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Penso che forse non la pensiamo in modo diverso così tanto... ma abbiamo un concetto diverso di cosa sia la personalità di un individuo. Ad eccezione del fatto che non sono stati gli incel a portare avanti il mondo. . . . . Essi già erano schifati a suo tempo e i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti... e ciò che ha posto le basi per il mondo di oggi, non di certo inutili poeti o letterati aristocratici, . Andavano avanti perché agevolati ovviamente poi se usciva fuori un incel ipe4capace e cazzone si mangiava tutti ovviamente come è sempre stato ma erano.anche allora casi sporadici |
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Perdonami Marco , quello che qua si sta dicendo e come la penso pure io è che certe esperienze fatte nei tempi giusti i continui feed back positivi avuti nella vita non solo sentimentale ma anche a livello sociale in famiglia a scuola ti portano a essere più sicuro di te stesso , poi certo dipende anche dal carattere delle persone certo ci sono quelle ultra menefreghiste che riescono a farsi scivolare tutto addosso o almeno cosi sembra e quelli che essendo più sensibili assorbono tutto e somatizzano , quindi il fatto di avere avuto da sempre una vita di merda a scuola preso di mira dagli insegnanti sempre emarginato bullizzato le ragazze poi da sempre invisibile ti portano ad avere un carattere chiuso e profondamente insicuro , tu non dai mai molta importanza alle tue storie precedenti per quanto brevi e lontane nel tempo io ritengo siano state importanti per la tua formazione ,credi davvero che senza quelle storie quel periodo passato insieme tu saresti lo stesso ? p.s. non ti ho mai chiamato vita , al massimo taggato , a chiamarti vita mi viene in mente vita cuore battitoooo Allora Boe, ti avrei risposto già questo pomeriggio, però ho avuto un lavoro che mi ha impegnato fino all'orario delle lezioni e sono di nuovo up solo ora. Abbiamo semplicemente concetti diversi di personalità. Voi attribuite la personalità a CERTI tratti del carattere. Per esempio ripetete fino allo sfinimento di questo fantomatico "essere sicuri di se stessi". Bhe Boe, secondo me una persona può anche essere sicurissima di toccare la Luna con un dito, ma allo stesso tempo avere una personalità vuota e noiosa. Per me la personalità di una persona deriva da queste cose insieme: quanto e cosa per distinguersi dall'uomo/donna medi, quanto è capace di intrattenere, quanto è capace di reggere situazioni estreme, quante cose sa in generale e certamente un carattere "bilanciato" porta a una buona personalità. Queste cose, non altro. Per me non c'entra niente essere sicuri di se stessi. Uno può avere l'autostima sottoterra ed essere depresso, ma comunque può distinguersi dagli altri e non seguire il gregge. Ti avevo anche detto, proprio a te e in un altro post... CHI determina una personalità buona o meno? Tu citi un carattere chiuso e insicuro come una personalità brutta. Ma chi l'ha deciso? solo perchè sai che le ragazze non sono attratte da ciò? Quindi, indirettamente, abbiamo eletto le ragazze come nostri giudici? Parlando delle mie esperienze passate... certo, non nego che alcune cose che faccio, penso e dico ancora oggi siano il frutto di tali esperienze passate. Mi hanno portato soltanto a desiderare e pensare cose diverse dagli altri, tutto qua. Ma questo non vuol dire, per forza, che gli altri abbiano personalità e io no. Siamo solo diversi. Uno senza personalità è una persona piatta che non muove il culo e non fa niente nella vita. Il resto... sono solo differenze e nessuno ha potere decisionale nel dire chi ha più personalità e chi no. Per esempio, se proprio devo citare un'esperienza passata... la mia prima ragazza mi ha fatto vivere una relazione abbastanza tossica, mi ha corrotto proprio l'anima, facendomi