|
Mia madre aveva sempre ragione se un amico non ti chiama, non ti saluta e non interessa dei tuoi hobby allora sono falsi amici ed menefreghisti! Ho scoperto anch'io i loro atteggiamenti e poi non ha senso trovare nuovi amici perché poi mi rifiutano lo stesso per il volto di Sindrome Treacher Collins! Meglio che sto per sempre ma merito le sofferenze e senza vita sentimentale! Non esagero però avevo amici pochi e veri dall'influenza fino in quinta superiore... Come disse un catechista "meglio soffrire sulla che facile entrare a paradiso, invece chi non vuole sofferenze e sacrifici.. sarà una persona vuota come tutti altri e non entrerà nel paradiso!". Preferisco essere un uomo solo come John Whick e vivere come un gatto e non penso a divertire meglio che sto a casa! |
|
mi dispiace per la tua malattia gli amici veri sono rarissimi ancora più delle donne che non guardano la LMS comunque vero, meglio soli |
| Non esistono amici.. alla fine siamo tutti dei giudici di sto cazzo per natura. |
|
| Per alcune persone la vita è solo pura sofferenza, che questo sia frutto del caso o meno poco importa, prima o poi verremo ricompensati |
| Leggetevi la morte di Ivan Ilic, capirete che chiunque è solo nel momento della morte, anche un chad che ha avuto tutto dalla vita. Tutti proviamo le stesse sensazioni in quel momento. Passeremo molti più anni dentro una tomba vuota, la vita dura veramente poco, meglio abituarsi alla solitudine |
|
Motivo per cui, anni fa, continuavo a cambiare compagnia. Trovavo tutti e tutte di un noioso... parlano sempre delle stesse cose ( i maschi di calcio e figa e le femmine di trucco, di maschi belli che hanno conosciuto e dell'ultima puntata di uomini e donne). Oltre che poi era un continuo sparlare delle persone assenti in quel momento. Ed è abbastanza ovvio che in una compagnia del genere... sarai tu ad essere quello sparlato la volta che sarai assente. Parlando degli argomenti, a me fa ridere che i Pua usino come argomentazione più forte il fatto che tanti ragazzi siano rifiutati dalle ragazze proprio perchè sono noiosi e non hanno niente di cui parlare, quando poi vedi che stranamente i bellocci si portano a letto una ragazza parlando della partita Milan contro Juve e di quante serie ha fatto in palestra. |
|
Mia madre aveva sempre ragione se un amico non ti chiama, non ti saluta e non interessa dei tuoi hobby allora sono falsi amici ed menefreghisti! Ho scoperto anch'io i loro atteggiamenti e poi non ha senso trovare nuovi amici perché poi mi rifiutano lo stesso per il volto di Sindrome Treacher Collins! Meglio che sto per sempre ma merito le sofferenze e senza vita sentimentale! Non esagero però avevo amici pochi e veri dall'influenza fino in quinta superiore... Come disse un catechista "meglio soffrire sulla che facile entrare a paradiso, invece chi non vuole sofferenze e sacrifici.. sarà una persona vuota come tutti altri e non entrerà nel paradiso!". Preferisco essere un uomo solo come John Whick e vivere come un gatto e non penso a divertire meglio che sto a casa! Mi dispiace. Del forum non puoi conoscere nessuno? |
| purtroppo gli amici veri sono pochi, sempre che esistano, spesso sono tutti falsi amici o al massimo da considerare conoscenti, credo che x trovarne qualcuno vero ci voglia molta fortuna. |
|
