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Facciamo una breve cronistoria di come sono andate le cose ed infine una previsione: A. L'Età dell'oro: XiX secolo-1958. Direttamente dall'opulenta civiltà vittoriana arriva una nuova frontiera del vizio, un tempo prerogativa esclusiva dei nobili ed ora accessibile anche ai borghesi: i bordelli! Scordatevi le bagasce sfatte di Whitechapel che si facevano sbattere nei vicoli bui per qualche penny, l'era industriale porta con sè ricchezza e lussuria nelle strade di tutta Europa. I nuovi bordelli sono ammobiliati in maniera lussuosa, ad accogliere i facoltosi clienti c'è una ex prostituta esperta che guiderà gli avventori verso le ragazze più in linea coi gusti di ciascuno. Non si va al bordello solo per fornicare, ma anche per avviare i più giovani alle prime esperienze sessuali, per intessere relazioni diplomatiche, per evadere da una pesante giornata di lavoro e per fare amicizia. Si passano così tante ore all'interno dei bordelli che ai clienti viene dato persino da mangiare (la pasta alla puttanesca prende da lì il suo nome). Il bordello è un luogo socialmente accettato e considerato normale nella vita di ogni uomo, ed anzi è mal visto chi non ci è mai andato. Per i meno ricchi ci sono bordelli meno lussuosi, ma altrettanto controllati dalle autorità sanitarie ed il tariffario è persino calmierato dal governo durante il fascismo (le marchette venivano pagate all'ingresso per motivi di trasparenza fiscale). Insomma, dopo secoli di controllo ecclesiastico in Occidente siamo davvero nell'età d'oro della prostituzione come non avveniva dai tempi dei lupanari dell'Antica Roma. B. L'Età della tolleranza: 1958-oggi. I primi vagiti del femminismo si fanno sentire anche nella sonnacchiosa Italia ed un cesso inchiavabile, nonché frigida e sessuofoba (googlare per credere) di nome Lina Merlin decide di chiudere le case chiuse (triste gioco di parole). Le donne capiscono che finchè per gli uomini sarà facile andare a puttane in luoghi così piacevoli come quelli che avevano conosciuto sino a quel momento, per loro sarebbe stato impossibile ricattarli col potere della fica. La malavita, ancora molto potente e detentrice del controllo sulle puttane, però, non può tollerare una messa al bando totale della prostituzione e minaccia rappresaglie se ciò dovesse avvenire. Dopo attente riflessioni si giunge ad un compromesso (fatta la legge trovato l'inganno). Si mettono al bando i bordelli ma non la prostituzione che rimane perfettamente legale. Le prostitute iniziano a battere le strade, non sono più controllate dai medici sanitari e diventano esposte a sempre più gravi rischi di malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, per il cliente diventa socialmente sempre più rischioso esporsi alla pubblicità della strada nella fase di contrattazione. La prostituzione inizia a essere mal vista e solo alcuni uomini continueranno a ricorrervi. Ogni tanto qualche bordello clandestino prova a far rivivere i bei vecchi tempi ma la buon costume alla fine riconduce tutto alla legalità. Siamo giunti alla degradazione via via più squallida e penosa di quello che un tempo fu l'età dell'oro. C. Il futuro: fine dei giochi. La prostituzione sarà messa del tutto fuori legge, con la scusa che tutte le prostitute sono sfruttate e che fanno del male a sè stesse anche se scelgono di esercitare la professione liberamente. Le femministe non possono più tollerare che ci siano uomini che ancora resistono al loro giogo andando a puttane e devono a tutti i costi porvi rimedio. Lo zoccolo duro deve essere amputato. Le mafie non oppongono più resistenza, ormai hanno cambiato core-business (whore business per dirlo alla toscana) e contratteranno volentieri con lo Stato di rinunciare alle puttane da strada in cambio di qualche mega appalto sporco per i prossimi decenni. Segnali che si sta andando in questa direzione? Lo scandalo dei Parioli, in cui piccole bagascette da quattro soldi che avevano scelto liberamente di prostituirsi vengono dipinte come vittime di uomini cattivi. Il meretricio, da mestiere più antico del mondo, sarà in Italia un lusso riservato a nababbi in grado di pagarsi le escort mentre i poveri cristi potranno morire di seghe. Siete d'accordo con questa analisi e prevsione? A voi il piacere di rispondere. non si può fermare il mestiere più antico del mondo in IT la prostituzione è legale e in paesi in cui è illegale, te ne cito uno famoso come l'Ucraina o la Russia, la prostituzione è spesso ancora più diffusa che in Paesi in cui è legale solo i paesi occidentali neoprogressisti hanno dichiarato esplicitamente guerra alla prostituzione Lo so che oggi è ANCORA legale in Italia, ma vista l'evoluzione peggiorativa del fenomeno tutto lascia supporre che sarà messa al bando. Poi certo, ci saranno donne che lo faranno illegalmente, ma diventerà ancora più squallido e losco di come è già oggi. Siamo d'accordo che la prostituzione ha subito un peggioramento qualitativo negli anni come illustrato nel post? Io direi di sì. Detto ciò, sempre meno uomini riusciranno a superare le barriere psicologiche legate alla stigmatizzazione ed emarginazione del fenomeno, e sempre più np detteranno legge su costoro. |