apprezzare il fatto di essere controllato (e però le volevo molto bene ugualmente, credo mi abbia tirato fuori una specie di sindrome di stoccolma, se non erro). E questa cosa fa si che io trovi attraenti le ragazze che stanno addosso ai loro partner perchè gelose e possessive. E questa non è lo stesso una parte della mia personalità? Certo. Penso che forse non la pensiamo in modo diverso così tanto... ma abbiamo un concetto diverso di cosa sia la personalità di un individuo. Ad eccezione del fatto che non sono stati gli incel a portare avanti il mondo. . . . . Essi già erano schifati a suo tempo e i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti... e ciò che ha posto le basi per il mondo di oggi, non di certo inutili poeti o letterati aristocratici, . Andavano avanti perché agevolati ovviamente poi se usciva fuori un incel ipe4capace e cazzone si mangiava tutti ovviamente come è sempre stato ma erano.anche allora casi sporadici si, la si pensa in modo diverso. Riporto una tua parte di frase "i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti". gli antichi romani vorrebbero tanto farti cambiare idea, visto che erano un popolo di deboli alti 1.65 massimo che ha fatto il culo a galli, cartaginesi e germanici, tutte civiltà con uomini stazzoni di 1.80 anche. Altra prova che forse l'intelligenza è letale quanto la forza, se non di più. Qui vedo che tutti credete che il bellimbusto alto 1.85 e con qualche muscoletto sia invincibile... bhe, non lo è. Forse io sono fuori dal mondo ma per me per come mi appare ovviamente una persona con personalità con carattere è proprio una persona estremamente sicura di se oserei dire arrogante , io poi non parlo delle cose che poi questa persona ha da dire , io poi ho questa immagine non perchè lo dicano le donne anche se comunque il valore in campo sessuale per un uomo è un forte incentivo all'autostima , ma proprio perchè sono l'esatto opposto di me dimesso solitario con un carattere debole è insicuro , per quanto riguarda le tue esperienze le citavo non conoscendo tutti i particolari come esperienze positive avendo avuto a differenza di molti di noi esperienze di coppia |
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boe szyslak Ti taggo giusto per non stare a portare sempre la chat vecchia, rendendo il messaggio enorme. Io sto proprio dicendo che, secondo me, l'autostima non c'entra proprio nulla. Tu che ti definisci così insicuro di te e negativo... per me potresti avere una personalità più accattivante del belloccio col sorriso fisso da ebete che magari è sotto casa tua nel pub avvinghiato a una ragazza conosciuta 5 minuti prima. Non nego che tu veda la vita abbastanza nera (dalle cose che scrivi), ma questo non fa di te una persona poco interessante. Le ragazze, sia a me che a te, non è che non ci cagano "perchè non siamo interessanti, perchè non abbiamo personalità", ma semplicemente perchè siamo brutti. Quindi non commettere l'errore di pensare che più le ragazze ti vogliono, e più dimostri di avere personalità. La personalità ce la creiamo noi, in base a come metabolizziamo le cose. Quindi può benissimo capitare che il figlio viziato di un riccone abbia meno personalità di un ragazzino dell'orfanotrofio dimenticato da tutti. Poi non dobbiamo essere per forza d'accordo con ogni cosa. Rispetto il vostro punto di vista, pur non condividendolo. Io rispetto il tuo punto di vista come quello di tutti gli altri sempre che siano seri e non sparino cazzate o offese e insulti senza senso , e non è certo il tuo caso , che il nostro problema sia prettamente estetico questo è poco ma sicuro , io ovviamente posso parlare per me e quindi dico di non avere un carattere forte deciso e comunque di non avere mai nulla da dire , io sono sempre stato scartato ed emarginato e le rare volte che qualcuna si è interessata a me sono stato totalmente capace di concludere qualcosa o comunque le ho fatte "scappare" a causa della mia insipienza, ritengo inoltre che se sei al limite della soglia estetica minima se sei insicuro con uno sguardo spento o comunque hai comportamenti che trasudano la tua sfigaggine perdi ogni possibilità , poi ripeto io parlo sempre per me stesso per come mi vedo e sono in realtà e noto comunque le differenze abissali che mi separano dagli altri |
