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Secondo qualsiasi teoria dell'attrazione tra le più attuali, il dimorfismo sessuale è alla base della selezione (almeno quella estetica) del partner. Proiettiamoci nel passato, quando gli esseri umani interagivano nudi o comunque con i genitali facilmente osservabili. Per quale motivo le NP avrebbero dovuto selezionare i maschi per il bel faccino quando c'era in bella vista l'elemento maschile dimorfico per eccellenza (il pene)? E se in realtà oggi la selezione basata sul bel faccino non fosse altro che una conseguenza culturale della copertura pressoché totale dei corpi? Oggi nessuna ti seleziona per il cazzo, comunque non certo all'inizio. Ma non c'è dimorfismo sessuale maggiore di quello genitale. |
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Contava solo il bel pisellino... Inviato tramite ForumFree Mobile |
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Contava solo il bel pisellino... Inviato tramite ForumFree Mobile mi chiedevo proprio se un tempo non fosse stato così |
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Secondo qualsiasi teoria dell'attrazione tra le più attuali, il dimorfismo sessuale è alla base della selezione (almeno quella estetica) del partner. Proiettiamoci nel passato, quando gli esseri umani interagivano nudi o comunque con i genitali facilmente osservabili. Per quale motivo le NP avrebbero dovuto selezionare i maschi per il bel faccino quando c'era in bella vista l'elemento maschile dimorfico per eccellenza (il pene)? E se in realtà oggi la selezione basata sul bel faccino non fosse altro che una conseguenza culturale della copertura pressoché totale dei corpi? Oggi nessuna ti seleziona per il cazzo, comunque non certo all'inizio. Ma non c'è dimorfismo sessuale maggiore di quello genitale. Le dimensioni del pene non rappresentano un elemento primario di attrazione, semmai uno secondario ad eccitare le donne è il valore complessivo produttivo di una uomo, in questo valore sono compresi viso e proporzioni corporee le donne hanno preferito selezionare in base alla bellezza del viso e del fisico, perché sono questi gli elementi che contribuiscono a rendere più o meno desiderabile un individuo, quindi più sei desiderabile maggiori sono le probabilità di riprodurti , il pene di per sè non basta a rendere attraente un individuo. |
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Secondo qualsiasi teoria dell'attrazione tra le più attuali, il dimorfismo sessuale è alla base della selezione (almeno quella estetica) del partner. Proiettiamoci nel passato, quando gli esseri umani interagivano nudi o comunque con i genitali facilmente osservabili. Per quale motivo le NP avrebbero dovuto selezionare i maschi per il bel faccino quando c'era in bella vista l'elemento maschile dimorfico per eccellenza (il pene)? E se in realtà oggi la selezione basata sul bel faccino non fosse altro che una conseguenza culturale della copertura pressoché totale dei corpi? Oggi nessuna ti seleziona per il cazzo, comunque non certo all'inizio. Ma non c'è dimorfismo sessuale maggiore di quello genitale. Ma io non penso che in un periodo così remoto (esseri umani che interagivano nudi?! non erano neanche Homini Sapiens... stiamo parlando di ominidi quasi scimmie) le femmine selezionassero proprio un bel niente. O si accoppiavano tutti con tutte, oppure erano botte da orbi e chi vinceva si accoppiava. Animali, insomma. |
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Secondo qualsiasi teoria dell'attrazione tra le più attuali, il dimorfismo sessuale è alla base della selezione (almeno quella estetica) del partner. Proiettiamoci nel passato, quando gli esseri umani interagivano nudi o comunque con i genitali facilmente osservabili. Per quale motivo le NP avrebbero dovuto selezionare i maschi per il bel faccino quando c'era in bella vista l'elemento maschile dimorfico per eccellenza (il pene)? E se in realtà oggi la selezione basata sul bel faccino non fosse altro che una conseguenza culturale della copertura pressoché totale dei corpi? Oggi nessuna ti seleziona per il cazzo, comunque non certo all'inizio. Ma non c'è dimorfismo sessuale maggiore di quello genitale. Le dimensioni del pene non rappresentano un elemento primario di attrazione, semmai uno secondario ad eccitare le donne è il valore complessivo produttivo di una uomo, in questo valore sono compresi viso e proporzioni corporee le donne hanno preferito selezionare in base alla bellezza del viso e del fisico, perché sono questi gli elementi che contribuiscono a rendere più o meno desiderabile un individuo, quindi più sei desiderabile maggiori sono le