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A scuola avevo delle compagne di classe che mi avevano manifestato il loro interesse, quindi a loro piacevo, però davanti alla mia incapacità di ricambiare, non solo perdevano interesse nell'arco di pochissimo tempo, ore o giorni al massimo, ma iniziavo addirittura a stare loro sul cazzo. Quindi un bello che reputano coglione, strano, autistico, gay, al più lo considerano un amichetto se non direttamente uno da prendere per il culo. Praticamente hai confessato di essere belloccio A scuola ero carino, giovane, coi capelli. Sono passati quasi 30 anni da allora però. |
| E un problema che ho pure io , mi è stato fatto notare molte volte ma non riesco a smettere , ho sempre e forse abbiamo il senso di inadeguatezza di essere di peso per gli altri di fastidio al prossimo , io spesso tendo a denigrarmi a essere fin troppo autoironico e pessimista sulle mie reali capacità , tutto questo non è dovuto solo a noi ma la nostro vissuto alle prese in giro alle battutace che hanno condizionato la nostra miserabile vita . Confermo ciò che hanno detto altri comunque tutto ciò ti fa apparire a gli altri come insicuro BETA e imbranato una persona a cui nessuno porterà mai rispetto e a cui le donne non si interessano , perchè anche se sei un belloccio il tuo atteggiamento dimesso e insicuro le farà immediatamente scappare |
| Anche io spesso chiedo scusa inutilmente... non mi è stato fatto notare da nessuno, ci ho fatto caso da solo... certe volte mi dico "Perché cazzo ho chiesto scusa????" |
| Comunque tutti questi atteggiamenti derivano dall'educazione ricevuta da chi vi ha cresciuto da bambini. |
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Comunque tutti questi atteggiamenti derivano dall'educazione ricevuta da chi vi ha cresciuto da bambini. Può essere ma anche dal nostro vissuto , se sei stato sempre emarginato isolato dagli altri o comunque ti hanno fatto sempre sentire di essere di troppo insomma un peso , e fidati lo notato tante volte questo atteggiamento persino da i miei stessi parenti , gli stessi che magari si lamentano che non mi faccio mai vedere , ma si sa l'ipocrisia e come la speranza e l'ultima a morire |
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Anche io ero e sono esattamente così, infatti quando devo parlare, fare una domanda ecc. esordisco sempre con "scusa, scusi, chiedo scusa". Ai tempi delle superiori mi fu detta la stessa cosa che è stata detta all'utente che ha aperto il thread, io risposi: "Io sono così, non voglio assolutamente assomigliare alla nostra generazione, a chi sta bene benissimo, a chi non sta bene stia lontano da me." Inutile dire che il 99% delle persone scelse la seconda. |
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Comunque tutti questi atteggiamenti derivano dall'educazione ricevuta da chi vi ha cresciuto da bambini. Può essere ma anche dal nostro vissuto , se sei stato sempre emarginato isolato dagli altri o comunque ti hanno fatto sempre sentire di essere di troppo insomma un peso , e fidati lo notato tante volte questo atteggiamento persino da i miei stessi parenti , gli stessi che magari si lamentano che non mi faccio mai vedere , ma si sa l'ipocrisia e come la speranza e l'ultima a morire In realtà queste cose vengono impresse dentro la nostra psiche quando siamo assai piccoli, quello che viene dopo è una conseguenza. Infatti i tuoi parenti si comportano nello stesso modo e da loro lo hai preso. |
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L'importante è non chiederle scusa di esserti scusato |
| Io da ragazzino avevo davvero dei problemi. Chissà perché. Evidentemente ho sofferto dei traumi che non ricordo. |
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L'importante è non chiederle scusa di esserti scusato Il fatto e che noi chiediamo (io e altri utenti ) chiedo scusa o scusi , come intercalare ovvero come segno di buona educazione per avviare una conversazione , anche se molte volte chiediamo scusa prendendoci colpe per errori da noi non commessi , oppure scusate il disturbo per chiudere una conversazione , la prima parte e sinonimo di educazione anche se vista da altri come atto di debolezza o sottomissione in epoca o in una generazione di maleducati e prevaricatori che vedono nelle buone maniere un atto di sottomissione , quanto alla seconda parte è purtroppo un derivato di una vita vissuta a i margini in completo e totale imbarazzo |
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Meglio non ricordare asintomatico |
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E un problema che ho pure io , mi è stato fatto notare molte volte ma non riesco a smettere , ho sempre e forse abbiamo il senso di inadeguatezza di essere di peso per gli altri di fastidio al prossimo , io spesso tendo a denigrarmi a essere fin troppo autoironico e pessimista sulle mie reali capacità , tutto questo non è dovuto solo a noi ma la nostro vissuto alle prese in giro alle battutace che hanno condizionato la nostra miserabile vita . Confermo ciò che hanno detto altri comunque tutto ciò ti fa apparire a gli altri come insicuro BETA e imbranato una persona a cui nessuno porterà mai rispetto e a cui le donne non si interessano , perchè anche se sei un belloccio il tuo atteggiamento dimesso e insicuro le farà immediatamente scappare Comportamento che ad una (superficiale) prima vista potrebbe risultare alquanto strano,persino irrazionale, perché all' apparenza non sembra motivato da cause chiare e riconoscibili, tuttavia