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CITAZIONE (Sburtz @ 4/8/2022, 09:04) _ Se come dite voi il 20% degli uomini (i chad) fotte l'80% delle donne _ Se la maggioranza dei 4 o 5 senza money e status secondo voi non scopa (teoria redpill) l'umanità come ha fatto ad andare avanti? Ci dovrebbe essere un depopolamento, no? Invece il mondo mi pare molto popolato. Prendiamo l'italia, voi dite che la stragrande maggioranza dei 4 o 5 non riuscirà mai ad avere la ragazza, se non qualche fortunosa storia ogni tanto e comunque dovrebbe ipogamare. Anche la storia dell'ipogamare non regge, é un fatto di numeri, e cioé, mettiamo che é come dite voi, mettiamo che i 5 devono ipogamare con le 4 e le 3. Ma non ci sono ragazze sufficienti! Cioé a un certo punto le ragazze finiscono, non ci sono a disposizione infinite 4 e 3 da potersi prendere, quindi la maggioranza dei cinque, anche a voler ipogamare, dovrebbe rimanere a bocca asciutta. Guardando la demografia italiana non é così. Non lo dico io, basta andare sul sito istat e vedere il numero di single, gli sposati, quelli che hanno bambini. Secondo l'istat non c'è una moltitudine di 5 single, anzi il grosso della poplazione che fa figli é composta proprio dai 5 (é un fatto statistico) e non possono aver ipogamato tutti perché semplicemente non ci sono a disposizione tutte queste ragazze da 4 o 3 con cui poter ipogamare, quindi i maschi 5 sono andati con parirstetiche (in media, poi ci sono sempre le eccezioni) Questa é matematica. Quindi, gentilmente, senza polemica, mi spiegate come fa a stare in piedi la teoria redpill se poi i numeri ci dicono altro? Beh la redpill, o meglio la blackpill, E' qualcosa di nuovo. i 30enni sono i primi ad aver davvero assaporato la difficolta per un normie nel trovare compagna. Questo per l0entrata in gioco dei social network che ha permesso alle donne di entrare in contatto con potenzilamente tantissimi uomini al di fuori della loro cerchia di conoscenza. Noi 20 enni siamo la generazione che ha subito il level up con le app di incontri che permettono ad una donna di trovare un uomo attraente in 5 minuti. Quindi una vera contrazione delle nascite la dovremmo vedere tra poco dato che si sta figliando dopo i 30 da qualche decennio(e comunque siamo in calo demografico da anni, ci tengono su gli immigrati che figliano come matti). |
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Discussione che ha preso una piega interessante. Mi fermo sulla questione demografica italiana su cui vorrei capire meglio il pensiero del forum. Secondo quanti dovremmo essere in Italia? C'e' un numero giusto? 60 milioni, 40 milioni, 10? Se pensate che esista un numero ideale, per quale motivo e chi lo decide? Sono leggittime misure che promuovano il rimanere attorno alla quota ideale? Per arrivarci e' legittimo favorire l'immigrazione? Per l'Occidente e' legittimo rassegnarsi a calare drasticamente come % della popolazione mondiale e contare sempre meno? |
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CITAZIONE (Harlequin @ 5/8/2022, 11:52) Discussione che ha preso una piega interessante. Mi fermo sulla questione demografica italiana su cui vorrei capire meglio il pensiero del forum. Secondo quanti dovremmo essere in Italia? C'e' un numero giusto? 60 milioni, 40 milioni, 10? Se pensate che esista un numero ideale, per quale motivo e chi lo decide? Sono leggittime misure che promuovano il rimanere attorno alla quota ideale? Per arrivarci e' legittimo favorire l'immigrazione? Per l'Occidente e' legittimo rassegnarsi a calare drasticamente come % della popolazione mondiale e contare sempre meno? Boh dipende. Ci sono lavori necessari per la società che l'italiano non vuole più fare, quindi c'è bisogno di avere un minimo di immigrazione per permettere che la società non collassi su se stessa. Però è impossibile accoglierli tutti dato che nei paesi più poveri figliano come matti e non si riuscirebbe mai a porre rimedio a ciò. Quindi ci vuole un'immigrazione controllata per il bene della nostra società, non per fare un bene a loro. Almeno questo è il mio pensiero. Secondo me il "no immigrati" e "accettiamoli tutti" sono i due estremi stupidi della questione. Entrambi impossibili. Il problema è che siamo in Italia e riuscire a controllare l'immigrazione è praticamente