla fine c'ho litigato io con lei, perchè gli faccio "guardi che arriviamo tutti più tardi eh, mica solo lei" inutile dire che alla fine ha attaccato me, stava iniziando ad alzare i toni, io gli ho detto, "mo hai rotto i coglioni, se non la pianti ti arriva un ceffone che ti faccio finire contro la vetrata, non me fotte un cazzo che sei una donna, mo ti siedi e ti stai zitta" ha continuavo a sbraitare per i cazzi suoi, ma a bassa voce almeno però, io c'avevo 16 anni, quindi in linea teorica avrei rischiato molto meno rispetto a un maggiorenne |
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Devo ammettere che le donne che guidano gli autobus le poche che ho visto sono abili Anche se l'80% delle donne che guidano sono pericoli |
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A me una volta era capitato, mentre tornavo a casa, era sera, che un autista sbagliasse strada, per poi tornare indietro e prendere la strada giusta, una ragazza sui 25/30 anni ha iniziato a sbraitargli contro, a dargli del coglione, che voleva tornare a casa ecc. povero cristo... alla fine c'ho litigato io con lei, perchè gli faccio "guardi che arriviamo tutti più tardi eh, mica solo lei" inutile dire che alla fine ha attaccato me, stava iniziando ad alzare i toni, io gli ho detto, "mo hai rotto i coglioni, se non la pianti ti arriva un ceffone che ti faccio finire contro la vetrata, non me fotte un cazzo che sei una donna, mo ti siedi e ti stai zitta" ha continuavo a sbraitare per i cazzi suoi, ma a bassa voce almeno però, io c'avevo 16 anni, quindi in linea teorica avrei rischiato molto meno rispetto a un maggiorenne Sigma Kalam. Hai tutto il mio rispetto. CITAZIONE Tutto questo preambolo per giungere appunto sul punto su cui vorrei vertisse questa discussione: secondo voi è giusto limitare alcuni tipi di lavori alle donne, ed alcuni tipi di lavori agli uomini? O se vogliamo essere un po' più inclusivi, è giusto fare determinati test psicologici per capire se effettivamente sei compatibile con quel lavoro? Comunque non avete risposto al reale quesito |
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A me una volta era capitato, mentre tornavo a casa, era sera, che un autista sbagliasse strada, per poi tornare indietro e prendere la strada giusta, una ragazza sui 25/30 anni ha iniziato a sbraitargli contro, a dargli del coglione, che voleva tornare a casa ecc. povero cristo... alla fine c'ho litigato io con lei, perchè gli faccio "guardi che arriviamo tutti più tardi eh, mica solo lei" inutile dire che alla fine ha attaccato me, stava iniziando ad alzare i toni, io gli ho detto, "mo hai rotto i coglioni, se non la pianti ti arriva un ceffone che ti faccio finire contro la vetrata, non me fotte un cazzo che sei una donna, mo ti siedi e ti stai zitta" ha continuavo a sbraitare per i cazzi suoi, ma a bassa voce almeno però, io c'avevo 16 anni, quindi in linea teorica avrei rischiato molto meno rispetto a un maggiorenne Sigma Kalam. Hai tutto il mio rispetto. CITAZIONE Tutto questo preambolo per giungere appunto sul punto su cui vorrei vertisse questa discussione: secondo voi è giusto limitare alcuni tipi di lavori alle donne, ed alcuni tipi di lavori agli uomini? O se vogliamo essere un po' più inclusivi, è giusto fare determinati test psicologici per capire se effettivamente sei compatibile con quel lavoro? Comunque non avete risposto al reale quesito Grazie mille, una autista donna mi sembra di averla beccata solo una volta, guidava di merda, però era tranquilla |
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Sempre la solita storia, vogliono parità ma poi quando si tratta di fare lavori usuranti o di responsabilità si tirano indietro (o la % é bassissima) Per esempio tutte vogliono fare l amministratrice di qualunque cosa, ma spesso nn sono tagliate perché non hanno il polso. Altro esempio in tema: piloti di aerei, quante donne pilota esistono? Una % ridicola, meglio fare le hostess modelle, così volano gratis 365 giorni l anno. Per fare il pilota serve sangue freddo e capacità, che evidentemente le donne non hanno. Parlo sempre in generale... I test attitudinali ci sono di sicuro per ogni tipo di lavoro rischioso o pesante, ma ho paura che in molti casi siano test tarati sulla donna. |
