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Tutti noi bramiamo qualcosa,ci sono desideri comuni nelle masse,e desideri specifici che hanno solo alcuni. Quasi nessuno realizza i suoi desideri,spesso perché ci si aspetta delle cose troppo grandi,altre volte perché anche se i desideri sono semplici,noi siamo troppo deboli/inetti/sfortunati/stupidi. Più è grande quello che desideri,più dovrai soffrire per ottenerlo. E anche una volta che hai raggiunto il tuo obbiettivo/ottenuto la tua ricompensa non finisce qui,perché dovrai difendere il tuo agognato tesoro da chi,come te,è stato parassitato dal desiderio per cui hai tanto sofferto,molto probabilmente perderai ciò che hai ottenuto,a volte per mano di altri,altre volte per le tue stesse mani. Osservando me stesso ho notato che quando ottengo quello che voglio inzio a trovarci un sacco di lati negativi,così tanti che quasi mi viene da gettare al vento la mia ricompensa insieme a tutti gli sforzi fatti per ottenerla. Penso che in molti vi ritroverete in questo,quindi vorrei doveste perché secondo voi succede questo,io la mia idea la ho già. Il fulcro del mio discorso vuole essere che: -soffri quando sei a mani vuote -adocchi qualcosa che vorresti per colmare il vuoto e inizi la corsa per arrivarci -A:ottieni questa cosa è per un po' sei felice B:non ottieni nulla, quindi rimani al punto precedente o vai direttamente all'ultimo punto -Inizi a realizzare che insieme alla felicità la tua ricompensa ti porterà anche molte preoccupazioni,oppure non è appagante come dovrebbe essere nella tua testa -L'oggetto del desiderio perde di valore o ti consuma fino a svuotarti,in ogni caso tornerai al punto uno desiderando altro o la stessa cosa un'altra volta. La cosa triste è che anche sapendo l'inculata quasi nessuno smette di correre in questa gara senza meta. Perché alla fine si può vivere come minimalisti,avendo tutto il necessario per sopravvivere,ma sentiamo il bisogno di inseguire qualcosa che spesso è irraggiungibile per trovare la felicità,anche se spesso è volentieri sono più I danni che i benefici. Buonanotte ragazzi potrebbero essere gli ultimi messaggi che inviamo sul forum quindi voglio augurarvi una vita meno dolorosa possibile,anzi vi auguro di trovare qualcosa che vi renda felici,e se già lo avete tenetelo stretto. |
| Grazie mille e bel post veramente bello ma perchè non vuoi più scrivere cosa ti porta a questo? |
| D'accordissimo su tutto. E il tutto si ricollega anche al "setpoint della felicità" (esiste veramente e ci fanno degli studi sopra, cercate su google happiness setpoint): chi lo ha alto (io ne sono un esempio) è codannato a non essere mai felice, qualunque cosa faccia/ottenga; si possono avere solo brevissimi istanti di "felicità" appena si fa/ottiene la cosa... |
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D'accordissimo su tutto. E il tutto si ricollega anche al "setpoint della felicità" (esiste veramente e ci fanno degli studi sopra, cercate su google happiness setpoint): chi lo ha alto (io ne sono un esempio) è codannato a non essere mai felice, qualunque cosa faccia/ottenga; si possono avere solo brevissimi istanti di "felicità" appena si fa/ottiene la cosa... Credo si tratti di una vera e propria condanna,io ritengo si avere un happiness setpoint nella norma,ma,se mi succedono delle cose brutte o faccio cazzate sto male all'inverosimile. E ora che mi hai detto questa cosa credo che le donne siano tutte impostate su un happiness setpoint alle stelle. Grazie mille e bel post veramente bello ma perchè non vuoi più scrivere cosa ti porta a questo? Non ho più tante cose da scrivere,ma leggo spesso il forum,insomma credo di aver detto un po' tutto,se poi mi viene in mente qualcosa che vorrei scrivere lo faccio subito. |
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Evita di identificarti con le tue emozioni, evita di dare loro importanza, comprendi che non ne hai tutto questo bisogno, e vivrai meglio. Sticazzismo. |
