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perché ahah? |
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A tal proposito mi sovviene un episodio risalente al periodo in cui ho fatto l'ausiliario in ospedale che non c'entra moltissimo ma è molto crudo: una sera hanno ricoverato un chaddino bellissimo di 16 anni alto tipo 1.95, e le tirocinanti erano tutte "emozionate", ne parlavano continuamente e avevano una sorta di timore reverenziale a entrare nella stanza di questo qui, quando gli prendevano i parametri balbettavano, diventavano tutte rosse etc. Uomini e topi, anche in punto di morte Ricordo una scena simile raccontata da quel beta psicopatico di mio padre 5 anni fa alla cena di natale: Gli arriva in ospedale una ragazza slava di 21 anni, lavorava a un night clab, pestata a sangue, sotto shock, gli da qualcosa in vena perchè non si placava, questa a un certo punto gli dice: la prego dottore mi porti da lei, mi porti a casa sua, bado ai suoi figli, mio padre ricordo che lo raccontava con tanta fierezza mentre mia madre lo guardava con uno sguardo di schifo e insofferenza... eh si. |