| Io penso di essere la persona piu' indicata su questo argomento,perchè avevo 14anni quando entrai in ditta dopo che avevo fatto le elementari e medie,di sola presenza(tanto per scaldare la sedia come si dice,ho per passa' du ore la mattina)si lavorava dalla mattina alle 8,20 fino lasera alle 18 a pranzo a casa x chi era vicino al bar ho panino x chi era lontano,e da subito mi resi conto che cosi facendo avevo l'intera giornata oramai bruciata,non ero piu' libero di fare come mi pare del mio tempo libero,perchè costretto a stare li ,e mi sentivo defraudato del mio tempo libero,della mia libertà,come un topo in gabbia affare sempre le stesse cose,affianco a persone inutili che da anni e anni erano li affare sempre la stessa cosa,d'inverno poi nemmeno vedevo il sole entravo al buio e sortivo al buio,andavo a casa mangiavo e andavo a letto x poi rifare tutto da capo il giorno dopo,e da li piano piano imparai che le persone che erano li con me affianco a lavorare erano solo degli imbecilli che non si rendevano neanche conto che passavano il miglior tempo della loro vita(da giovani)a parlare di quando andranno in pensione da vecchi,invece di fare qualcosa x avere tempo libero da giovani quando conta....il resto della mia storia è un altro film. |
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Ma sono cifre assurde, permettimi. Non c'è nessuna zona dove in media spendi 1500/1800 per spese, affitto ecc., DA SOLO. una città come Milano ad esempio per un posto decente non ti bastano nemmeno, comunque si in media in Italia con 500€ hai un appartamento in affitto nessuno ti obbliga a vivere a Milano (se hai casa di proprietà lì la vendi bene, un monolocale in Abruzzo per dire lo trovi anche a 60.000). Io vivo in una grande città e nel mio piano c'è trasferimento in paesello con budget 700/mese, come detto. |
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Ma sono cifre assurde, permettimi. Non c'è nessuna zona dove in media spendi 1500/1800 per spese, affitto ecc., DA SOLO. una città come Milano ad esempio per un posto decente non ti bastano nemmeno, comunque si in media in Italia con 500€ hai un appartamento in affitto Ma che stai dicendo... mo non ti bastano 1500/1800. Ma manco a Parigi |
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nessuno ti obbliga a vivere a Milano (se hai casa di proprietà lì la vendi bene, un monolocale in Abruzzo per dire lo trovi anche a 60.000). Io vivo in una grande città e nel mio piano c'è trasferimento in paesello con budget 700/mese, come detto. Sono d'accordo con te. Credo sia chiaro che non tutti vogliono o possono permettersi di vivere in una grande città, che certamente ha costi di gestione ben maggiori rispetto al paesino disperso in provincia. Sono molte le cose da considerare. Per assurdo, in alcune valli lombarde ci sono case a molto meno del monolocale abruzzese da te citato. Ma sono paesi immersi nel nulla totale, con un bar e un'alimentari nel raggio di 15/20 km. Eremitaggio puro, per carità, ma non certo a costo 0. |
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nessuno ti obbliga a vivere a Milano (se hai casa di proprietà lì la vendi bene, un monolocale in Abruzzo per dire lo trovi anche a 60.000). Io vivo in una grande città e nel mio piano c'è trasferimento in paesello con budget 700/mese, come detto. Sono d'accordo con te. Credo sia chiaro che non tutti vogliono o possono permettersi di vivere in una grande città, che certamente ha costi di gestione ben maggiori rispetto al paesino disperso in provincia. Sono molte le cose da considerare. Per assurdo, in alcune valli lombarde ci sono case a molto meno del monolocale abruzzese da te citato. Ma sono paesi immersi nel nulla totale, con un bar e un'alimentari nel raggio di 15/20 km. Eremitaggio puro, per carità, ma non certo a costo 0. tu quindi hai amici e giro sociale in città? se così buon per te. buona ragione per non seguire il mio consiglio. Io non ho amici. Eremitaggio è la mia vita attuale. Al paesello posso avere anche un piccolo giardino così coltivo una delle mie passioni. |
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be fra Milano e Parigi siamo li eh |
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tu quindi hai amici e giro sociale in città? se così buon per te. buona ragione per non seguire il mio consiglio. Io non ho amici. Eremitaggio è la mia vita attuale. Al paesello posso avere anche un piccolo giardino così coltivo una delle mie passioni. Non contesto, poichè trattasi di scelta puramente personale. Lungi da me ogni critica. Il mio è solo un reminder per non far dimenticare che ogni scelta di vita ha comunque un costo: che si voglia vivere a Parigi, a Milano, a Borgo a Buggiano o a Tristan da Cunha, si deve considerare che il costo 0 non esiste. |