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Sempre la solita storia, vogliono parità ma poi quando si tratta di fare lavori usuranti o di responsabilità si tirano indietro (o la % é bassissima) Per esempio tutte vogliono fare l amministratrice di qualunque cosa, ma spesso nn sono tagliate perché non hanno il polso. Altro esempio in tema: piloti di aerei, quante donne pilota esistono? Una % ridicola, meglio fare le hostess modelle, così volano gratis 365 giorni l anno. Per fare il pilota serve sangue freddo e capacità, che evidentemente le donne non hanno. Parlo sempre in generale... I test attitudinali ci sono di sicuro per ogni tipo di lavoro rischioso o pesante, ma ho paura che in molti casi siano test tarati sulla donna. Analisi lucidissima. Ottimo spunto, ed effettivamente è proprio ciò che riscontro nella realtà. Edited by Clochard Schizoide - 5/10/2021, 19:27 |
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Guarda i balletti su Tim Tok che fanno le NP in leva obbligatoria dell'esercito israeliano se vuoi darti ragione Purtroppo lo so bene, e non solo nell'esercito israeliano. Anche di italiane ne ho viste un sacco che fanno ste stronzate, sia militari che infermiere. Questa è una delle cose che più mi fa girare i coglioni, ridicolizzare ruoli importanti pur di fare le troie e ricevere likes. Queste non staccano mai la mente dai social, nemmeno mentre lavorano. E poi penso a tanti uomini preparatissimi che farebbero carte false per entrare nell'esercito, per poi essere scartati dallo psicologo che preferisce prendere qualche NP in più. Anche gli uomini fanno cringiate del tipo mandare le foto in uniforme con le labbra a becco d'anatra alle varie pagine di ancieli in divisa Un'altra cosa ridicola sono le prove fisiche per il militare che sono più facili per le donne, come se in guerra non dovessero fare tutti gli stessi sforzi |
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Purtroppo lo so bene, e non solo nell'esercito israeliano. Anche di italiane ne ho viste un sacco che fanno ste stronzate, sia militari che infermiere. Questa è una delle cose che più mi fa girare i coglioni, ridicolizzare ruoli importanti pur di fare le troie e ricevere likes. Queste non staccano mai la mente dai social, nemmeno mentre lavorano. E poi penso a tanti uomini preparatissimi che farebbero carte false per entrare nell'esercito, per poi essere scartati dallo psicologo che preferisce prendere qualche NP in più. Anche gli uomini fanno cringiate del tipo mandare le foto in uniforme con le labbra a becco d'anatra alle varie pagine di ancieli in divisa Un'altra cosa ridicola sono le prove fisiche per il militare che sono più facili per le donne, come se in guerra non dovessero fare tutti gli stessi sforzi Lo fanno perché ormai alcuni sono rincoglioniti e dipendenti dai social quanto le NP. Per le prove fisiche ci sta pure che siano LEGGERMENTE più facili rispetto a quelle degli uomini, però abolirle completamente è follia da femministe obese. |
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A me una volta era capitato, mentre tornavo a casa, era sera, che un autista sbagliasse strada, per poi tornare indietro e prendere la strada giusta, una ragazza sui 25/30 anni ha iniziato a sbraitargli contro, a dargli del coglione, che voleva tornare a casa ecc. povero cristo... alla fine c'ho litigato io con lei, perchè gli faccio "guardi che arriviamo tutti più tardi eh, mica solo lei" inutile dire che alla fine ha attaccato me, stava iniziando ad alzare i toni, io gli ho detto, "mo hai rotto i coglioni, se non la pianti ti arriva un ceffone che ti faccio finire contro la vetrata, non me fotte un cazzo che sei una donna, mo ti siedi e ti stai zitta" ha continuavo a sbraitare per i cazzi suoi, ma a bassa voce almeno però, io c'avevo 16 anni, quindi in linea teorica avrei rischiato molto meno rispetto a un maggiorenne Haahahhaahahahahahah, che grande Kalam Grazie compagno ahah |
| Ne ho visto una sola in tutta la mia vita ed era piuttosto abile e precisa (e anche un notevole pezzo di sorca, tra l'altro) |