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Io rispetto il tuo punto di vista come quello di tutti gli altri sempre che siano seri e non sparino cazzate o offese e insulti senza senso , e non è certo il tuo caso , che il nostro problema sia prettamente estetico questo è poco ma sicuro , io ovviamente posso parlare per me e quindi dico di non avere un carattere forte deciso e comunque di non avere mai nulla da dire , io sono sempre stato scartato ed emarginato e le rare volte che qualcuna si è interessata a me sono stato totalmente capace di concludere qualcosa o comunque le ho fatte "scappare" a causa della mia insipienza, ritengo inoltre che se sei al limite della soglia estetica minima se sei insicuro con uno sguardo spento o comunque hai comportamenti che trasudano la tua sfigaggine perdi ogni possibilità , poi ripeto io parlo sempre per me stesso per come mi vedo e sono in realtà e noto comunque le differenze abissali che mi separano dagli altri Per me non menti del tutto (quando ti descrivi), ma forse, per un altro poco, esageri per probabile complesso di inferiorità. Ti credi tu inferiore oppure consideri gli altri umani intorno a te come dei scesi in terra. Non posso capirti al 100%, visto che non ho vissuto la tua vita in tutto e per tutto (per esempio tu non hai avuto relazioni, io si). Però Boe... perchè devi denigrarti così? Anche se fosse tutto vero... tu non vuoi lavorarci per migliorare? Che tu lo voglia o meno, ti restano altri 30 anni da vivere (almeno). Vuoi passare questi 30 anni triste e sentendoti inferiore? Io non te lo auguro e voglio aiutarti a cambiare idea, seppur io sia più giovane di te. Guarda ti racconto questa chicca di oggi che magari ti può strappare un sorriso poco convinto. Ero rimasto l'unico in classe (tutti usciti prima per cazzi loro) e la prof comincia a parlarmi facendo domande personali. Arriva a chiedermi "Marco ma perchè in classe sei sempre così calmo e a volte troppo per le tue?". A me sale un poco di rabbia perchè non è la prima persona in quella scuola che mi dice che "sono troppo calmo" (detto come una cosa brutta mentre a me non sembra niente di negativo). Io, allora, sbotto "prof, sono calmo, come dice lei, perchè sono depresso... non so se si nota, magari lo nascondo bene, ma ho comunque questo fardello". Lei chiede il perchè di questa depressione e se avessi dei problemi (della serie, il piatto di cazzi suoi non l'aveva ordinato al ristorante). Ovviamente non dico cose ultra precise, però dico "ho avuto problemi durante tutta la mia vita di tipo sociale... ho avuto amici maschi contati e con le ragazze va malissimo...", lei mi interrompe subito "Come, non hai la ragazza? e va male? Ma come è possibile, sei un così bravo ragazzo e neanche malissimo di aspetto..." A quest'ultima frase, sotto la mascherina, mi viene da sorridere da un'orecchio all'altro per la stronzata appena sputata. Ovviamente ho dovuto assecondare tale boiata dicendo "eh si, una ragazza la troverò presto..." e le cavolate bluepillate, per farla contenta. Pensa che questa prof ha detto, senza saperlo, a un'utente del forum dei brutti che non trova ragazza anche se è un "bravo ragazzo" (redpill inesistente proprio) e ci aggiunge pure la cosa che "non sono male fisicamente" (proprio preso per il culo). Cosa ne dici? Cosa avrei dovuto/potuto risponderle? A me viene da ridere un poco ancora adesso. LOL, ma se le dici che sei depresso cosa ti aspetti risponda? È ovvio che ti chiede per non fare scendere un silenzio imbarazzante, e poi mai dire in giro che sei depresso, non serve ad un cazzo e nessuno ti può veramente aiutare. |