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D'accordissimo su tutto. E il tutto si ricollega anche al "setpoint della felicità" (esiste veramente e ci fanno degli studi sopra, cercate su google happiness setpoint): chi lo ha alto (io ne sono un esempio) è codannato a non essere mai felice, qualunque cosa faccia/ottenga; si possono avere solo brevissimi istanti di "felicità" appena si fa/ottiene la cosa... Credo si tratti di una vera e propria condanna,io ritengo si avere un happiness setpoint nella norma,ma,se mi succedono delle cose brutte o faccio cazzate sto male all'inverosimile. E ora che mi hai detto questa cosa credo che le donne siano tutte impostate su un happiness setpoint alle stelle. Grazie mille e bel post veramente bello ma perchè non vuoi più scrivere cosa ti porta a questo? Non ho più tante cose da scrivere,ma leggo spesso il forum,insomma credo di aver detto un po' tutto,se poi mi viene in mente qualcosa che vorrei scrivere lo faccio subito. Cazzo succede lo stesso anche a me , la felicità dura pochi secondi , mentre una delusione un fatto che mi ha fatto stare male mi dura per sempre , nel senso che continuo a ripensarci a logorami dentro , so benissimo che è sbagliato , ma non ci posso fare nulla , forse è una cosa che ho dentro , forse semplicemente non riusciremo mai a essere felici perchè non è nel nostro DNA o forse per tutto quello che ci è capitato |
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Te l'ho detto tempo fa e te lo ripeterò, sei un utente molto sottovalutato. Mi spiace che vuoi andartene, uno come te è prezioso, ma tutto ha una fine nella vita... Per rispondere al tuo topic: io ad esempio quando ottengo una cosa sono felice sempre,quando la riutilizzo (parlo di beni materiali). Per il resto la mia vita è vuota di soddisfazioni e traguardi personali... Non ricordo nemmeno quando è stata l'ultima volta che sono stato felice per un traguardo raggiunto... Forse gli esami di maturità come primo della classe per punteggio... In ogni caso tendo a preservare la felicità perchè di tristezza ne ho vissuta tanta e non ne posso più di vedere nero. Buona vita mio caro, che la tua vita sia un'Orchidea, meno bella della rosa, ma almeno non punge, a buon intenditor poche parole... |
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Tutti noi bramiamo qualcosa,ci sono desideri comuni nelle masse,e desideri specifici che hanno solo alcuni. Quasi nessuno realizza i suoi desideri,spesso perché ci si aspetta delle cose troppo grandi,altre volte perché anche se i desideri sono semplici,noi siamo troppo deboli/inetti/sfortunati/stupidi. Più è grande quello che desideri,più dovrai soffrire per ottenerlo. E anche una volta che hai raggiunto il tuo obbiettivo/ottenuto la tua ricompensa non finisce qui,perché dovrai difendere il tuo agognato tesoro da chi,come te,è stato parassitato dal desiderio per cui hai tanto sofferto,molto probabilmente perderai ciò che hai ottenuto,a volte per mano di altri,altre volte per le tue stesse mani. Osservando me stesso ho notato che quando ottengo quello che voglio inzio a trovarci un sacco di lati negativi,così tanti che quasi mi viene da gettare al vento la mia ricompensa insieme a tutti gli sforzi fatti per ottenerla. Penso che in molti vi ritroverete in questo,quindi vorrei doveste perché secondo voi succede questo,io la mia idea la ho già. Il fulcro del mio discorso vuole essere che: -soffri quando sei a mani vuote -adocchi qualcosa che vorresti per colmare il vuoto e inizi la corsa per arrivarci -A:ottieni questa cosa è per un po' sei felice B:non ottieni nulla, quindi rimani al punto precedente o vai direttamente all'ultimo punto -Inizi a realizzare che insieme alla felicità la tua ricompensa ti porterà anche molte preoccupazioni,oppure non è appagante come