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tu quindi hai amici e giro sociale in città? se così buon per te. buona ragione per non seguire il mio consiglio. Io non ho amici. Eremitaggio è la mia vita attuale. Al paesello posso avere anche un piccolo giardino così coltivo una delle mie passioni. Non contesto, poichè trattasi di scelta puramente personale. Lungi da me ogni critica. Il mio è solo un reminder per non far dimenticare che ogni scelta di vita ha comunque un costo: che si voglia vivere a Parigi, a Milano, a Borgo a Buggiano o a Tristan da Cunha, si deve considerare che il costo 0 non esiste. Tristan da Cunha dal nome deve essere piena di zoccole |
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Secondo me siete troppo manichei. Non tutto è bianco o nero. Nel lavoro c'è comunque molto delle persone, non solo lo stipendio. Poi è chiaro che un conto è fare il bracciante ed un altro è fare il lavoro dei sogni, ma non limiterei il lavoro al solo stipendio. |
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Secondo me siete troppo manichei. Non tutto è bianco o nero. Nel lavoro c'è comunque molto delle persone, non solo lo stipendio. Poi è chiaro che un conto è fare il bracciante ed un altro è fare il lavoro dei sogni, ma non limiterei il lavoro al solo stipendio. Vabbè, parliamo di lavori poco stimolanti con colleghi che non ci piacciono, ovvio. Tipo il tipico impiegato Incel. |
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Porca puttana, io a questa storia ci penso ogni fottuto giorno, solo che la penso all'esatto opposto. Ho una NP che, come tutte le NP non capisce un cazzo di niente (ma niente cazzo, niente, niente niente!!! E dire che è piena di titoli e lauree...) ma si pensa furba più del diavolo, sicura, tronfia e piena di diritti, ed io, per continuare ad usarla come sborratoio suppongo privato mi devo giocoforza zerbinare almeno il minimo sindacale, stare zitto, avallare i suoi deliri, pagare e smadonnare a denti stretti. Ho un lavoro che mi dà un compenso dignitoso ma soprattutto ha il grande vantaggio di spese mensili prossime allo zero (20 euro al mese di benzina a volte pure meno e stop). Lo vorrei disperatamente cambiare ma non avendo calci in culo ormai ci ho rinunciato, ed auguro a chi ottiene i posti altrimenti destinati a me chili di tumori ed ogni tipo di disgrazia a loro e a tutti i relativi parenti stretti. Rispetto per me zero? Bene, io rispetto ancora meno. Venendo al dunque, io lavoro perché non voglio avere scazzi esterni. Il giorno che rimarrò solo al mondo, a qualunque età avverra', so già che smetterò istantaneamente di lavorare, mi tappero' in casa e vivrò fino ad esaurimento scorte o fino al momento nel quale, e lo spero fortemente, deciderò io stesso di dire basta. Almeno deciderò io cazzo. Fanculo al mondo, fanculo alla fidanzata se mai ci sarà (ah, il gusto di dirle ammazzati male io mi tappo in casa e tu impiccati altrove) e va già bene che potrò decidere IO che cazzo fare dei miei giorni senza figli bastardi che cagano il cazzo perché vogliono i miei soldi il mio appartamento ecc Io invece mi chiedo che senso ha farsi un culo così per dare da vivere ad una donna e/o ai figli. Che si diano da fare per i cazzi loro e che non pensino ai miei soldi che sono appunto miei e basta. Miei brutti pezzi di merda, giu le mani figli di puttana. Tanto le donne sono tutte dementi ed i figli tutti bastardi, devi pensare al tuo culo e basta, perché se non lo fai tu non lo fa nessuno. |
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Porca puttana, io a questa storia ci penso ogni fottuto giorno, solo che la penso all'esatto opposto. Ho una NP che, come tutte le NP non capisce un cazzo di niente (ma niente cazzo, niente, niente niente!!! E dire che è piena di titoli e lauree...) ma si pensa furba più del diavolo, sicura, tronfia e piena di diritti, ed io, per continuare ad usarla come sborratoio suppongo privato mi devo giocoforza zerbinare almeno il minimo sindacale, stare zitto, avallare i suoi deliri, pagare e smadonnare a denti stretti. Ho un lavoro che mi dà un compenso dignitoso ma soprattutto ha il grande vantaggio di spese mensili prossime allo zero (20 euro al mese di benzina a volte pure meno e stop). Lo vorrei disperatamente cambiare ma non avendo calci in culo ormai ci ho rinunciato, ed auguro a chi ottiene i posti altrimenti destinati a me chili di tumori ed ogni tipo di disgrazia a loro e a tutti i relativi parenti stretti. Rispetto per me zero? Bene, io rispetto ancora meno. Venendo al dunque, io lavoro perché non voglio avere scazzi esterni. Il giorno che rimarrò solo al mondo, a qualunque età avverra', so già che smetterò istantaneamente di lavorare, mi tappero' in casa e vivrò fino