| Quindi quello anormale sei tu che sei calmo ? Bene benissimo , ora le persone calme e educate sono l'eccezione bene , ma poi è una scuola serale quindi in teoria frequentata da persone adulte o tali dovrebbero essere e dimostrarsi non ragazzini scalmanati , quanto al fatto che alle donne non piace assolutamente il bravo ragazzo avresti dovuto dirglielo e ora di abbattere questa ipocrisia a costo di battersi contro tutto e tutti . Ti taggo come Vita sotto il 7 ma ti chiamerò sempre Marco |
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Perdonami Marco , quello che qua si sta dicendo e come la penso pure io è che certe esperienze fatte nei tempi giusti i continui feed back positivi avuti nella vita non solo sentimentale ma anche a livello sociale in famiglia a scuola ti portano a essere più sicuro di te stesso , poi certo dipende anche dal carattere delle persone certo ci sono quelle ultra menefreghiste che riescono a farsi scivolare tutto addosso o almeno cosi sembra e quelli che essendo più sensibili assorbono tutto e somatizzano , quindi il fatto di avere avuto da sempre una vita di merda a scuola preso di mira dagli insegnanti sempre emarginato bullizzato le ragazze poi da sempre invisibile ti portano ad avere un carattere chiuso e profondamente insicuro , tu non dai mai molta importanza alle tue storie precedenti per quanto brevi e lontane nel tempo io ritengo siano state importanti per la tua formazione ,credi davvero che senza quelle storie quel periodo passato insieme tu saresti lo stesso ? p.s. non ti ho mai chiamato vita , al massimo taggato , a chiamarti vita mi viene in mente vita cuore battitoooo Allora Boe, ti avrei risposto già questo pomeriggio, però ho avuto un lavoro che mi ha impegnato fino all'orario delle lezioni e sono di nuovo up solo ora. Abbiamo semplicemente concetti diversi di personalità. Voi attribuite la personalità a CERTI tratti del carattere. Per esempio ripetete fino allo sfinimento di questo fantomatico "essere sicuri di se stessi". Bhe Boe, secondo me una persona può anche essere sicurissima di toccare la Luna con un dito, ma allo stesso tempo avere una personalità vuota e noiosa. Per me la personalità di una persona deriva da queste cose insieme: quanto e cosa per distinguersi dall'uomo/donna medi, quanto è capace di intrattenere, quanto è capace di reggere situazioni estreme, quante cose sa in generale e certamente un carattere "bilanciato" porta a una buona personalità. Queste cose, non altro. Per me non c'entra niente essere sicuri di se stessi. Uno può avere l'autostima sottoterra ed essere depresso, ma comunque può distinguersi dagli altri e non seguire il gregge. Ti avevo anche detto, proprio a te e in un altro post... CHI determina una personalità buona o meno? Tu citi un carattere chiuso e insicuro come una personalità brutta. Ma chi l'ha deciso? solo perchè sai che le ragazze non sono attratte da ciò? Quindi, indirettamente, abbiamo eletto le ragazze come nostri giudici? Parlando delle mie esperienze passate... certo, non nego che alcune cose che faccio, penso e dico ancora oggi siano il frutto di tali esperienze passate. Mi hanno portato soltanto a desiderare e pensare cose diverse dagli altri, tutto qua. Ma questo non vuol dire, per forza, che gli altri abbiano personalità e io no. Siamo solo diversi. Uno senza personalità è una persona piatta che non muove il culo e non fa niente nella vita. Il resto... sono solo differenze e nessuno ha potere decisionale nel dire chi ha più personalità e chi no. Per esempio, se proprio devo citare un'esperienza passata... la mia prima ragazza mi ha fatto vivere una relazione abbastanza