impossibile. Ci vorrebbero rimpatri per le persone che perdono il visto e avere un sistema di controllo serio sulle entrate e non parlo solo di quelli che arrivano per mare, ma anche quelli che vengono dall'est. Si dovrebbe creare una macchina statale apposita che controlli il flusso di immigrazione per il bene del paese. Inoltre ci si dovrebbe un pelo allargare sul dare la cittadinanza. Ritengo veramente stupido che una persona nata in italia e che ha fatto tutte le scuole italiane non abbia la cittadinanza. Sono fortemente a favore dello ius culturae. Se sei nato in italia, studi in italia, parli italiano, hai amici italiani, giochi a calcetto con gli amici dopo la scuola e parcheggi in doppia fila. Sia che i tuoi siano Russi, Cinesi o Nigeriani sei Italiano. Tra l'altro se sei pure nero o giallo già è una mezza sentenza a morte da Incell vivere in Italia. Almeno dategli la cittadinanza. |
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Discussione che ha preso una piega interessante. Mi fermo sulla questione demografica italiana su cui vorrei capire meglio il pensiero del forum. Secondo quanti dovremmo essere in Italia? C'e' un numero giusto? 60 milioni, 40 milioni, 10? Se pensate che esista un numero ideale, per quale motivo e chi lo decide? Sono leggittime misure che promuovano il rimanere attorno alla quota ideale? Per arrivarci e' legittimo favorire l'immigrazione? Per l'Occidente e' legittimo rassegnarsi a calare drasticamente come % della popolazione mondiale e contare sempre meno? Non c'è logicamente un numero giusto (chi lo decide? Su quali criteri?) Peró ognuno puó avere il suo pensiero personale. Il mio è che effettivamente l'italia sia sovrappopolata considerando le opportunità che offre, in particolare il Mezzogiorno. Non è questione se sia giusto rassegnarsi o meno, ormai si sono innescate dinamiche molto complesse impossibili da fermare. |
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Boh dipende. Ci sono lavori necessari per la società che l'italiano non vuole più fare, Vedo che il lavaggio del cervello dei media funziona alla grande... Non esistono "lavori che gli italiani non vogliono più fare", esistono solo "lavori che gli italiani non vogliono fare PER GLI STIPENDI DA FAME CHE VENGONO OFFERTI" e importare disperati pronti a tutto dal terzo mondo serve esattamente a fare deflazione salariale sulle fasce medio - basse della popolazione, in un contesto generale già compromesso di retribuzioni ben al di sotto dei livelli dei paesi cosiddetti sviluppati (qualche anno fa durante il governo Renzi la cosa fu pure non solo dichiaratamente ammessa ma addirittura usata come se fosse un punto di forza nei confronti delle aziende straniere, "venite in Italia dove un ingegnere in media guadagna 30k all'anno") CITAZIONE quindi c'è bisogno di avere un minimo di immigrazione per permettere che la società non collassi su se stessa. Ma manco per il cazzo L'immigrazione serve a tenere bassi i salari e a sostituire gli italiani con una massa indistinta di disperati disposti a tutto, mediamente più stupidi, più controllabili e con meno capacità e possibilità di fare fronte comune contro l'élite che li sfrutta CITAZIONE Il problema è che siamo in Italia e riuscire a controllare l'immigrazione è praticamente impossibile. È praticamente impossibile perché c'è una massa di teste di cazzo depensanti succubi dei media e di qualsiasi modello e idea gli venga inculcata CITAZIONE Si dovrebbe creare una macchina statale apposita che controlli il flusso di immigrazione per il bene del paese. Eh pensa esattamente quello che dovrebbe fare uno Stato ed esattamente quello che succede in praticamente qualsiasi posto al di fuori del cosiddetto occidente Prova ad andare senza un visto in un qualsiasi paese non controllato dalla cricca globalista e vedi che fine fai, altro che accoglienza prima ti sbattono in galera e poi a calci in culo fuori dai coglioni |
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Troppi cervelli lobotomizzati dai media. Dalla figa all'inquinamento passando per froci e negri. |