purtroppo gli amici veri sono pochi, sempre che esistano, spesso sono tutti falsi amici o al massimo da considerare conoscenti, credo che x trovarne qualcuno vero ci voglia molta fortuna. Dicono che per avere amici veri... tu ne debba passare di cotte e di crude con quella persona. Stessa cosa riguardo il creare un rapporto di affetto con una donna. Bisogna vivere insieme situazioni adrenaliniche, pericolose ecc... Se ci pensate, noi abbiamo considerato nostri grandi amici persone con cui abbiamo condiviso avventure molto divertenti e rischiose, persone con cui abbiamo anche litigato pesantemente ma poi fatto pace, persone aiutate sempre nel momento del bisogno... Una persona che vedi una volta a settimana e che, quando uscite insieme, l'unico luogo di incontro è il pub a bersi la birrettina... è difficile che si instauri un rapporto di vera amicizia. Rimarrà un semplice rapporto di conoscenza e stima, ma non di più. Quando rimarrete senza soldi e senza casa quel tipo di persona non vi aiuterà, troverà mille scuse pur di non farlo. Mentre un vero amico con cui hai vissuto avventure ti darà una mano anche se si ritrova indebitato e insidiato dagli strozzini. |
|
secondo me la vera amicizia esiste dipende però dalle circostanze,ho avuto veramente dei grandi amici quando ero piccolo fino ai 13-14 anni mi ricordo ancora che uscivamo giocavamo eravamo sempre fuori fino a tardi dei piccoli teppistelli, eravamo un gruppo di 10 ragazzi abitavamo tutti vicino quindi ogni giorno ci si vedeva finita scuola, durante le vacanze, anche le domeniche e quando qualcuno non poteva uscire stavo davvero male, insomma facevamo tutto insieme. mi ricordo ancora quando i miei sono dovuti venire a prendermi perchè non tornavo piu a casa erano tipo le 11 di sera ed eravamo ancora a giocare con la play a casa di un amico mentre fuori diluviava, senza telefono niente. infine ci siamo persi di vista, iniziano le superiori, si diventa grandi, si cambia casa insomma rimpiango ancora quei tempi quella si che era vera amicizia, la mente di un ragazzo è spensierata non esiste stress odio rancore invidia tutte cose che invece da grande è inevitabile che le provi. da quando ho iniziato le superiori non ho più trovato veri amici solo conoscenti colleghi ma sempre gente di merda in generale, io ci spero ancora nella vera amicizia perchè se trovi le persone giuste puoi instaurare un rapporto di amicizia/lavorativo anche se si è adulti. cmq se i tuoi amici non ti chiamano lascia stare non sono veri amici |
|
Se alla fine l'uscita con loro il sabato sera è solo un rituale per non segarsi in bagno, se non c'è proprio nulla fra voi, allora lascia stare. Io quando uscivo con dei ragazzi (anche brava gente, eh?) mi sentivo un soprammobile, non condividevamo proprio gli stessi argomenti di discussione e tendevo semplicemente a stargli dietro. Se dominavo io la situazione, 8 volte su 10 la discussione era passata alla politica, o magari sulle jasteme per trovare un lavoro. Il resto erano banalità su Tizio, Caio e Sempronio che non mi interessavano, o sulla serie A. Capirai che non potevo ricordagli della mia esistenza solo quando frantumavo i coglioni con argomenti pesanti, quindi li ho lasciati, tra le tante ragioni, anche per questo. Sennò ero io stesso a essere di troppo. Stare da solo è meglio. Cioè, è orrendo, ma è meglio che sentirsi di troppo. |
| Sempre |
|
secondo me la vera amicizia esiste dipende però dalle circostanze,ho avuto veramente dei grandi amici quando ero piccolo fino ai 13-14 anni mi ricordo ancora che uscivamo giocavamo eravamo sempre fuori fino a tardi dei piccoli teppistelli, eravamo un gruppo di 10 ragazzi abitavamo tutti vicino quindi ogni giorno ci si vedeva finita scuola, durante le vacanze, anche le domeniche e quando qualcuno non poteva uscire stavo davvero male, insomma facevamo tutto insieme. mi ricordo ancora quando i miei sono dovuti venire a prendermi perchè non tornavo piu a casa erano tipo le 11 di sera ed eravamo ancora a giocare con la