ad esaurimento scorte o fino al momento nel quale, e lo spero fortemente, deciderò io stesso di dire basta. Almeno deciderò io cazzo. Fanculo al mondo, fanculo alla fidanzata se mai ci sarà (ah, il gusto di dirle ammazzati male io mi tappo in casa e tu impiccati altrove) e va già bene che potrò decidere IO che cazzo fare dei miei giorni senza figli bastardi che cagano il cazzo perché vogliono i miei soldi il mio appartamento ecc Io invece mi chiedo che senso ha farsi un culo così per dare da vivere ad una donna e/o ai figli. Che si diano da fare per i cazzi loro e che non pensino ai miei soldi che sono appunto miei e basta. Miei brutti pezzi di merda, giu le mani figli di puttana. Tanto le donne sono tutte dementi ed i figli tutti bastardi, devi pensare al tuo culo e basta, perché se non lo fai tu non lo fa nessuno. Sei un bastardo figlio di una demente (parole tue eh) |
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CITAZIONE (StronzOne @ 28/10/2021, 21:13) Non contesto, poichè trattasi di scelta puramente personale. Lungi da me ogni critica. Il mio è solo un reminder per non far dimenticare che ogni scelta di vita ha comunque un costo: che si voglia vivere a Parigi, a Milano, a Borgo a Buggiano o a Tristan da Cunha, si deve considerare che il costo 0 non esiste. Tristan da Cunha dal nome deve essere piena di zoccole Tristan da Cunha è il nome sia di un arcipelago dell'Oceano Atlantico meridionale sia della sua isola principale. È distante 2810 km da Città del Capo. Appartiene al territorio britannico d'oltremare di Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha, ed è situata 2172 km a sud dell'isola di Sant'Elena. Abitanti: 250. Non so quante siano zoccole CITAZIONE (Reda 10 @ 28/10/2021, 21:24) Secondo me siete troppo manichei. Non tutto è bianco o nero. Nel lavoro c'è comunque molto delle persone, non solo lo stipendio. Poi è chiaro che un conto è fare il bracciante ed un altro è fare il lavoro dei sogni, ma non limiterei il lavoro al solo stipendio. D'accordo, ma il salario è indubbiamente il motivo principale, suvvia! |
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Porca puttana, io a questa storia ci penso ogni fottuto giorno, solo che la penso all'esatto opposto. Ho una NP che, come tutte le NP non capisce un cazzo di niente (ma niente cazzo, niente, niente niente!!! E dire che è piena di titoli e lauree...) ma si pensa furba più del diavolo, sicura, tronfia e piena di diritti, ed io, per continuare ad usarla come sborratoio suppongo privato mi devo giocoforza zerbinare almeno il minimo sindacale, stare zitto, avallare i suoi deliri, pagare e smadonnare a denti stretti. Ho un lavoro che mi dà un compenso dignitoso ma soprattutto ha il grande vantaggio di spese mensili prossime allo zero (20 euro al mese di benzina a volte pure meno e stop). Lo vorrei disperatamente cambiare ma non avendo calci in culo ormai ci ho rinunciato, ed auguro a chi ottiene i posti altrimenti destinati a me chili di tumori ed ogni tipo di disgrazia a loro e a tutti i relativi parenti stretti. Rispetto per me zero? Bene, io rispetto ancora meno. Venendo al dunque, io lavoro perché non voglio avere scazzi esterni. Il giorno che rimarrò solo al mondo, a qualunque età avverra', so già che smetterò istantaneamente di lavorare, mi tappero' in casa e vivrò fino ad esaurimento scorte o fino al momento nel quale, e lo spero fortemente, deciderò io stesso di dire basta. Almeno deciderò io cazzo. Fanculo al mondo, fanculo alla fidanzata se mai ci sarà (ah, il gusto di dirle ammazzati male io mi tappo in casa e tu impiccati altrove) e va già bene che potrò decidere IO che cazzo fare dei miei giorni senza figli bastardi che cagano il cazzo perché vogliono i miei soldi il mio appartamento ecc Io invece mi chiedo che senso ha farsi un culo così per dare da vivere ad una donna e/o ai figli. Che si diano da fare per i cazzi loro e che non pensino ai miei soldi che sono appunto miei e basta. Miei brutti pezzi di merda, giu le mani figli di puttana. Tanto le donne sono tutte dementi ed i figli tutti bastardi, devi pensare al tuo culo e basta, perché se non lo fai tu non lo fa nessuno. Sei un bastardo figlio di una demente (parole tue eh) Parlo delle donne moderne e della società moderna. Donne che valgono meno di zero società di merda figli imbecilli bastardi ed infami. Due settimane fa qui in paese è morta una vecchietta: due giorni dopo il funerale i figli avevano già sventrato l'appartamento, mattoni, cemento e polvere esattamente dove fino ad una settimana prima quella donna non faceva cadere una briciola. Non vedevano l'ora che strippasse, sti infami. Sarei dovuto nascere a fine anni 50 cazzo. Mi sarei goduto gli anni migliori di sempre ed ora sarei prossimo al trapasso, che sogno. |