| I videogiochi ci rendono più passivi e ci allontanano dalla realtà grazie al loro forte potere copativo. Secondo voi alimentano ulteriormente la depressione perché alla fine probabile che un depresso ci si rifugi dentro oppure non cambia un cazzo? |
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Certo che aumentano la depressione in soggetti predisposti, ovviamente. Il nerd magrolino e sfigato accende la console e diventa l'eroe che salva il mondo. I fallimenti sono irrilevanti e senza conseguenze... |
| Mi sa che la vendo, è l'ora di staccarmici anche se sarà dura per un asociale come me |
| Aumentano la depressione perchè sono delle droghe e quando le usi ti senti bene ma quando ti stacchi vai giù. Oltre alla depressione causano anche disturbi dell'attenzione, ansia, mancanza di concentrazione. Il discorso vale anche per gli smartphone e i social. Imparate a leggere che oltre ad essere piacevole è utile e non causa nessun tipo di problema. |
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Aumentano la depressione ho 23 anni e ho sempre giocato negli ultimi 11, in media 6/8 ore al giorno, ho sempre creduto che erano la mia salvezza per sfuggire a una vita di crudezze e insoddisfazioni, ho vissuto quasi sempre pensato di non essere all'altezza di altri ragazzi, e sognavo che un giorno succedesse un miracolo con qualcuna, negli ultimi anni i dubbi si fanno sempre più forti e soffro la mancanza di affetti, sono nato sfortunatamente con un brutto volto sono un 5 e non ho avuto mai le palle di mettermi in gioco, non riesco più a continuare a videogiocare senza pensieri, ora mentre gioco ho spesso il pensiero ma cosa ne sto facendo della mia vita? forse mi converrebbe abbandonarli per sempre o per lo meno giocare solo pochi capolavori, ma non ne ho le palle, credo ormai li uso per far finta di non avere problemi nel mondo reale ma ora mi ritrovo con una valanga di problemi ignorati, sono curioso di sapere le vostre storie con il mondo dei videogiochi, |
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Aumentano la depressione ho 23 anni e ho sempre giocato negli ultimi 11, in media 6/8 ore al giorno, ho sempre creduto che erano la mia salvezza per sfuggire a una vita di crudezze e insoddisfazioni, ho vissuto quasi sempre pensato di non essere all'altezza di altri ragazzi, e sognavo che un giorno succedesse un miracolo con qualcuna, negli ultimi anni i dubbi si fanno sempre più forti e soffro la mancanza di affetti, sono nato sfortunatamente con un brutto volto sono un 5 e non ho avuto mai le palle di mettermi in gioco, non riesco più a continuare a videogiocare senza pensieri, ora mentre gioco ho spesso il pensiero ma cosa ne sto facendo della mia vita? forse mi converrebbe abbandonarli per sempre o per lo meno giocare solo pochi capolavori, ma non ne ho le palle, credo ormai li uso per far finta di non avere problemi nel mondo reale ma ora mi ritrovo con una valanga di problemi ignorati, sono curioso di sapere le vostre storie con il mondo dei videogiochi, Mi ci sedo come fai tu, è tipo una dipendenza con cui senza di soffre |
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Per esperienza personale, posso dirti che tutto ciò che si fa con passività aumenta la depressione; in questo senso i social sono assolutamente da evitare, perché la gente spesso ci sta ore a non combinare un cazzo. Se poi sei un asociale peggio ancora, perché non avendo un cazzo da fare tutto il giorno rischi di passare le giornate su facebook senza combinare nulla di produttivo. Per i videogiochi dipende. Se giochi spesso a rpg brainless allora sì, aumentano il rischio di depressione; se invece giochi a cose che tengono attivo il cervello o che richiedono una grande abilità (tipo gli fps), allora non sono correlabili con la depressione. Edited by NonLoSo123 - 2/1/2022, 22:16 |
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Per esperienza personale, posso dirti che tutto ciò che si fa con passività aumenta la depressione; in questo senso i social sono assolutamente da evitare, perché la gente spesso ci sta ore a non combinare un cazzo. Se poi sei un asociale peggio ancora, perché non avendo un cazzo da fare tutto il giorno il rischio di passare le giornate su facebook senza combinare nulla di produttivo. Per i videogiochi dipende. Se giochi spesso a rpg brainless allora sì, aumentano il rischio di depressione; se invece giochi a cose che tengono attivo il cervello o che richiedono una grande abilità (tipo gli fps), allora non sono correlabili con la depressione. Io gioco ai picchiaduro(tekken in particolare) e sono discretamente bravo, è impegnativo, richiede conoscenza, molta conoscenza, riflessi e soprattutto memoria muscolare. |
| I videogiochi sono uno dei miei cope preferiti,lode eterna per chi li ha creati |