tossica, mi ha corrotto proprio l'anima, facendomi apprezzare il fatto di essere controllato (e però le volevo molto bene ugualmente, credo mi abbia tirato fuori una specie di sindrome di stoccolma, se non erro). E questa cosa fa si che io trovi attraenti le ragazze che stanno addosso ai loro partner perchè gelose e possessive. E questa non è lo stesso una parte della mia personalità? Certo. Penso che forse non la pensiamo in modo diverso così tanto... ma abbiamo un concetto diverso di cosa sia la personalità di un individuo. Ad eccezione del fatto che non sono stati gli incel a portare avanti il mondo. . . . . Essi già erano schifati a suo tempo e i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti... e ciò che ha posto le basi per il mondo di oggi, non di certo inutili poeti o letterati aristocratici, . Andavano avanti perché agevolati ovviamente poi se usciva fuori un incel ipe4capace e cazzone si mangiava tutti ovviamente come è sempre stato ma erano.anche allora casi sporadici si, la si pensa in modo diverso. Riporto una tua parte di frase "i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti". gli antichi romani vorrebbero tanto farti cambiare idea, visto che erano un popolo di deboli alti 1.65 massimo che ha fatto il culo a galli, cartaginesi e germanici, tutte civiltà con uomini stazzoni di 1.80 anche. Altra prova che forse l'intelligenza è letale quanto la forza, se non di più. Qui vedo che tutti credete che il bellimbusto alto 1.85 e con qualche muscoletto sia invincibile... bhe, non lo è. A ME SEMBRA PROPRIO CHE VITA SOTTO IL 7 PARLI COME UNA NP, NKN VORREI AZZARDARE A DIRE CHE SI TRATTI PROPRIO DI UNA NP, altro che maschio bluepillato, cmq sia dopo rispondo alla tua errata elucubrazione storica, e alla tua di nuovo estrwmizzazione di ciò che ti ho detto io sull fatto che I più belli vengono più agevolati... e non che siano necessariamente i vincenti o dominatori per qualche regola |
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LOL, ma se le dici che sei depresso cosa ti aspetti risponda? È ovvio che ti chiede per non fare scendere un silenzio imbarazzante, e poi mai dire in giro che sei depresso, non serve ad un cazzo e nessuno ti può veramente aiutare. Alcune persone rispondono semplicemente che gli dispiace e che non faranno domande personali alla questione per non stuprare la privacy. Cosa che lei, senza pensarci troppo, ha fatto. E non ho detto di aver rivelato la mia depressione per essere aiutato, ma semplicemente perchè mi sono rotto le palle di sentirmi dire "perchè sei così calmo?". Anche alcuni compagni me lo ripetono in continuazione. Perchè per loro fa figo il coglione agitato che urla e lancia le cose, a quanto pare. Quindi vedendomi composto ed educato, mi vedono come strano? Non capisco. Il mondo è veramente in mano a scimmie in calore e non me ne sono accorto? Poi vabbè, mi ha fatto incazzare anche la parte in cui cerca di bluepillarmi malamente, dicendo cazzate assurde. "Come fai a non trovare una fidanzata, se sei un così bravo ragazzo?". E da quando le ragazze cercano il bravo ragazzo? Questa ultima frase mi stava per sfuggire dalle labbra e l'ho trattenuta in tempo, perchè so che è inutile tentare discorsi redpillati, specialmente con adulti, che avendo vissuto in una generazione del tutto diversa, non hanno visione chiara delle cose. Diciamo che stiamo parlando di una tua insegnate, non dell'idraulico o del macellaio: il fatto che almeno si interessi se ti vede un po' abbattuto mi sembra il minimo sindacale. Oltre a pagarla per farti imparare cose che probabilmente non ti serviranno nella vita adulta in a parte la comunita' la paga pure per questo. La bluepillata e' arrivata perche' sara' stata la prima che cosa uscita dalla sua NP-mente. Ti avesse detto: - "Si, fai bene ad accasciarti, mai iniziata!" - avrebbe rischiato solo rogne. Quando le persone di chiedono come stai - escludendo medico, familiari stretti ed amici veri - in realta' non gliene frega un cazzo, |