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CITAZIONE (Incel di ritorno @ 5/8/2022, 12:39) Boh dipende. Ci sono lavori necessari per la società che l'italiano non vuole più fare, Vedo che il lavaggio del cervello dei media funziona alla grande... Non esistono "lavori che gli italiani non vogliono più fare", esistono solo "lavori che gli italiani non vogliono fare PER GLI STIPENDI DA FAME CHE VENGONO OFFERTI" e importare disperati pronti a tutto dal terzo mondo serve esattamente a fare deflazione salariale sulle fasce medio - basse della popolazione, in un contesto generale già compromesso di retribuzioni ben al di sotto dei livelli dei paesi cosiddetti sviluppati (qualche anno fa durante il governo Renzi la cosa fu pure non solo dichiaratamente ammessa ma addirittura usata come se fosse un punto di forza nei confronti delle aziende straniere, "venite in Italia dove un ingegnere in media guadagna 30k all'anno") CITAZIONE quindi c'è bisogno di avere un minimo di immigrazione per permettere che la società non collassi su se stessa. Ma manco per il cazzo L'immigrazione serve a tenere bassi i salari e a sostituire gli italiani con una massa indistinta di disperati disposti a tutto, mediamente più stupidi, più controllabili e con meno capacità e possibilità di fare fronte comune contro l'élite che li sfrutta CITAZIONE Il problema è che siamo in Italia e riuscire a controllare l'immigrazione è praticamente impossibile. È praticamente impossibile perché c'è una massa di teste di cazzo depensanti succubi dei media e di qualsiasi modello e idea gli venga inculcata CITAZIONE Si dovrebbe creare una macchina statale apposita che controlli il flusso di immigrazione per il bene del paese. Eh pensa esattamente quello che dovrebbe fare uno Stato ed esattamente quello che succede in praticamente qualsiasi posto al di fuori del cosiddetto occidente Prova ad andare senza un visto in un qualsiasi paese non controllato dalla cricca globalista e vedi che fine fai, altro che accoglienza prima ti sbattono in galera e poi a calci in culo fuori dai coglioni Nessuno vuole raccogliere frutta e verdura sotto il sole in estate. Ho parenti al sud con campi. Pagano 9 euro all'ora e pochissimi sono disposti ad andare a tirare su. Ora non so le grandi aziende se potrebbero offrire di più. Ma sopra i 10 euro all'ora iniziamo ad andare sopra a paghe di lavoratori specializzati. E comunque probabilmente ne conseguirebbe un aumento dei prezzi dei prodotti che compriamo tutti al supermercato quindi mi sembra abbastanza un cane che si morde la coda. Tutta la gente che conosco piuttosto che andare a raccogliere pomodori o lavare i cessi preferisce rimanere a casa disoccupata. Io per primo piuttosto farei il rider o l'operaio non specializzato. |
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Primo: anche nelle società cosiddette patriarcali una discreta fetta delle donne ha il diritto e la possibilità di lavorare. Secondo: anche se fosse, la paura può anche essere un buon incentivo a volte. Se ad una cosa non ci si arriva con il buonsenso in un qualche altro modo bisogna pure arrivarci. Io resto dell’idea che moltissime donne se avessero una conoscenza effettiva delle alternative a lungo termine preferirebbero la stabilità di una vita matrimoniale con un normaloide piuttosto che prendere cazzi indiscriminatamente per finire come degli stracci usati a 40 anni. Anche senza paura o coercizione, solo con un minimo di educazione e incentivi. Terzo: questo pensiero del non ti va bene? Vattene in Mali o Pakistan, è un mondo libero? è francamente infantile e low iq a livelli estremi. Non è che queste culture, comunque piene di difetti, stiano proprio ad aspettare a braccia aperte quegli europei stanchi di una società che non hanno contribuito a creare e nella quale non si identificano. In certi contesti ci devi nascere e noi dobbiamo migliorare il nostro, non andare a ficcare il naso negli altri. Mi stupisce che un uomo della tua età possa essere così ignorante e approssimativo. parole sante... come se oggi non accada lo stesso per gli uomini... a cui è stata imposta la paura del matrimonio.... perchè tanto la np vince sempre.... Appunto qui non si parla di costringere qualcuno, un po’ di sane pressioni sociali hanno anche dei benefici. |