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Aumentano la depressione ho 23 anni e ho sempre giocato negli ultimi 11, in media 6/8 ore al giorno, ho sempre creduto che erano la mia salvezza per sfuggire a una vita di crudezze e insoddisfazioni, ho vissuto quasi sempre pensato di non essere all'altezza di altri ragazzi, e sognavo che un giorno succedesse un miracolo con qualcuna, negli ultimi anni i dubbi si fanno sempre più forti e soffro la mancanza di affetti, sono nato sfortunatamente con un brutto volto sono un 5 e non ho avuto mai le palle di mettermi in gioco, non riesco più a continuare a videogiocare senza pensieri, ora mentre gioco ho spesso il pensiero ma cosa ne sto facendo della mia vita? forse mi converrebbe abbandonarli per sempre o per lo meno giocare solo pochi capolavori, ma non ne ho le palle, credo ormai li uso per far finta di non avere problemi nel mondo reale ma ora mi ritrovo con una valanga di problemi ignorati, sono curioso di sapere le vostre storie con il mondo dei videogiochi, Ho avuto un esperienza molto simile alla tua. Quando ho provato a smettere perché volevo cambiare la mia vita ho avuto crisi d'astinenza. Avevo qualche anno meno di te e anche io copavo immaginando una vita parallela nei videogiochi in stile final fantasy. Alla fine ho smesso che avevo circa 20 anni, ad un certo punto sono riuscito a smettere completamente. Ora non ci gioco più da anni |
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Aumentano la depressione ho 23 anni e ho sempre giocato negli ultimi 11, in media 6/8 ore al giorno, ho sempre creduto che erano la mia salvezza per sfuggire a una vita di crudezze e insoddisfazioni, ho vissuto quasi sempre pensato di non essere all'altezza di altri ragazzi, e sognavo che un giorno succedesse un miracolo con qualcuna, negli ultimi anni i dubbi si fanno sempre più forti e soffro la mancanza di affetti, sono nato sfortunatamente con un brutto volto sono un 5 e non ho avuto mai le palle di mettermi in gioco, non riesco più a continuare a videogiocare senza pensieri, ora mentre gioco ho spesso il pensiero ma cosa ne sto facendo della mia vita? forse mi converrebbe abbandonarli per sempre o per lo meno giocare solo pochi capolavori, ma non ne ho le palle, credo ormai li uso per far finta di non avere problemi nel mondo reale ma ora mi ritrovo con una valanga di problemi ignorati, sono curioso di sapere le vostre storie con il mondo dei videogiochi, Ho avuto un esperienza molto simile alla tua. Quando ho provato a smettere perché volevo cambiare la mia vita ho avuto crisi d'astinenza. Avevo qualche anno meno di te e anche io copavo immaginando una vita parallela nei videogiochi in stile final fantasy. Alla fine ho smesso che avevo circa 20 anni, ad un certo punto sono riuscito a smettere completamente. Ora non ci gioco più da anni Cosa ti ha dato la motivazione di smettere completamente? e come hai rimpiazzato il tempo libero? |
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Sono un ottimo cope, nel senso che permettono di distaccarsi completamente dalla realtà e dimenticare per un po’ tutti i nostri problemi. Sono bombe di dopamina a rilascio immediato, con gratificazione rapida e ripetuta, per quello ne si diventa dipendenti. Niente più niente meno di cibo, alcol, droghe, sesso, gioco d’azzardo. Purtroppo per come sono connessi i miei neuroni, non posso giocare in quantità normali e che non intacchino gravemente la mia produttività. Se gioco, finisco per farlo per ore ed ore, quindi non posso giocare. Ogni tanto ho dei relapse come un drogato, in cui magari per qualche settimana mi sfondo, ma se smetto riesco a controllarmi. Per questi motivi, non toccherò mai il gioco d’azzardo. Potrei rovinarmi. |
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Ho avuto un esperienza molto simile alla tua. Quando ho provato a smettere perché volevo cambiare la mia vita ho avuto crisi d'astinenza. Avevo qualche anno meno di te e anche io copavo immaginando una vita parallela nei videogiochi in stile final fantasy. Alla fine ho smesso che avevo circa 20 anni, ad un certo punto sono riuscito a smettere completamente. Ora non ci gioco più da anni Cosa ti ha dato la motivazione di smettere completamente? e come hai rimpiazzato il tempo libero? Rimpiazzati dandomi da fare con lavoro/studio altri progetti che avevo in mente. Motivazione è stata pensare ogni volta che giocavo al tempo che stavo perdendo irl, dopo un po di tempo associando quella sensazione di angoscia al gioco ho cominciato ad avere quasi la nausea e il rifiuto totale. Rispetto a prima ora sto mille volte meglio |
| Io dopo anni di adolescenza buttati dietro ai videogiochi ho sviluppato un vero e proprio disgusto. Solo l'idea di sedermi e prendere il pad in mano mi angoscia, é proprio un odio oramai. |