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Alcune persone rispondono semplicemente che gli dispiace e che non faranno domande personali alla questione per non stuprare la privacy. Cosa che lei, senza pensarci troppo, ha fatto. E non ho detto di aver rivelato la mia depressione per essere aiutato, ma semplicemente perchè mi sono rotto le palle di sentirmi dire "perchè sei così calmo?". Anche alcuni compagni me lo ripetono in continuazione. Perchè per loro fa figo il coglione agitato che urla e lancia le cose, a quanto pare. Quindi vedendomi composto ed educato, mi vedono come strano? Non capisco. Il mondo è veramente in mano a scimmie in calore e non me ne sono accorto? Poi vabbè, mi ha fatto incazzare anche la parte in cui cerca di bluepillarmi malamente, dicendo cazzate assurde. "Come fai a non trovare una fidanzata, se sei un così bravo ragazzo?". E da quando le ragazze cercano il bravo ragazzo? Questa ultima frase mi stava per sfuggire dalle labbra e l'ho trattenuta in tempo, perchè so che è inutile tentare discorsi redpillati, specialmente con adulti, che avendo vissuto in una generazione del tutto diversa, non hanno visione chiara delle cose. Diciamo che stiamo parlando di una tua insegnate, non dell'idraulico o del macellaio: il fatto che almeno si interessi se ti vede un po' abbattuto mi sembra il minimo sindacale. Oltre a pagarla per farti imparare cose che probabilmente non ti serviranno nella vita adulta in a parte la comunita' la paga pure per questo. La bluepillata e' arrivata perche' sara' stata la prima che cosa uscita dalla sua NP-mente. Ti avesse detto: - "Si, fai bene ad accasciarti, mai iniziata!" - avrebbe rischiato solo rogne. Quando le persone di chiedono come stai - escludendo medico, familiari stretti ed amici veri - in realta' non gliene frega un cazzo, Ma si ,questo lo sappiamo tutti,ovvio che a nessuno frega |
| Io quando capita a tutti ma proprio a tutti dico che va tutto bene , mai dire il contrario , per prima cosa non frega niente a nessuno dei vostri problemi , seconda cosa non li capiranno mai , terza cosa passerete per disagiati peggio di quanto già non siate e quarto inizieranno a farsi i cazzi vostri anche quando non dovrebbero sputtanandovi in giro . Quindi come va , "tutto bene grazie" |
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Perdonami Marco , quello che qua si sta dicendo e come la penso pure io è che certe esperienze fatte nei tempi giusti i continui feed back positivi avuti nella vita non solo sentimentale ma anche a livello sociale in famiglia a scuola ti portano a essere più sicuro di te stesso , poi certo dipende anche dal carattere delle persone certo ci sono quelle ultra menefreghiste che riescono a farsi scivolare tutto addosso o almeno cosi sembra e quelli che essendo più sensibili assorbono tutto e somatizzano , quindi il fatto di avere avuto da sempre una vita di merda a scuola preso di mira dagli insegnanti sempre emarginato bullizzato le ragazze poi da sempre invisibile ti portano ad avere un carattere chiuso e profondamente insicuro , tu non dai mai molta importanza alle tue storie precedenti per quanto brevi e lontane nel tempo io ritengo siano state importanti per la tua formazione ,credi davvero che senza quelle storie quel periodo passato insieme tu saresti lo stesso ? p.s. non ti ho mai chiamato vita , al massimo taggato , a chiamarti vita mi viene in mente vita cuore battitoooo Allora Boe, ti avrei risposto già questo pomeriggio, però ho avuto un lavoro che mi ha impegnato fino all'orario delle lezioni e sono di nuovo up solo ora. Abbiamo semplicemente concetti diversi di personalità. Voi attribuite la personalità a CERTI tratti del carattere. Per esempio