come per ogni cosa esiste una spiegazione logica. E non particolarmente complessa. Le persone che manifestano questi tratti caratteriali mostrandosi eccessivamente educati,servili, accondiscendenti, incapaci di reagire e subendo in modo passivo gli eventi che li coinvolgono adottano questa serie di atteggiamenti come una strategia di difesa psicologica ben definita. Siccome loro stessi sono (inconsciamente) i primi a riconoscere le proprie mancanze e vivendo in un perenne complesso di inferiorità rispetto agli altri, per evitare che questi problemi vengano messi a nudo (in questo caso la paura non è determinata tanto dall'insicurezza in sé quanto il doverla manifestare al prossimo palesando la propria condizione di inadeguatezza e il timore che poi che questa posizione di forza nei tuoi confronti si trasformi in un abuso psicologico) si opta per aggirarli, mostrando verso l'esterno un modo di porsi sottomesso, innocuo (non vieni visto come una potenziale minaccia) quasi nel tentativo di provare a suscitare pena e commiserazione nei tuoi confronti. Questo in ogni caso è definibile come un comportamento dai tratti paranoici (perché certe paure non trovano riscontri nella realtà ma sono solo le conseguenze di "traumi" psicologici vissuti in situazioni precedenti) dal momento che si sovrappone alla realtà un'interpretazione della stessa esagerata e immaginaria. Tutto questo per il terrore che si ha del giudizio altrui, la mente è proprio strana Edited by Hakall - 3/11/2022, 16:28 |
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L'importante è non chiederle scusa di esserti scusato Il fatto e che noi chiediamo (io e altri utenti ) chiedo scusa o scusi , come intercalare ovvero come segno di buona educazione per avviare una conversazione , anche se molte volte chiediamo scusa prendendoci colpe per errori da noi non commessi , oppure scusate il disturbo per chiudere una conversazione , la prima parte e sinonimo di educazione anche se vista da altri come atto di debolezza o sottomissione in epoca o in una generazione di maleducati e prevaricatori che vedono nelle buone maniere un atto di sottomissione , quanto alla seconda parte è purtroppo un derivato di una vita vissuta a i margini in completo e totale imbarazzo Per le np l'educazione è segno di debolezza. |
| Significa che ti percepisce come un beta sociale, non devi mai chiedere scusa se non in occasioni specifiche, cerca di acquisire più sicurezza e di non fare l'inetto. |
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E un problema che ho pure io , mi è stato fatto notare molte volte ma non riesco a smettere , ho sempre e forse abbiamo il senso di inadeguatezza di essere di peso per gli altri di fastidio al prossimo , io spesso tendo a denigrarmi a essere fin troppo autoironico e pessimista sulle mie reali capacità , tutto questo non è dovuto solo a noi ma la nostro vissuto alle prese in giro alle battutace che hanno condizionato la nostra miserabile vita . Confermo ciò che hanno detto altri comunque tutto ciò ti fa apparire a gli altri come insicuro BETA e imbranato una persona a cui nessuno porterà mai rispetto e a cui le donne non si interessano , perchè anche se sei un belloccio il tuo atteggiamento dimesso e insicuro le farà immediatamente scappare Comportamento che ad una (superficiale) prima vista potrebbe risultare alquanto strano,persino irrazionale, perché all' apparenza non sembra motivato da cause chiare e riconoscibili, tuttavia come per ogni cosa esiste una spiegazione logica. E non particolarmente complessa. Le persone che manifestano questi tratti caratteriali mostrandosi eccessivamente educati,servili, accondiscendenti, incapaci di reagire e subendo in modo passivo gli eventi che li coinvolgono adottano questa serie di atteggiamenti come una strategia di difesa psicologica ben definita. Siccome loro stessi sono (inconsciamente) i primi a riconoscere le proprie mancanze e vivendo in un perenne complesso di inferiorità rispetto agli altri, per evitare che questi problemi vengano messi a nudo (in questo caso la paura non è determinata tanto dall'insicurezza in sé quanto il doverla manifestare al prossimo palesando la propria condizione di inadeguatezza e il timore che poi che questa posizione di forza nei tuoi confronti si trasformi in un abuso psicologico) si opta per aggirarli, mostrando verso l'esterno un atteggiamento sottomesso, innocuo (non vieni visto come una potenziale minaccia) quasi nel tentativo di provare a suscitare pena e commiserazione nei tuoi confronti. Questo in ogni caso è definibile come un comportamento dai tratti paranoici (perché certe paure non trovano riscontri nella realtà ma sono solo le conseguenze di "traumi" psicologici vissuti in situazioni precedenti) dal momento che si sovrappone alla realtà un'interpretazione della stessa esagerata e immaginaria. Tutto questo per il terrore che si ha del giudizio altrui, la mente è proprio strana OTTIMA ANALISI ! Sei veramente un buon utente , comunque si come dicevo parlo per me ovviamente , che nutro un fortissimo senso di inadeguatezza un complesso esagerato di inferiorità , questo è dovuto a un carattere estremamente sensibile incapace di farsi scivolare addosso le critiche gli sguardi le battutine sia dal mio vissuto di fallimenti e delusioni forti , molte volte riconoscere i nostri errori esserne consapevoli non ci porta a migliorarci ma ad ammettere la nostra inadeguatezza , ciò e sinonimo di scarsa o nulla personalità che ci condanna a una vita di sottomissione e di emarginazione |