probabilità di riprodurti , il pene di per sè non basta a rendere attraente un individuo. Questo è quello che succede oggi. In passato, potrebbe non essere andata così. Secondo qualsiasi teoria dell'attrazione tra le più attuali, il dimorfismo sessuale è alla base della selezione (almeno quella estetica) del partner. Proiettiamoci nel passato, quando gli esseri umani interagivano nudi o comunque con i genitali facilmente osservabili. Per quale motivo le NP avrebbero dovuto selezionare i maschi per il bel faccino quando c'era in bella vista l'elemento maschile dimorfico per eccellenza (il pene)? E se in realtà oggi la selezione basata sul bel faccino non fosse altro che una conseguenza culturale della copertura pressoché totale dei corpi? Oggi nessuna ti seleziona per il cazzo, comunque non certo all'inizio. Ma non c'è dimorfismo sessuale maggiore di quello genitale. Ma io non penso che in un periodo così remoto (esseri umani che interagivano nudi?! non erano neanche Homini Sapiens... stiamo parlando di ominidi quasi scimmie) le femmine selezionassero proprio un bel niente. O si accoppiavano tutti con tutte, oppure erano botte da orbi e chi vinceva si accoppiava. Animali, insomma. Agli inizi della sua esperienza sul pianeta, non penso proprio che il Sapiens avesse i pantaloni. Sarà comunque stato poco coperto e quindi coi genitali molto più spesso in vista (anche perché non sarà esistito minimamente alcun concetto di pudore). Però il tuo discorso è plausibile: lotta senza quartiere o accoppiamento generale stile Bonobo. Però il dubbio che ci potesse essere, perlomeno, una preferenza femminile accordata su altri canoni ce l'ho (probabilmente la capacità di sconfiggere gli altri contendenti, ma forse anche il pene come elemento dimorfico preponderante). |
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Voglio dire che si suppone che già i Neanderthal si coprissero con delle pelli, quindi sì potrebbe essere plausibile che quello che si considera Homo Sapiens sia sempre stato coperto... magari le specie anteriori no. E invece si pensa che sia proprio per il pudore che abbiamo iniziato a coprirci. Dubito che sia per il freddo, non ha senso. I nostri antenati erano sicuramente adattati a vivere nel clima in cui si svilupparono. Forse iniziarono a coprire i genitali proprio per evitare imbarazzanti contrasti tra maschi più e meno dotati, oppure per evitare di arraparsi di continuo. O magari coincide con la monogamia, per evitare di voler ingravidare la compagna di un altro. (Che poi alla fine questi sono i motivi per cui ci copriamo oggi... freddo a parte). |
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Voglio dire che si suppone che già i Neanderthal si coprissero con delle pelli, quindi sì potrebbe essere plausibile che quello che si considera Homo Sapiens sia sempre stato coperto... magari le specie anteriori no. E invece si pensa che sia proprio per il pudore che abbiamo iniziato a coprirci. Dubito che sia per il freddo, non ha senso. I nostri antenati erano sicuramente adattati a vivere nel clima in cui si svilupparono. Forse iniziarono a coprire i genitali proprio per evitare imbarazzanti contrasti tra maschi più e meno dotati, oppure per evitare di arraparsi di continuo. O magari coincide con la monogamia, per evitare di voler ingravidare la compagna di un altro. (Che poi alla fine questi sono i motivi per cui ci copriamo oggi... freddo a parte). Quando dico "nudi" non intendo senza coprirsi, ma intendo con indumenti laschi, quindi con genitali che potevano facilmente essere visti o intravisti (tipo alcune etnie tutt'ora presenti). I nostri antenati si sono adattati a vivere al freddo proprio perché hanno cominciato a coprirsi: è la cultura il nostro mezzo di sopravvivenza più acconcio, perché fisicamente non siamo poi questo granché rispetto a tante altre specie. Il pudore è un fenomeno occidentale molto recente, più latino che greco e ancora di più cristiano. |
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È una discussione che va ben oltre l' Homo sapiens, a sto punto perché le femmine di pavone utilizzano la coda del maschio come criterio di selezione ( quella a differenza nostra é pure un malus)? Esistono criteri estetici di selezione similari in molti altri uccelli e mammiferi, spesso su strutture ( e qui ci sono varie ipotesi sul perché, anche nell' ipotesi della regina rossa se ne parla, ma si esula abbastanza dall'uomo) che,apparentemente, non vanno ad incidere direttamente sulla fitness dell' individuo, e francamente le dimensioni del pene, che probabilmente avranno subito certi criteri di selezione, superate det dimensioni non sono così utili per la fitness ( con 13 cm di pene puoi tranquillamente essere fertile quanto uno di 18 🤷) e quindi entrano in gioco altre cose. Semplificando tutto probabilmente molte caratteristiche fisiche sono state direttamente o indirettamente collegate alla salute dell' individuo e alla sua fitness ( https://it.m.wikipedia.org/wiki/Fitness_(genetica) ). Il dubbio che mi viene è quanto abbiano effettivamente potuto effettuare una selezione diretta le femmine, boh, 50mila anni fa, forse già un minimo le strutture sociali che si andavano creando lo permettevano, o forse semplicemente il maschio più "forte" si accoppiava con la femmina senza che esistesse nulla si simile al consenso ( ma anche qui, con il tempo si saranno selezionate femmine che fossero più brave ad operare un certo tipo si selezione del maschio, ci sarà stata una coevoluzione tra il mettersi il risalto dell' uomo e la possibilità di selezionare della donna) Che tutti scopassero con tutti tendo mediamente ad escluderlo, però magari in certe società succedeva pure quello, ma non mi pare una buona strategia sul lungo periodo. |
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Anoki Per la coda del pavone leggi qua : https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_dell%27handicap se poi puoi cambiare la pagina e leggerla in inglese, ancora meglio. Molto interessante la teoria dell'handicap. Potrebbe far pensare che anche i seni umani (che sono giganteschi... le scimmie - ma anche quasi tutti i mammiferi non li hanno così grossi) siano in realtà degli handicap usati per attirare i partner usando una specie di psicologia inversa. In soldoni la teoria dell'handicap è così: sono talmente adattato alla sopravvivenza che riesco a sopravvivere e prosperare nonostante questa coda enorme, ingombrante e che mi rende immediatamente individuabile dai predatori. Ma io sono un organismo forte e sprezzante del pericolo e sopravvivo lo stesso. Scopami. Leggevo anche che alcuni comportamenti umani eccentrici potrebbero ricondursi a questa teoria (capelli strani, vistosi, vestire con colori sgargianti, tatuaggi ecc...). |
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Anoki Per la coda del pavone leggi qua : https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_dell%27handicap se poi puoi cambiare la pagina e leggerla in inglese, ancora meglio. Molto interessante la teoria dell'handicap. Potrebbe far pensare che anche i seni umani (che sono giganteschi... le scimmie - ma anche quasi tutti i mammiferi non li hanno così grossi) siano in realtà degli handicap usati per attirare i partner usando una specie di psicologia inversa. In soldoni la teoria dell'handicap è così: sono talmente adattato alla sopravvivenza che riesco a sopravvivere e prosperare nonostante questa coda enorme, ingombrante e che mi rende immediatamente individuabile dai predatori. Ma io sono un organismo forte e sprezzante del pericolo e sopravvivo lo stesso. Scopami. Leggevo anche che alcuni comportamenti umani eccentrici potrebbero ricondursi a questa teoria (capelli strani, vistosi, vestire con colori sgargianti, tatuaggi ecc...). Naturalmente la conosco, è una delle prime che saltano fuori quando studi queste cose, ma l'ipotesi dell' handicap è abbastanza vecchia e credo neanche troppo accreditata attualmente, è un fattore ma non l'unico, lascia imo molti buchi. Se non ricordo male ne parlava addirittura Morris 50 anni fa. P.s. pls non usare il termine "sono talmente tanto adattato che..." Perché in evoluzione non vuol dire nulla, se ti legge un evoluzionista si spara |
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Bella discussione ragazzi. Mi avete ricordato il video di un canale che ogni tanto seguo. Metto il link in caso ci fosse qualcuno interessato. Titolo: "Perché le femmine scelgono maschi belli". |
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La grandezza del pene è puramente una cosa culturale, non ha nulla a che vedere con gli istinti; quindi neanche per quanto riguarda la selezione. Le statue rappresentati nobili del passato, venivano raffigurate col pene piccolo proprio perché veniva fatta una selezione diametralmente opposta a quella di oggi, credendo che il pene piccolo fosse simbolo di alto QI. Tutt'ora, comunque, non viene utilizzato come metodo di selezione. Prima di arrivare a letto (o in macchina, o su una lavatrice) la donna seleziona l'uomo in base alle ossa facciali. Preferiscono un bel ragazzo col pene piccolo, piuttosto che un brutto ragazzo col cazzo grande. |
| Secondo me fai confusione il pene è un organo sessuale il dimorfismo alla base dell'attrazione riguarda altri caratteri che possono esserci o possono addirittura mancare |