ripetete fino allo sfinimento di questo fantomatico "essere sicuri di se stessi". Bhe Boe, secondo me una persona può anche essere sicurissima di toccare la Luna con un dito, ma allo stesso tempo avere una personalità vuota e noiosa. Per me la personalità di una persona deriva da queste cose insieme: quanto e cosa per distinguersi dall'uomo/donna medi, quanto è capace di intrattenere, quanto è capace di reggere situazioni estreme, quante cose sa in generale e certamente un carattere "bilanciato" porta a una buona personalità. Queste cose, non altro. Per me non c'entra niente essere sicuri di se stessi. Uno può avere l'autostima sottoterra ed essere depresso, ma comunque può distinguersi dagli altri e non seguire il gregge. Ti avevo anche detto, proprio a te e in un altro post... CHI determina una personalità buona o meno? Tu citi un carattere chiuso e insicuro come una personalità brutta. Ma chi l'ha deciso? solo perchè sai che le ragazze non sono attratte da ciò? Quindi, indirettamente, abbiamo eletto le ragazze come nostri giudici? Parlando delle mie esperienze passate... certo, non nego che alcune cose che faccio, penso e dico ancora oggi siano il frutto di tali esperienze passate. Mi hanno portato soltanto a desiderare e pensare cose diverse dagli altri, tutto qua. Ma questo non vuol dire, per forza, che gli altri abbiano personalità e io no. Siamo solo diversi. Uno senza personalità è una persona piatta che non muove il culo e non fa niente nella vita. Il resto... sono solo differenze e nessuno ha potere decisionale nel dire chi ha più personalità e chi no. Per esempio, se proprio devo citare un'esperienza passata... la mia prima ragazza mi ha fatto vivere una relazione abbastanza tossica, mi ha corrotto proprio l'anima, facendomi apprezzare il fatto di essere controllato (e però le volevo molto bene ugualmente, credo mi abbia tirato fuori una specie di sindrome di stoccolma, se non erro). E questa cosa fa si che io trovi attraenti le ragazze che stanno addosso ai loro partner perchè gelose e possessive. E questa non è lo stesso una parte della mia personalità? Certo. Penso che forse non la pensiamo in modo diverso così tanto... ma abbiamo un concetto diverso di cosa sia la personalità di un individuo. Ad eccezione del fatto che non sono stati gli incel a portare avanti il mondo. . . . . Essi già erano schifati a suo tempo e i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti... e ciò che ha posto le basi per il mondo di oggi, non di certo inutili poeti o letterati aristocratici, . Andavano avanti perché agevolati ovviamente poi se usciva fuori un incel ipe4capace e cazzone si mangiava tutti ovviamente come è sempre stato ma erano.anche allora casi sporadici si, la si pensa in modo diverso. Riporto una tua parte di frase "i belli e più formati fisicamente andavano avanti e costruivano nazioni eserciti". gli antichi romani vorrebbero tanto farti cambiare idea, visto che erano un popolo di deboli alti 1.65 massimo che ha fatto il culo a galli, cartaginesi e germanici, tutte civiltà con uomini stazzoni di 1.80 anche. Altra prova che forse l'intelligenza è letale quanto la forza, se non di più. Qui vedo che tutti credete che il bellimbusto alto 1.85 e con qualche muscoletto sia invincibile... bhe, non lo è. Ma che cavolo c'entra qui nn sk parla di confronto fisico diretto ma di dinamiche molto complesse e subdole con la quali un gruppo umano man mano si fa avanti in mezzo alla grande folla umana , in modo invisibile pian piano |
| Infatti come vedi non ho cambiato la tua tesi storica non ho detto che romani non abbiano sconfitto celti et similia, le ho.solo interpretate in modo.diverso in relazione ai nostri concetti sociali di bellezza, vedi perché sembri rispondere come una np.... quando non ti si comprende rosichi, e distorci le cose in modo da portare il discorso dalla tua parte, proprio come fa una donna... in ogni caso la.mia e solo un opinione , non c'è l ho con te ne ti sto attaccando perché al dila se sono d'accordo o no con te non ti ho trovato offensivo ne maleducato. |
