• I nosense delle donne
  • Accedi
    Reimposta password

  • Registrati

  • Accedi tramite    

    • Condividi questa pagina
  • Ultime discussioni
  • Loading...
  • ForumFree
    • Cerca utenti
    • Crea forum
    • Top Forum
  • Sviluppato da Klo e El Gringo 89
  • Disc. attive
  • Accedi
  • Registrati
Hai notifiche non lette!
  • I nosense delle donne , Contribuite anche voi alla lista Una vita da Brutto
    Torna alla sezione
    • 5/6
  • Change my mind! Utente cancellato
    CITAZIONE (Conte Mazinga @ 27/2/2023, 12:52) 
    Allora Change my mind sei cosi' gay da scrivere esattamente le stesse cose che mi dice la mia collega di spagnolo, va be', non c'è problema, visioni differenti.Mai pensato Casablanca? Bel thread questo.

    Collega di spagnolo ? Che vuoi vuoi dire ?
    8 mesi fa
  • Conte Mazinga Utente FDB
    Ho un'amica che si chiama Carmen con cui trattiamo argomenti bluepill, e ritrovo molto cio' che dice lei nelle tue parole, addirittura stesse espressioni. Ci avrei messo la mano sul fuoco che sei una donna, Evidentemente sbaglio, comunque ti faccio i complimenti per come scrivi, durerai come un gatto in tangenziale ma avrai espresso la tua opinione, lungi dalla mia, con coraggio.
    Casablanca per l'operazione, il cambiamento di genere
    8 mesi fa
  • -Bardack- Utente cancellato
    A me pare assolutamente np da come scrive, sarà qualche giornalista screenatrice di bassa lega
    8 mesi fa
    Piace a 2 utenti
  • Lucio Cornelio Minore Utente FDB
    CITAZIONE (MATT0GREVE @ 27/2/2023, 17:58) 
    Allora Change my mind!, ti faccio la grazia di risponderti io perchè ho 10 minuti in cui non ho un cazzo da fare mentre cago. Le tue friabili, in via di sbriciolamento spontaneo, argomentazioni, semplicemente si poggiano su fondamenta diverse da quelle di molti di noi. Tu parti dal presupposto gesuita del cazzo che tutti gli esseri umani siano uguali, noi no. Anzi parlo per me perchè qualche rincoglionito in casa ce l'abbiamo giá: PER ME no.
    Gli uomini contribuiscono proattivamente alla societá, ne portano il peso sulle schiene, le NP no. Quindi IO UOMO ho diritto, una NP, no. È una deriva utopistica di un misogino sognatore? Puó anche darsi se non fosse che l'antropologia ci viene in soccorso ricordandoci che se le NP hanno dei diritti è solo perchè alla fine del 1800, all'alba macrocapitalismo ci si è resi conto che una NP "libera" muove mediamente tra le 7 e le 20 volte i soldi che muove un uomo, che è un cliente infinitamente piú influenzabile, che ha piú bisogni, che è piú incline a sperperare (tanto spesso e volentieri i soldi non sono i suoi o sono stati ottenuti con leggerezza) e che per derive di costume dell'occidente, tutto ció sarebbe stato piú che accettato, anzi accolto. Credere che un governo dia, per esempio, il diritto ad una categoria di votare perchè 4 esemplari scarsi della suddetta siano scesi in piazza è demenziale. Un governo se non ha convenienza a dare dei diritti non te li da, ti piglia a bastonate sul groppone. Le NP hanno dei diritti perchè la macroeconomia della degenerazione piú totale ne trae alimento, altrimenti staremmo ancora a commerciare NP in cambio di casse di frutta secca, carne di cammello e otri di olio d'oliva e di vino. Si, a me, ad oggi, mi è negato il MIO diritto di trattare le NP come i portasborra che sono. Diritto che al contrario non sussiste. Detto questo e tornando piú in topic è bene ricordare che le NP non hanno seguito, ipso-facto, di pari passo l'evoluzione sociale che ha coinvolto gli uomini. Poichè mai hanno dovuto sopportare e supportare le sorti dell'umanitá, si sono fermate a essere degli oggetti ad uso dell'uomo ma con la falsa convinzione del contrario, aiutate pure da un sistema ormai ginocentrico. Chiaro che abbiano menti semplici e irrazionali, chiaro che non abbiano alcuna abilità di problem solving e pensiero laterale. Ed eccoci qui a percularle per consolarci, all'ombra di un societá ormai al contrario e che nega a se stessa le proprie origini e i propri fondamenti piú naturali.