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CITAZIONE (Incel di ritorno @ 5/8/2022, 12:39) Eh pensa esattamente quello che dovrebbe fare uno Stato ed esattamente quello che succede in praticamente qualsiasi posto al di fuori del cosiddetto occidente Prova ad andare senza un visto in un qualsiasi paese non controllato dalla cricca globalista e vedi che fine fai, altro che accoglienza prima ti sbattono in galera e poi a calci in culo fuori dai coglioni Nessuno vuole raccogliere frutta e verdura sotto il sole in estate. Ho parenti al sud con campi. Pagano 9 euro all'ora e pochissimi sono disposti ad andare a tirare su. Ora non so le grandi aziende se potrebbero offrire di più. Ma sopra i 10 euro all'ora iniziamo ad andare sopra a paghe di lavoratori specializzati. E comunque probabilmente ne conseguirebbe un aumento dei prezzi dei prodotti che compriamo tutti al supermercato quindi mi sembra abbastanza un cane che si morde la coda. Tutta la gente che conosco piuttosto che andare a raccogliere pomodori o lavare i cessi preferisce rimanere a casa disoccupata. Io per primo piuttosto farei il rider o l'operaio non specializzato. Infatti il problema è esattamente che TUTTI gli stipendi in Italia sono troppo bassi. l'Italia è l'unico paese dell'OCSE in cui negli ultimi 30 anni i salari sono DIMINUITI invece che aumentati. Cose che capitano quando hai una percentuale di idioti nella popolazione superiore a una soglia critica tollerabile, e ti ritrovi con una banda di totali incompetenti al potere pronti a tutto, in primis a vendere il Paese al miglior offerente pur di mantenere il proprio culo al caldo |
| Tutto d'accordo Incel ma non li ritengo incompetenti bensì traditori prezzolati. |
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Tutto d'accordo Incel ma non li ritengo incompetenti bensì traditori prezzolati. Le due cose non si escludono affatto. Un incompetente è più facile comprarlo e ricattarlo perché, non sapendo fare nulla, è disposto a qualsiasi cosa pur di mantenere il posto I grillini sono l'esempio per eccellenza di questo |
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Nessuno vuole raccogliere frutta e verdura sotto il sole in estate. Ho parenti al sud con campi. Pagano 9 euro all'ora e pochissimi sono disposti ad andare a tirare su. Ora non so le grandi aziende se potrebbero offrire di più. Ma sopra i 10 euro all'ora iniziamo ad andare sopra a paghe di lavoratori specializzati. E comunque probabilmente ne conseguirebbe un aumento dei prezzi dei prodotti che compriamo tutti al supermercato quindi mi sembra abbastanza un cane che si morde la coda. Tutta la gente che conosco piuttosto che andare a raccogliere pomodori o lavare i cessi preferisce rimanere a casa disoccupata. Io per primo piuttosto farei il rider o l'operaio non specializzato. Infatti il problema è esattamente che TUTTI gli stipendi in Italia sono troppo bassi. l'Italia è l'unico paese dell'OCSE in cui negli ultimi 30 anni i salari sono DIMINUITI invece che aumentati. Cose che capitano quando hai una percentuale di idioti nella popolazione superiore a una soglia critica tollerabile, e ti ritrovi con una banda di totali incompetenti al potere pronti a tutto, in primis a vendere il Paese al miglior offerente pur di mantenere il proprio culo al caldo Questo é vero ma vedi, in mancanza di una morale dei nostri politici, con una magistratura collusa, con piccoli signorotti in ogni piccolo centro di potere che mirano solo a perpetuare se stessi e il loro clan, l'unica domanda pertinente é: tu cosa sei disposto a fare per vincere? Se la risposta é niente, beh, buona vita e ci vediamo la prossima volta. Siamo nella situazione di un piccolo negoziante di ciabatte napoletano che non vuole pagare il pizzo alla mafia, perché non é giusto. Domanda: se il ciabattino si lamenta sui forum, cambierà la situazione? Gli appelli al magistrato, al presidente, al papa, cambierebbero la situazione? Ovviamente no. Il ciabattino ha un'unica possibilità: spaccare il culo alla mafia. "Eh ma sei scemo, come fa un singolo uomo che di mestiere fa il ciabattino a vincere contro migliaia di uomini armati e un'organizzazione come la mafia? Lo ammazzano in un secondo" Giusto, é vero. É importante? Un uomo é quello che fa. E quello che fa é il senso della vita. La vita non ha senso, quello che fai, se per te ha senso, é il senso. |