play a casa di un amico mentre fuori diluviava, senza telefono niente. infine ci siamo persi di vista, iniziano le superiori, si diventa grandi, si cambia casa insomma rimpiango ancora quei tempi quella si che era vera amicizia, la mente di un ragazzo è spensierata non esiste stress odio rancore invidia tutte cose che invece da grande è inevitabile che le provi. da quando ho iniziato le superiori non ho più trovato veri amici solo conoscenti colleghi ma sempre gente di merda in generale, io ci spero ancora nella vera amicizia perchè se trovi le persone giuste puoi instaurare un rapporto di amicizia/lavorativo anche se si è adulti. cmq se i tuoi amici non ti chiamano lascia stare non sono veri amici C'è da dire che comunque fino a 13-14 anni la faccenda è molto diversa rispetto a parlare di amicizie tra 20enni. Da ragazzini si sta molto meglio perchè sei totalmente spensierato. Non hai lavoro, lo studio è veramente ai minimi livelli (a 13 anni la scuola è ancora una cazzata), non hai stress derivato da responsabilità... insomma, le spalle molto più leggere. Oltretutto non si litiga e non c'è competizione per pigliarsi le femmine più belle, dove si finisce anche, magari, per rovinare certe amicizie perchè, per esempio, sei invidioso e rancoroso verso il tuo amico chad che scopa una ragazzina diversa a settimana e tu niente. Da bambini non si fa differenze tra belli e brutti, bassi e alti... tutti si sentono parte del gruppo e tutti sono accettati. Quando si comincia a ragionare più col cazzo che con la testa... insomma, ai primi ormoni sessuali e attrazione verso le ragazze... si inizia a vedere se quella era una vera amicizia o meno. Quindi non so dire se il legame tra ragazzini sia per forza "vera amicizia"... diciamo che non c'è nessun ostacolo che potrebbe rovinare quel legame, punto. Per me la vera amicizia è tra persone adulte che, appunto, non cedono al lato animale della competizione per la donna, inutili dimostrazioni su chi è più forte ecc... Ma anzi, si aiutano e si supportano nei momenti di noia e difficoltà. |
|
secondo me la vera amicizia esiste dipende però dalle circostanze,ho avuto veramente dei grandi amici quando ero piccolo fino ai 13-14 anni mi ricordo ancora che uscivamo giocavamo eravamo sempre fuori fino a tardi dei piccoli teppistelli, eravamo un gruppo di 10 ragazzi abitavamo tutti vicino quindi ogni giorno ci si vedeva finita scuola, durante le vacanze, anche le domeniche e quando qualcuno non poteva uscire stavo davvero male, insomma facevamo tutto insieme. mi ricordo ancora quando i miei sono dovuti venire a prendermi perchè non tornavo piu a casa erano tipo le 11 di sera ed eravamo ancora a giocare con la play a casa di un amico mentre fuori diluviava, senza telefono niente. infine ci siamo persi di vista, iniziano le superiori, si diventa grandi, si cambia casa insomma rimpiango ancora quei tempi quella si che era vera amicizia, la mente di un ragazzo è spensierata non esiste stress odio rancore invidia tutte cose che invece da grande è inevitabile che le provi. da quando ho iniziato le superiori non ho più trovato veri amici solo conoscenti colleghi ma sempre gente di merda in generale, io ci spero ancora nella vera amicizia perchè se trovi le persone giuste puoi instaurare un rapporto di amicizia/lavorativo anche se si è adulti. cmq se i tuoi amici non ti chiamano lascia stare non sono veri amici sono d'accordo, mai trovato amicizie, solo gente che se ne approfitta finchè gli servi al massimo, ma ormai sono arrivato alla conclusione che secondo me il 90% delle amicizie è cosi e che sarebbe meglio avere amicizie cosi piuttosto che non averne proprio |