    Non ti offendo sulla tua identità ne di genere presunta ne sessuale, non ce n'è bisogno dinanzi a tali disabilità dialettiche dimostrate che prescindono da ambo questi aspetti di te.

    Ora fai la tua scorpacciata di blupill da NPC privilegiato ignaro quale sei. Possibilmente altrove, mi auguro. Buon cope.

    Direi che il tuo nickname ti rende onore.
    Detto ciò, hai detto un mucchio di stronzate e la tua "analisi" storica è completamente fallace.
    I rapporti uomo-donna in passato, almeno in occidente, nella sostanza non si basavano sulla sottomissione ma sulla SPECIALIZZAZIONE.
    Mi viene da chiedermi se in vita tu abbia parlato con donne, le abbia frequentate, o le abbia solo guardate da lontano.

    Inoltre fai passare l'emancipazione femminile come un calcolatissimo processo calato dall'altro. E invece è stato un processo LENTISSIMO che, al netto della coloritura etica che gli si attribuisce, dura ancora oggi.
    Le basi filosofiche sono state gettate nel Settecento, con l'illuminismo, mentre i primi suffragi femminili sono stati inaugurati nel Novecento.

    Inoltre leghi l'emancipazione femminile al capitalismo, ma ti sfugge un dato: è nelle società comuniste o pseudo comuniste che l'emancipazione ha raggiunto i livelli più alti, e più precocemente.

    In buona sostanza, dici un mucchio di stronzate. Puro coping per rendere digeribile a te stesso la tua stessa misoginia.
    8 mesi fa
    Piace a 0 utenti
  • Conte Mazinga Utente FDB
    Mattogreve Ministro delle Pari Opportunità, subito :lol:
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • -Bardack- Utente cancellato
    Oh bella mi devi citare su vanity fair però eh quando esce l'articolo, voglio il nick in vista e grassettato pure

    Anzi ti concedo intervista esclusiva al mod del fdb se mi mandi un nude a fica aperta e sei sopra il 6, con cartellino di verifica però
    8 mesi fa
    Piace a 2 utenti
  • Conte Mazinga Utente FDB
    Bardack meglio se scrive a 4 zampe sulle chiappe nude W IL F RUM, col buco del culo aperto al posto della O di FORUM
    8 mesi fa
    Piace a 2 utenti
  • Luca Balconi5431 Utente FDB
    A proposito sto' sentendo i deliri di una nazi femmista sul treno e il zerbino che gli sta' davanti che non la contraddice, mamma santa questa fa' l'università ma sta' sparando di quelle cose che "sono una donna, ragiono da sola, però la televisione e la massa dicono così quindi è giusto"
    8 mesi fa
    Piace a 2 utenti
  • JohanLiebert Member
    In assenza di strane ideologie promosse dall'alto, qualunque tipo di società, dal branco di scimmie alla nazione, trova in autonomia la maniera più efficiente ed efficace per prosperare. Per milioni di anni, questa maniera è stata un rapporto uomo-donna basato sull'uomo cacciatore e la donna nutrice. Non la chiamerei né sottomissione, né specializzazione, ma semplicemente ruolo biologico. Maschi e femmine andavano a ricoprire naturalmente il ruolo per cui erano maggiormente portati. Questo, guarda caso, ha accomunato praticamente ogni civiltà della storia. Popoli che non avevano ricevuto alcuna influenza l'uno dall'altro, "magicamente" sviluppavano società patriarcali. Sarà un caso, oppure sarà perché si trattava del modo migliore di sopravvivere e progredire?