dovrebbe essere nella tua testa -L'oggetto del desiderio perde di valore o ti consuma fino a svuotarti,in ogni caso tornerai al punto uno desiderando altro o la stessa cosa un'altra volta. La cosa triste è che anche sapendo l'inculata quasi nessuno smette di correre in questa gara senza meta. Perché alla fine si può vivere come minimalisti,avendo tutto il necessario per sopravvivere,ma sentiamo il bisogno di inseguire qualcosa che spesso è irraggiungibile per trovare la felicità,anche se spesso è volentieri sono più I danni che i benefici. Buonanotte ragazzi potrebbero essere gli ultimi messaggi che inviamo sul forum quindi voglio augurarvi una vita meno dolorosa possibile,anzi vi auguro di trovare qualcosa che vi renda felici,e se già lo avete tenetelo stretto. Io nel mio piccolo c'è lo fatta,(pur con tanto sacrificio) non è che avessi desideri ho manie di grandezza particolari,mi bastava avere tanto tempo libero,per fare delle mie giornate quello che mi pare, di non essere costretto a fare cose di cui non avevo interesse e voglia di fare, di beni materiali, macchine di lusso, bei vestiti, essere famoso, ho persona importante,non mi è mai interessato,vivere nell'anonimato a anche aspetti positivi, puoi fermarti ad una siepe a urinare, senza essere riconosciuto, tanto non conti un cazzo e sei libero pure di tirare una scureggia..... |
| Bentornato disgraziato |
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Te l'ho detto tempo fa e te lo ripeterò, sei un utente molto sottovalutato. Mi spiace che vuoi andartene, uno come te è prezioso, ma tutto ha una fine nella vita... ... Ciao funesto,guarda innanzitutto mi dispiace che sei approdato qui quando ho smesso di scrivere,ho letto tanti tuoi messaggi e ammiro la forza che hai avuto ad andare avanti,come tanti qui. Per i beni materiali secondo me il discorso è molto diverso,in quanto questi non hanno una volontà e salvo distruzione ci saranno sempre,finché non ci stanchiamo di loro,infatti io sono sempre stato molto materiale,ahimè. Dal punto di vista sociale e sentimentale siamo tutti in contesa forzata,e chi è stato più fortunato spesso vince. Tutto sempre secondo la mia opinione perché si tratta di un qualcosa di estremamente personale,io sto cercando di privarmi spontaneamente di tutto ciò che mi rende felice,ma su cui ho così poco controllo da rischiare di finire sovrastato,anche perché in tanti di questi casi ho la sensazione che siano più i problemi che le cose belle. Auguro buona fortuna anche a te. Cazzo succede lo stesso anche a me , la felicità dura pochi secondi , mentre una delusione un fatto che mi ha fatto stare male mi dura per sempre , nel senso che continuo a ripensarci a logorami dentro , so benissimo che è sbagliato , ma non ci posso fare nulla , forse è una cosa che ho dentro , forse semplicemente non riusciremo mai a essere felici perchè non è nel nostro DNA o forse per tutto quello che ci è capitato Boe io l'unico modo che ho trovato per rimuovere o rendere sopportabile questa sensazione è rimpiazzare la perdita con qualcosa di simile,che faccia dimenticare la cosa precedente. Per vedere le cose in modo più positivo anche le cose più brutte prima o poi passano,e quando lo fanno anche se siamo feriti abbiamo una possibilità per rialzarci,poi ci saranno altre cose brutte,ma per quasi ogni sventura(anche se è facile solo a dirsi)c'è anche una possibilità per ricominciare. Io nel mio piccolo c'è lo fatta,(pur con tanto sacrificio) non è che avessi desideri ho manie di grandezza particolari,mi bastava avere tanto tempo libero,per fare delle mie giornate quello che mi pare, di non essere costretto a fare cose di cui non avevo interesse e voglia di fare, di beni materiali, macchine di lusso, bei vestiti, essere famoso, ho persona importante,non mi è mai interessato,vivere nell'anonimato a anche aspetti positivi, puoi fermarti ad una siepe a urinare, senza