https://www.corriere.it/scuola/secondaria/...d1c970bf4.shtml

Uno studente del Liceo Montale, di indirizzo pedagogico, classico e linguistico, ritenuto uno dei migliori di Roma tra i linguistici👅 , maggiorenne e perfettamente capace d'intendere e di volere, ha raccontato di aver avuto una tresca con la preside del plesso scolastico, la cinquantenne Sabrina Quaresima, maritata e con tanto di figliolanza. Si sarebbe trattato di un fugace fuoco di paglia, consumatosi in pochi giorni nel dicembre 2021.
I due si sarebbero avvicinati durante un’occupazione del liceo, prima con scambi di mail e poi con messaggi Whatsapp. Lei mi convocava a scuola fuori dall’orario delle lezioni, mi chiedeva consiglio su cosa indossare oppure cosa stessi guardando in tv, stando al giovanotto. Poi carezze, abbracci, in un climax ascendente. Fino a un presunto messaggio che persone vicine al ragazzo sostengono di aver visionato personalmente: Se ti do un indirizzo, te mi raggiungi là?. L’appuntamento, a detta del torello, per un rapporto sessuale, consumato nell’auto di lei, in un parcheggio sotto alcuni palazzi. Il virgulto avrebbe pure confessato agli amici e ad alcuni docenti di non riuscire a tagliare la relazione con la panterona .La Quaresima, dal canto suo, si difende, parlando di maliziose voci messe in giro dal giovane, di pettegolezzi calunniosi totalmente destituiti di ogni fondamento, fatti circolare ad arte dal diplomando. Ma potrebbe essere messa in difficoltà da un dettaglio, le conversazioni avvenute in chat tra i due: Lei ha preteso che io cancellassi dei messaggi davanti a lei, ma qualcosa ho tenuto.
E sui muri della scuola sono comparse scritte delatorie che facevano riferimento proprio alla storia tra l’alunno diciottenne e la preside del liceo. «La laurea in pedagogia l’hai presa eccessivamente ponderatamente», «Chi sa deve agire» e «Il tuo silenzio parla per te» appaiono veri e propri attacchi nei riguardi della dirigente scolastica, che era arrivata da poco al Montale.
Il ministero ha inviato i suoi ispettori inviati liceo, col compito di appurare tutti gli aspetti della vicenda. Non sono emerse fattispecie di reato, attesoché il ragazzo era consenziente e maggiorenne già all'epoca dei fatti, ma la Quaresima rischia il licenziamento disciplinare. |