    L'emancipazione femminile non sarà figlia del capitalismo, ma di sicuro è figlia del benessere. Non è un caso che le donne abbiano cominciato a entrare in numero significativo nella forza lavoro solo dopo che il progresso tecnologico ha reso molte mansioni accessibili perfino a chi è meno portato a svolgerle. Se la maggioranza del lavoro consistesse, come un tempo, nello zappare la terra o andare a morire in guerra, nessuna donna si sarebbe mai sognata di volere maggiore emancipazione, e questo posso provarlo con un semplice esempio.

    Non tutti sanno che i movimenti per il suffragio universale, in USA, erano supportati da una minoranza di donne. La maggior parte di loro, infatti, non voleva il diritto al voto. Perché? Perché la legge americana legava il diritto di voto, tra le altre cose, al dovere di coscrizione. Per convincere le donne ad "accettare" il diritto di voto, i governanti dell'epoca hanno dovuto fare un'eccezione e permettere loro di votare anche senza arruolarsi.

    In sostanza la donna ha cercato maggiori diritti, rifiutando però i doveri collegati a essi, e lo ha fatto nel periodo storico di maggiore convenienza. Prima di allora non si sarebbe mai sognata di esigere il diritto di andare a morire in guerra, a zappare la terra o in miniera.
    8 mesi fa
    Piace a 4 utenti
  • -Bardack- Utente cancellato
    Metto in hall of fame non mi fotte
    8 mesi fa
  • Hakall Utente FDB
    CITAZIONE (JohanLiebert @ 27/2/2023, 19:00) 
    In assenza di strane ideologie promosse dall'alto, qualunque tipo di società, dal branco di scimmie alla nazione, trova in autonomia la maniera più efficiente ed efficace per prosperare. Per milioni di anni, questa maniera è stata un rapporto uomo-donna basato sull'uomo cacciatore e la donna nutrice. Non la chiamerei né sottomissione, né specializzazione, ma semplicemente ruolo biologico. Maschi e femmine andavano a ricoprire naturalmente il ruolo per cui erano maggiormente portati. Questo, guarda caso, ha accomunato praticamente ogni civiltà della storia. Popoli che non avevano ricevuto alcuna influenza l'uno dall'altro, "magicamente" sviluppavano società patriarcali. Sarà un caso, oppure sarà perché si trattava del modo migliore di sopravvivere e progredire?

    L'emancipazione femminile non sarà figlia del capitalismo, ma di sicuro è figlia del benessere. Non è un caso che le donne abbiano cominciato a entrare in numero significativo nella forza lavoro solo dopo che il progresso tecnologico ha reso molte mansioni accessibili perfino a chi è meno portato a svolgerle. Se la maggioranza del lavoro consistesse, come un tempo, nello zappare la terra o andare a morire in guerra, nessuna donna si sarebbe mai sognata di volere maggiore emancipazione, e questo posso provarlo con un semplice esempio.

    Non tutti sanno che i movimenti per il suffragio universale, in USA, erano supportati da una minoranza di donne. La maggior parte di loro, infatti, non voleva il diritto al voto. Perché? Perché la legge americana legava il diritto di voto, tra le altre cose, al dovere di coscrizione. Per convincere le donne ad "accettare" il diritto di voto, i governanti dell'epoca hanno dovuto fare un'eccezione e permettere loro di votare anche senza arruolarsi.

    In sostanza la donna ha cercato maggiori diritti, rifiutando però i doveri collegati a essi, e lo ha fatto nel periodo storico di maggiore convenienza. Prima di allora non si sarebbe mai sognata di esigere il diritto di andare a morire in guerra, a zappare la terra o in miniera.