essere riconosciuto, tanto non conti un cazzo e sei libero pure di tirare una scureggia..... Sai io vorrei diventare qualcosa di simile a te in futuro,anche se non è facile,non siamo tutti uguali,guardando quanti rischi di inculate ci sono in così tanti aspetti della vita penso che sia meglio mettersi in una condizione sicura puntando alla felicità che è alla nostra portata,poi dividendo le nostre possibilità in rischiose e non,andando sul sicuro. Però non è facile,tutti abbiamo delle debolezze,una comune un po' a tutti qui è la figa,che sia presente o assente nella nostra vita ci crea problemi,alla fine sarebbe più intelligente evitare direttamente le donne in quasi ogni forma,uno si risparmierebbe beghe economiche,di stress,sanitarie a volte. Ma rinunciare ad un qualcosa che potenzialmente da grandi gioie è davvero difficile. E forse il trucco starebbe nel capire quanto farsi coinvolgere da una cosa per trarne il massimo profitto ed il minimo danno,ma cazzo se è difficile darsi un limite in certe cose... |
| In soldoni hai trovato figa immagino |
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io sono felice quando mi arriva lo stipendio quando finisco di lavorare il venerdi quando qualcuno mi fa ridere quando ci sono situazioni imbarazzanti dove le persone sono negate me la rido a non finire oppure quando compro qualcosa e mi arriva il pacco del corriere a casa non so perchè ma il giorno di consegna per me è sempre un giorno felice larrivo di un pacco per me mi gasa certo devi sempre spendere quel centinaio di euro al mese ma per me ne vale la pena se no uscire allaria aperta prendere una boccata daria e magari guardare qualche bel culo di una np o ancora meglio guardare le sconosciute negli occhi un bel viso di una np con occhi chiari è sempre un toccasana anche ascoltare musica magari qualche brano timeless come stand by me dont worry be happy imagine somewhere over the rainbow studiandone anche il testo leggere libri anche se ultimamente le storie inventate su righe di testo non mi coinvolgono piu capire come funzionano le cose il mondo le persone questi sono esempi che valgono per la mia persona sta di fatto che sono sempre cope momentanei e i momenti tristi sono sempre per la maggiore man mano che si diventa vecchi perchè si prende consapevolezza di sempre piu cose, tutto sta nella mente di una persona di come una persona affronta le cose come ti poni tu nei confronti del mondo cosa la tua mente escogita per scappare dalla noia la gente è sempre stata complessata guarda caso hanno inventato i farmaci la musica le guerre i centri benessere i parchi giochi i social l'essere umano ha sempre avuto problemi con il suo essere è sempre alla ricerca della felicità basta pensare ai suicidi di attori famosi con milioni eppure si sono suicidati il concetto il felicita è troppo ampio e diverso in ognuno di noi bisogna imparare a convivere con se stessi e trovare la propria strada questa è la vera sfida la mente cede con gli anni mantenere la lucidità o la felicità come volete chiamarla è difficile ci vuole forza d'animo |
| lilium inter spinas |
| dopotutto cos'e la felicita'?..a grandi linee credo sia una situazione in cui non si hanno preoccupazioni e rotture di coglioni..in pratica quando si raggiunge la serenita' d'animo..purtroppo pero' per queste nobili sensazioni spirituali,occorre il denaro..quanto?..tanto quanta serenita' puo' darti.. |
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dopotutto cos'e la felicita'?..a grandi linee credo sia una situazione in cui non si hanno preoccupazioni e rotture di coglioni..in pratica quando si raggiunge la serenita' d'animo..purtroppo pero' per queste nobili sensazioni spirituali,occorre il denaro..quanto?..tanto quanta serenita' puo' darti.. Ma la felicità non credo possa essere data solo dal denaro , aiuta e anche tanto ma alla fine mancherà sempre qualcosa |