| Si volevo ingerire detersivo sperando di crepare. Mi ero lasciato con la puttana turca con la quale ho convissuto qualche mese, ho preso alcuni flaconi di detersivo, ammoniaca e me li sono portati in camera. Mio padre ha tentato di sfondare la porta, ma alla fine ho bevuto niente, ho deciso che la cagnaccia non meritava |
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Circa un anno fa ho fallito un obbiettivo importante che avrebbe potuto cambiare la mia vita. Sono caduto in una sorta di depressione e ho preso seriamente in considerazione l'idea di ammazzarmi. Fortunatamente non è durato troppo. |
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In un periodo davvero cupo andavo in stazione a vedere quale treno poteva essere abbastanza veloce da spappolarmi,o quali palazzi fossero sufficientemente alti,ma alla fine non ho mai trovato il coraggio di farlo. Pochissimi ci riescono,perché l'istinto di sopravvivenza ti frena e spesso c'è sempre una certa voglia di vita(e/o paura di morire) in ognuno di noi. Io non ho nulla in contrario perché la vita è del singolo che deve essere libero di scegliere,le uniche cose da considerare secondo me sono il dolore che si lascerà ai cari e chiedersi prima se non ci siano delle possibilità di riaggiustare il disastro fatto o di scappare a quella sofferenza insostenibile. Anche perché pure nei momenti più merdosi cose semplici come buon cibo o un bel panorama mi facevano stare meglio,ci sono delle piccole per ognuno che secondo me possono bastare a far apprezzare la vita,l'importante è che non ci siano delle sofferenze troppo grandi a cui far fronte. |
| Non ho le palle manco per parlare con una sconosciuta, figurati se posso avere il coraggio di ammazzarmi. |