    Ineccepibile

    CITAZIONE (Luca Balconi5431 @ 27/2/2023, 18:47) 
    A proposito sto' sentendo i deliri di una nazi femmista sul treno e il zerbino che gli sta' davanti che non la contraddice, mamma santa questa fa' l'università ma sta' sparando di quelle cose che "sono una donna, ragiono da sola, però la televisione e la massa dicono così quindi è giusto"

    Queste si contraddicono e nemmeno se ne rendono conto
    8 mesi fa
  • Gaussiano Utente FDB
    Per alcuni aspetti trovo che Change my mind abbia ragione.
    Sulla logicità di alcuni ragionamenti secondo me partiamo da presupposti sbagliati.
    A noi ci è stato in genere insegnato che un ragionamento per funzionare deve essere logico, razionale, anche se le risultanze non ci piacciono o preferiremmo altro.
    Evidentemente qualcuno può invece permettersi di aver ragione anche quando ha torto. La società in cui viviamo lo consente. Quindi, in un certo senso, i nonsense delle donne hanno senso.
    Specifico per gli assegnatari di idee: non sto dicendo che io sia d'accordo o che mi piaccia. Ho detto quello che mi pare di riscontrare.
    8 mesi fa
  • deku_kun_master_97 Utente FDB
    CITAZIONE (Maniac1976 @ 7/1/2023, 13:39) 
    Baciano i cani sulla bocca ma non stringono la mano ai brutti veri alle presentazioni.

    Si ritengono cittadine del mondo (vedi le sciocchine che si fanno sequestrare nei paesi islamici) ma odiano a morte i provinciali brutti, sono classiste da far schifo.

    Sono pro lgtb+ e l'immigrazione senza regole (soprattutto nera\marrone) ma non accettano che un 30enne viva con i genitori.

    Hanno il cazzometro a doppia cifra ma sono contro la prostituzione.

    Vorrebbero togliere i diritti civili a tutti i maschi grassi ma difendono a spada tratta le CO.

    Dicono d'ammirare la cultura e la bontà d'animo in un uoma ma potenzialemente sono quasi tutte carne da cimitero di Colleferro.

    Criticano il poveretto semivergine che sogna d'avere qualche rapporto ogni tanto e loro non hanno altri interessi che il sesso (basta captare qualche conversazione tra donne).

    Fanno le vittime ma appena hanno un minimo di potere (insegnanti, infermiere, imprenditrici) lo usano per far del male.

    Finalmente stavo cercando la risposta!

    Scusate, se una giovane np oltre 30 anni vive con i genitori nessuno non parla? Basta ,serve parità dei sessi

    Ho visto molti uomini che vivono con i genitori sono fidanzati.. quindi non sanno che costo della vita è altissima , difficile vivere da soli e soprattutto farsi figli dopo 35 anni!

