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L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. |
| Magari esistesse un bottone per piangere infatti. Io non riesco da tanti anni. |
| Ottimo consiglio, grazie. Tuo padre se ne rende conto secondo me e cerca di spronarti a modo suo |
| Sarà 30anni che non piango io,vivere e vedere questa società come si è ridotta,mi ha fatto diventare insensibile a tutto, penso solo x me stesso e a stare bene io,il resto non mi interessa, lascio aperta solo una porticina nell'eventualità, trovassi una donna con le mie idee di vita,si cerca senza assilli se viene viene, se non viene pazienza. |
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Non lo so, dopo una certa età ho smesso di piangere non riuscendo a provare nulla neanche per la morte di alcuni miei familiari. Penso che l'uomo sia fisicamente (più che mentalmente) portato a non piangere, rispetto alla donna e con tutta probabilità ciò è dovuto a questioni ormonali. |
| adesso che ci penso è da tanto che non piango per via di sentimenti penso piu di 10 anni(tipo da piccolo piangevo di notte guardando la madonna nel quadro che ho in camera e mi dicevo tra me e me quanto sfigato sono non ho la ragazza, perche mi fai tutto questo riferito al signore etc ma passava dormendo) sta di fatto che ho pianto qualche mese fa ma era uno sfogo di rabbia e pazzia avevo tirato un pugno contro un pezzo di legno e mi sono fatto talmente tanto male la mano che mi sono messo a piangere dal dolore |
| Povera stellina. Tira fuori le palle e lavora su te stesso. Fai psicoterapia e mettiti in gioco. |
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Povera stellina. Tira fuori le palle e lavora su te stesso. Fai psicoterapia e mettiti in gioco. psicoterapia è solo blupillterapia |
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Lui é un over 6. I suoi sono problemi mentali non é un BV. |
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https://m.youtube.com/watch?v=hb6ztsm8tiQ 3:10 |
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comunque gli psicologi non risolvono mai un cazzo di niente, spesso peggiorano |
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Io faccio psicoterapia da 12 anni. Sto alla grande. Aiuta molto quando passi brutti momenti. Però devi pagare bei soldi. |
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L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. Ma perchè non parli con tuo padre ti sfoghi , e pur sempre tuo padre non credo ti giudicherà male , evita di tenerti tutto dentro che se no poi finisci per esplodere Scusa una cosa ma cosa è successo con i tuoi amici ? |
| La brutalità del mondo mi ha inaridito, non riesco più a piangere |
| Oggi ho pianto perché ho perso lo spareggio per la promozione in premier league su fifa 22 |