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CITAZIONE Pensi che le "NP" abbiano tempo da perdere in un forum di gente che considerano subumana e che meriterebbe la pena di morte? (se il tutto potesse essere deciso solo da loro). bhe come avrai ben visto tante volte sono volite entrare ed un periodo erano anche un bel pò |
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Marco purtroppo il mondo non è meritocratico, ci sono anche i belli, seri e intelligenti e i brutti, stupidi e stronzi. Penso che ognuno debba cercare di migliorarsi come può dentro e fuori. Comunque è veramente noioso sentire e risentire l'equazione belloccio=stronzetto criminale/brutto=buono, intelligente, quasi in odore di santità.. lo ripeto, ci sono tanti ragazzi che oltre ad essere belli sono seri, intelligenti, colti, educati e con la testa sulle spalle e, in genere, hanno anche l'acume (se non sono dei rincoglioniti) di non scegliere delle strappone come fidanzate. Almeno, se dovete invidiare qualcuno, invidiate loro, invece qui dentro desiderate il successo che hanno gli elementi peggiori della società un minimo piacenti, senza chiedervi CON CHI abbiano successo, se con donne degne della vostra stima o meno. A questo punto il problema ce l'avete anche voi, riflettete se vale la pena invidiare determinati tipi di donna alla feccia. Tra l'altro qua dentro vedo che basta avere l'aria da criminale di mezza tacca, tamarro e grezzo come la carta vetrata per venire considerato belloccio o chad, siete capacissimi di definire belli quelle facce da suini dei fratelli Bianchi (e non dico cosa ne penso della moglie di Gabriele Bianchi e sulla famiglia da cui proviene perché rischio una querela) e valutare come normaloidi anonimi ragazzi (comuni o famosi) veramente carini, fisicamente proporzionati e con un visino aggraziato e pulito. Spesso vostro modo di valutare non lo capisco.. |
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Marco purtroppo il mondo non è meritocratico, ci sono anche i belli, seri e intelligenti e i brutti, stupidi e stronzi. Penso che ognuno debba cercare di migliorarsi come può dentro e fuori. Comunque è veramente noioso sentire e risentire l'equazione belloccio=stronzetto criminale/brutto=buono, intelligente, quasi in odore di santità.. lo ripeto, ci sono tanti ragazzi che oltre ad essere belli sono seri, intelligenti, colti, educati e con la testa sulle spalle e, in genere, hanno anche l'acume (se non sono dei rincoglioniti) di non scegliere delle strappone come fidanzate. Almeno, se dovete invidiare qualcuno, invidiate loro, invece qui dentro desiderate il successo che hanno gli elementi peggiori della società un minimo piacenti, senza chiedervi CON CHI abbiano successo, se con donne degne della vostra stima o meno. A questo punto il problema ce l'avete anche voi, riflettete se vale la pena invidiare determinati tipi di donna alla feccia. Tra l'altro qua dentro vedo che basta avere l'aria da criminale di mezza tacca, tamarro e grezzo come la carta vetrata per venire considerato belloccio o chad, siete capacissimi di definire belli quelle facce da suini dei fratelli Bianchi (e non dico cosa ne penso della moglie di Gabriele Bianchi e sulla famiglia da cui proviene perché rischio una querela) e valutare come normaloidi anonimi ragazzi (comuni o famosi) veramente carini, fisicamente proporzionati e con un visino aggraziato e pulito. Spesso vostro modo di valutare non lo capisco.. Io ho sempre trattato bene voi ragazze (fino a poco tempo fa) ma ho sempre ricevuto scherni e venivo sempre usato e basta. Meglio essere stronzo con voi donne, tanto vi meritate solo questo... |