    Purtroppo i brutti saranno sempre soli
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • Change my mind! Utente cancellato
    CITAZIONE (MATT0GREVE @ 27/2/2023, 17:58) 
    Allora Change my mind!, ti faccio la grazia di risponderti io perchè ho 10 minuti in cui non ho un cazzo da fare mentre cago. Le tue friabili, in via di sbriciolamento spontaneo, argomentazioni, semplicemente si poggiano su fondamenta diverse da quelle di molti di noi. Tu parti dal presupposto gesuita del cazzo che tutti gli esseri umani siano uguali, noi no. Anzi parlo per me perchè qualche rincoglionito in casa ce l'abbiamo giá: PER ME no.
    Gli uomini contribuiscono proattivamente alla societá, ne portano il peso sulle schiene, le NP no. Quindi IO UOMO ho diritto, una NP, no. È una deriva utopistica di un misogino sognatore? Puó anche darsi se non fosse che l'antropologia ci viene in soccorso ricordandoci che se le NP hanno dei diritti è solo perchè alla fine del 1800, all'alba macrocapitalismo ci si è resi conto che una NP "libera" muove mediamente tra le 7 e le 20 volte i soldi che muove un uomo, che è un cliente infinitamente piú influenzabile, che ha piú bisogni, che è piú incline a sperperare (tanto spesso e volentieri i soldi non sono i suoi o sono stati ottenuti con leggerezza) e che per derive di costume dell'occidente, tutto ció sarebbe stato piú che accettato, anzi accolto. Credere che un governo dia, per esempio, il diritto ad una categoria di votare perchè 4 esemplari scarsi della suddetta siano scesi in piazza è demenziale. Un governo se non ha convenienza a dare dei diritti non te li da, ti piglia a bastonate sul groppone. Le NP hanno dei diritti perchè la macroeconomia della degenerazione piú totale ne trae alimento, altrimenti staremmo ancora a commerciare NP in cambio di casse di frutta secca, carne di cammello e otri di olio d'oliva e di vino. Si, a me, ad oggi, mi è negato il MIO diritto di trattare le NP come i portasborra che sono. Diritto che al contrario non sussiste. Detto questo e tornando piú in topic è bene ricordare che le NP non hanno seguito, ipso-facto, di pari passo l'evoluzione sociale che ha coinvolto gli uomini. Poichè mai hanno dovuto sopportare e supportare le sorti dell'umanitá, si sono fermate a essere degli oggetti ad uso dell'uomo ma con la falsa convinzione del contrario, aiutate pure da un sistema ormai ginocentrico. Chiaro che abbiano menti semplici e irrazionali, chiaro che non abbiano alcuna abilità di problem solving e pensiero laterale. Ed eccoci qui a percularle per consolarci, all'ombra di un societá ormai al contrario e che nega a se stessa le proprie origini e i propri fondamenti piú naturali.

    Non ti offendo sulla tua identità ne di genere presunta ne sessuale, non ce n'è bisogno dinanzi a tali disabilità dialettiche dimostrate che prescindono da ambo questi aspetti di te.

    Ora fai la tua scorpacciata di blupill da NPC privilegiato ignaro quale sei. Possibilmente altrove, mi auguro. Buon cope.

