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600€.... Mesi di percorso per un cazzo L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. Ma perchè non parli con tuo padre ti sfoghi , e pur sempre tuo padre non credo ti giudicherà male , evita di tenerti tutto dentro che se no poi finisci per esplodere Scusa una cosa ma cosa è successo con i tuoi amici ? Con i miei amici niente, ho spiegato la mia situazione in un precedente topic personale |
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600€.... Mesi di percorso per un cazzo L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. Ma perchè non parli con tuo padre ti sfoghi , e pur sempre tuo padre non credo ti giudicherà male , evita di tenerti tutto dentro che se no poi finisci per esplodere Scusa una cosa ma cosa è successo con i tuoi amici ? Con i miei amici niente, ho spiegato la mia situazione in un precedente topic personale stanne lontano. ti aiuta di più leggere un buon libro |
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600€.... Mesi di percorso per un cazzo L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. Ma perchè non parli con tuo padre ti sfoghi , e pur sempre tuo padre non credo ti giudicherà male , evita di tenerti tutto dentro che se no poi finisci per esplodere Scusa una cosa ma cosa è successo con i tuoi amici ? Con i miei amici niente, ho spiegato la mia situazione in un precedente topic personale Ok ho una memoria pessima |
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Povera stellina. Tira fuori le palle e lavora su te stesso. Fai psicoterapia e mettiti in gioco. Alza il culo dal divano |
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Ti ho già spiegato cosa ne penso, ma tu ti tappi le orecchie. Ora sto leggendo alcuni romanzi del mio videogioco preferito, aiutano molto.. Oggi ho pianto perché ho perso lo spareggio per la promozione in premier league su fifa 22 Con che cazzo giocavi, con lo swansea?! |
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[QUOTE=Chris McLean,14/12/2021, 22:58 ?t=78863263&st=15#entry654550350] Che gioco? |
| Halo |
| Purtroppo da 3/4 anni a questa parte non riesco a versare più mezza lacrima, comunque concordo che aiuta moltissimo. Vorrei piangere di più a volte |
| L'ultima volta un mese fa circa , era un sabato sera , rientro tardi a casa stanco morto , in una casa sempre vuota e guardando la tv con il dolore alle ginocchia che mi attanaglia ripensando allo schifo della mia vita alcune lacrime hanno rigato il mio viso , non un pianto a dirotto , ma alcune lacrime nel buio di casa mia , a stare soli mi permette di sfogarmi senza vergogna |
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L'ultima volta un mese fa circa , era un sabato sera , rientro tardi a casa stanco morto , in una casa sempre vuota e guardando la tv con il dolore alle ginocchia che mi attanaglia ripensando allo schifo della mia vita alcune lacrime hanno rigato il mio viso , non un pianto a dirotto , ma alcune lacrime nel buio di casa mia , a stare soli mi permette di sfogarmi senza vergogna Eh quelle purtroppo sono le classiche lacrime che escono quando sei pieno e senza accorgertene cadono giù… mi spiace amico. |
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CITAZIONE (Chris McLean @ 14/12/2021, 22:52) 600€.... Mesi di percorso per un cazzo L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. Ma perchè non parli con tuo padre ti sfoghi , e pur sempre tuo padre non credo ti giudicherà male , evita di tenerti tutto dentro che se no poi finisci per esplodere Scusa una cosa ma cosa è successo con i tuoi amici ? Con i miei amici niente, ho spiegato la mia situazione in un precedente topic personale 600€ é un niente CITAZIONE (Rid3r @ 14/12/2021, 22:54) Ma parli con me? CITAZIONE (Chris McLean @ 14/12/2021, 22:52) 600€.... Mesi di percorso per un cazzo L'ultima volta che piansi fu in terza superiore quando volevo cambiare scuola, l'istituto in cui ero mi caricava di studio e un professore mi aveva preso seriamente di mira, compromettendo il mio rendimento. Stasera è successo, ho pianto di nuovo. Mio padre oggi in macchina (Eravamo andati in palestra) mi ha chiesto cosa facessi a capodanno; "cosa fai a capodanno? gli altri hanno organizzato qualcosa?" (gli altri sarebbero la mia compagnia di amici con cui uscivo fino a qualche mese fa, ma lui ancora non sa che non esco più di casa) io gli rispondo che vanno in una casa in montagna (è di proprietà di uno di questi miei amici) e che io non sarei andato. "come mai?" lui replica io non gli spiego la mia situazione, lui non sa nulla della situazione emotiva che sto vivendo. Mi limito a dirgli che non ne ho voglia. Lui borbotta, dice le solite cose es. "è bello rivedere gli amici, fatti una serata come si deve, divertiti" etc... In quel momento inizio a piangere ma non voglio farmi vedere, giro la testa verso il finestrino. Quando mi ha lasciato a casa mi sono sdraiato sul letto a piangere...quando avevo finito mi sentivo molto bene, sollevato e stranamente di buon umore. Piangere aiuta molto, io purtroppo in un anno non ho mai avuto la forza di farlo ma quando accumuli tristezza e stress poi arriva un punto in cui crolli. Dopo stasera rinizia un nuovo ciclo che culminerà con un altro pianto forse tra un anno. Morale della favola, piangete più spesso soprattutto se avete dei problemi che non potete risolvere in nessun modo, aiuta molto a livello cerebrale. Ma perchè non parli con tuo padre ti sfoghi , e pur sempre tuo padre non credo ti giudicherà male , evita di tenerti tutto dentro che se no poi finisci per esplodere Scusa una cosa ma cosa è successo con i tuoi amici ? Con i miei amici niente, ho spiegato la mia situazione in un precedente topic personale |
| Sul piangere ho avuto una cattiva educazione. Ho sempre avuto gente che stigmatizzava chi piangeva e quando lo facevo venivo considerato come una femminuccia. Tutt'ora proverei imbarazzo a piangere in pubblico e cercherei di trattenere le lacrime. |
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L'ultima volta un mese fa circa , era un sabato sera , rientro tardi a casa stanco morto , in una casa sempre vuota e guardando la tv con il dolore alle ginocchia che mi attanaglia ripensando allo schifo della mia vita alcune lacrime hanno rigato il mio viso , non un pianto a dirotto , ma alcune lacrime nel buio di casa mia , a stare soli mi permette di sfogarmi senza vergogna Eh quelle purtroppo sono le classiche lacrime che escono quando sei pieno e senza accorgertene cadono giù… mi spiace amico. Grazie mi sa che hai ragione , e che quando rientro a casa PERENNEMENTE SOLO e faccio la cazzata di ripensare alla mia età a e alla mia non vita e difficile non piangere , anche ora che scrivo queste poche righe sento che qualche lacrima vuole venire giù , pensi ripensi hai 40anni hai una casa sei indipendente SEI SOLO |
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Piangere fa sfogare molto, soprattutto se non hai persone con cui farlo... Genitori? Servono solo a rovinarti e mortificarti. Ti vorrei consolare durante il pianto, ma so che piangerei anche io perché lo faccio tutt'ora. È quando non reggi più la situazione che succede. Al pensiero di una vita grama, vissuta al 5% rispetto agli altri, ma per colpa di impedimenti esterni. Ma è solo colpa mia, devo farmene una ragione e soffrire, me lo merito. Andrebbero meglio anche delle frustate o percosse per me, come un somaro. |
| Non ci si può autoincolpare per come si è caratterialmente |