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Infatti il problema è esattamente che TUTTI gli stipendi in Italia sono troppo bassi. l'Italia è l'unico paese dell'OCSE in cui negli ultimi 30 anni i salari sono DIMINUITI invece che aumentati. Cose che capitano quando hai una percentuale di idioti nella popolazione superiore a una soglia critica tollerabile, e ti ritrovi con una banda di totali incompetenti al potere pronti a tutto, in primis a vendere il Paese al miglior offerente pur di mantenere il proprio culo al caldo Questo é vero ma vedi, in mancanza di una morale dei nostri politici, con una magistratura collusa, con piccoli signorotti in ogni piccolo centro di potere che mirano solo a perpetuare se stessi e il loro clan, l'unica domanda pertinente é: tu cosa sei disposto a fare per vincere? Se la risposta é niente, beh, buona vita e ci vediamo la prossima volta. Siamo nella situazione di un piccolo negoziante di ciabatte napoletano che non vuole pagare il pizzo alla mafia, perché non é giusto. Domanda: se il ciabattino si lamenta sui forum, cambierà la situazione? Gli appelli al magistrato, al presidente, al papa, cambierebbero la situazione? Ovviamente no. Il ciabattino ha un'unica possibilità: spaccare il culo alla mafia. "Eh ma sei scemo, come fa un singolo uomo che di mestiere fa il ciabattino a vincere contro migliaia di uomini armati e un'organizzazione come la mafia? Lo ammazzano in un secondo" Giusto, é vero. É importante? Un uomo é quello che fa. E quello che fa é il senso della vita. La vita non ha senso, quello che fai, se per te ha senso, é il senso. Un uomo deve anche saper capire ed ammettere quando ha perso, e le persone intelligenti in questo Paese e più in generale nel cosiddetto occidente hanno perso. Sì, se ti ribelli contro la mafia sei morto e no, non gliene frega un cazzo a nessuno di quello che fai, quindi o fai abbastanza soldi da pagare anche il pizzo che è un costo come gli altri causato dalla localizzazione geografica della tua attività, oppure cambi mestiere. Il tuo è un bla bla da ragazzino, mi auguro tu non abbia più di 20 anni. |
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Questo é vero ma vedi, in mancanza di una morale dei nostri politici, con una magistratura collusa, con piccoli signorotti in ogni piccolo centro di potere che mirano solo a perpetuare se stessi e il loro clan, l'unica domanda pertinente é: tu cosa sei disposto a fare per vincere? Se la risposta é niente, beh, buona vita e ci vediamo la prossima volta. Siamo nella situazione di un piccolo negoziante di ciabatte napoletano che non vuole pagare il pizzo alla mafia, perché non é giusto. Domanda: se il ciabattino si lamenta sui forum, cambierà la situazione? Gli appelli al magistrato, al presidente, al papa, cambierebbero la situazione? Ovviamente no. Il ciabattino ha un'unica possibilità: spaccare il culo alla mafia. "Eh ma sei scemo, come fa un singolo uomo che di mestiere fa il ciabattino a vincere contro migliaia di uomini armati e un'organizzazione come la mafia? Lo ammazzano in un secondo" Giusto, é vero. É importante? Un uomo é quello che fa. E quello che fa é il senso della vita. La vita non ha senso, quello che fai, se per te ha senso, é il senso. Un uomo deve anche saper capire ed ammettere quando ha perso, e le persone intelligenti in questo Paese e più in generale nel cosiddetto occidente hanno perso. Sì, se ti ribelli contro la mafia sei morto e no, non gliene frega un cazzo a nessuno di quello che fai, quindi o fai abbastanza soldi da pagare anche il pizzo che è un costo come gli altri causato dalla localizzazione geografica della tua attività, oppure cambi mestiere. Il tuo è un bla bla da ragazzino, mi auguro tu non abbia più di 20 anni. Vincere o perdere conta niente. Fare conta. Per alcuni é tutto. Tu stai bene cosí? Benissimo. Buon per te. Ci sono migliaia di martiri cristiani, di kamikaze, di soldati, morti, perché dovevano fare quello che dovevano fare. Pensi che il kamikaze fiapponese che si lanciava sulle navi americane lo faceva perché sperava di vincere la guerra? Ma che cazzo gliene fregava a lui.. il senso é farlo. |
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Il kamikaze giapponese era un ragazzino indottrinato, probabilmente un po' più scemo della media, che non aveva comunque alcuna possibilità di sottrarsi agli schiaccianti vincoli sociali È esattamente un ottimo esempio di come NON ci si possa ribellare singolarmente al sistema di cui si fa parte |