    Certamente partiamo da presupposti diversi, è evidente specialmente dopo quello che hai detto. Perciò criticherò i presupposti su cui basi le tue argomentazioni, anche alcuni passaggi che tu reclami come assolutamente razionali e logici, mentre io sono convinto che abbiano una componente soggettiva irriducibile, particolarmente difensiva per non dire nevrotica: certamente è la tua frustrazione ad alimentare la rappresentazione d’odio che ti costruisci della realtà e della vita. Non sto assolutamente dicendo che le mie argomentazioni, e i loro presupposti , non siano contaminate da fattori soggettivi ed emotivi, anzi. Tutti i discorsi lo sono. Forse, con il mio, non mi interessa individuare fallacie logiche, ma mi interessa mostrare - anche se nessuno di voi probabilmente ha occhi per vedere- quanto i tuoi/ vostri presupposti e la tua/ vostra rappresentazione della realtà, congiunta probabilmente a una teoria d’azione, siano profondamente distruttivi, non solo per le donne, ma anche per gli uomini, per l’essere umano in generale ecco, te compreso. Tranquillo, non lo dico per il tuo bene, non faccio finta che mi interessi. Inutile anche dire che, il tuo interesse filantropo nel sostenere che le donne andrebbero oppresse per salvare la società umana, sia falso e puramente motivato dai tuoi interessi personali.
    Comunque sono grato del fatto che almeno hai smascherato la red pill per quello che è. Non si tratta di una teoria sociale mossa da un anelito verso la giustizia e la parità, bensì di un insieme di ideologie- anche articolate- fondate sull’odio e sul bisogno di opprimere (nei casi più estremi privare di dignità e distruggere) una categoria sociale. Ci tengo a specificarlo per un motivo, cioè che spesso voi repillati vi lamentate del “privilegio” femminile come se pretendeste una sorta di “parità”. Non ho voglia di spiegare come, ma penso che tu abbia presente. Tieni a mente che il mio commento precedente si basava sul presupposto, condiviso secondo me da alcuni tra voi (almeno leggendo quello che scrivete) che gli uomini hanno meno privilegi delle donne, e che è ingiusto che una categoria sociale sia discriminata; questa discriminazione legittima l’odio. Una simile idea, per quanto mi appaia delirante, è almeno coerente in linea di principio con il sentimento diffuso tra voi di aver subito un’INGIUSTIZIA. Ora, secondo me il concetto di giustizia ha inevitabilmente a che vedere con una sorta di equità, come i pesi sui sue bracci della bilancia che si mantengono pari e in equilibrio. Tant’è che la bilancia in sé è un simbolo di giustizia. Per questo continuo a girare intorno al termine giustizia, io vorrei capire cosa vuol dire “GIUSTIZIA” per te. Non quali sono le cose giuste, eh, se no sarebbe una cosa troppo facile. Cos’è? Non mi puoi dire che coincide semplicemente con il contenuto delle leggi di un’epoca, perché tu stesso dissenti rispetto al presente, e non esiste una sola cultura. Non mi puoi dire che consiste in una sorta di equità, perché il tuo pensiero è fondato sul desiderio di veder sottomessa una categoria sociale diversa dalla tua. Forse secondo te la giustizia consiste nel “meglio” per l’umanità? Ma che interesse hai tu nei confronti dell’umanità? Niente , solo la richiesta nervosa di una consolazione per la tua frustrazione. E poi cos’è “il bene” ? Cos’è il “meglio”? Che metà dell’umanità abbia IDEALMENTE vita libera e dignità, e l’altra metà viva una vita che non è vita? Non è così diverso dalle sofferenze umane che il capitalismo comporta, insieme allo sfruttamento e disuguaglianze. Come per te le donne non sono esseri umani meritevoli di libertà e dignità la cui unica funzione è far si che gli uomini si riproducano, così per gli imprenditori e i proprietari di fabbrica gli operai non sono umani, ma merce il cui unico valore e scopo è produrre qualcosa che non è neppure di loro possesso. Non sei così diverso da ciò che critichi. Non sei così integro come pensi. Te sottovaluti quando distorta possa apparirci la realtà quando rifiutiamo di accettare l’ombra dentro di noi. È un rischio, ma se non lo si corre si finisce per essere come te.
    Ad ogni modo non basterà la tua argomentazione “logica”, alla fine una maschera della tua presunzione, della tua rabbia ferita e dell’odio, a dimostrare che cosa vuol dire “meglio”. Sai perché non basta? Perché quando smargini nel terreno dei valori, stai smarginando nel terreno della vita concreta, del vissuto umano, delle emozioni, e anche (so che ti fa paura, ma cope with it) l’irrazionale. Il fatto è, magari non te ne accorgi, che l’elemento irrazionale, inconscio ed emotivo fonda persino la tua facoltà di pensiero razionale ed è inevitabilmente impastato con la vita concreta: se viene soffocato, la vita muore. Per questo tu, come voi, siete morti dentro. L’odio ha distrutto l’amore, e più vi rifiutate di riconoscere la radice irrazionale della vostra esistenza, più combattete una battaglia persa distruggendovi da soli. La vostra vita è un calcolo meschino, la tua (vostra argomentazione) è una casa fragile sulle fondamenta del terrore, della paura, del vostro sudore, della vostra vergogna. Perché alla fine del giorno, quando tornate a casa (forse non ne siete neppure usciti) nessuna parola o anelito può compensare il fatto che vi sentite persone miserabili, vuote e piccole. L’elemento femminile che c’è in voi, che chiamate irrazionale ma che, in verità, è la condizione della creatività, lo uccidete. Voi uccidete la vostra anima, e poi vi rivolgete contro il mondo nel tentativo di annientarlo insieme ad essa. Forse è troppo, per te, comprendere che ancora più forte della parola logica è l’esperienza. No, per gente come te la parola al di fuori di questo ambito non ha valore, non ha verità. Tu chiami ignorante me, io ti reputo altrettanto, forse peggio. Probabilmente non hai idea di come il cambiamento, la crescita e la vita si svolgano, perché una mente che tenta di essere assolutamente razionale è una mente piccola, impaurita, schiacciata dalla minaccia delle emozioni, pericolosa e inutile ai fini della serenità propria e altrui. Per questo le tue parole, e i pensieri di cui vai così orgoglioso, sono terribilmente sterili. E deboli. Il tuo discorso è il discorso di un uomo debole, perché è debole chi diventa distruttivo per paura di abbracciare le sue fragilità, debole chi si chiude nel rancore per paura di vivere. È piccolo un uomo che non sa amare. Per tutte le volte che vi ho sentito lamentare la nostalgia di qualcosa, quella era al massimo nostalgia di calore. Siete troppo piccoli e deboli per l’amore. Ti rendi conto? Criticate ferocemente l’impurità delle donne, e poi non sapete immaginarvi nulla aldilà della voglia di sborrare o di accoppiarsi come cani. La capacità di amare, l’unica cosa in grado di conferire un po’ di grandezza e profondità all’essere umano, voi l’avete persa e dimenticata. Ma rinunciare alla vita è una perdita abissale. È un inferno personale di cui hai responsabilità tu prima degli altri. Forse non lo capirai mai finché te ne stai rannicchiato nella tua tomba.

    Edited by Change my mind! - 1/3/2023, 00:14
    8 mesi fa
    Non piace a 1 utente
  • Change my mind! Utente cancellato
    CITAZIONE (deku_kun_master_97 @ 27/2/2023, 22:43) 
    CITAZIONE (Maniac1976 @ 7/1/2023, 13:39) 
    Baciano i cani sulla bocca ma non stringono la mano ai brutti veri alle presentazioni.

    Si ritengono cittadine del mondo (vedi le sciocchine che si fanno sequestrare nei paesi islamici) ma odiano a morte i provinciali brutti, sono classiste da far schifo.

    Sono pro lgtb+ e l'immigrazione senza regole (soprattutto nera\marrone) ma non accettano che un 30enne viva con i genitori.

    Hanno il cazzometro a doppia cifra ma sono contro la prostituzione.

    Vorrebbero togliere i diritti civili a tutti i maschi grassi ma difendono a spada tratta le CO.

    Dicono d'ammirare la cultura e la bontà d'animo in un uoma ma potenzialemente sono quasi tutte carne da cimitero di Colleferro.

    Criticano il poveretto semivergine che sogna d'avere qualche rapporto ogni tanto e loro non hanno altri interessi che il sesso (basta captare qualche conversazione tra donne).

    Fanno le vittime ma appena hanno un minimo di potere (insegnanti, infermiere, imprenditrici) lo usano per far del male.

    Finalmente stavo cercando la risposta!

    Scusate, se una giovane np oltre 30 anni vive con i genitori nessuno non parla? Basta ,serve parità dei sessi

    Ho visto molti uomini che vivono con i genitori sono fidanzati.. quindi non sanno che costo della vita è altissima , difficile vivere da soli e soprattutto farsi figli dopo 35 anni!

    Purtroppo i brutti saranno sempre soli

    MATT0GREVE Che ti dicevo quando parlavo del fatto che diversi di voi pensano la giustizia come una forma di parità tra le categorie sociali?
    8 mesi fa
    Non piace a 1 utente
  • Torna alla sezione
    • 5/6
CONTENUTI SPONSORIZZATI
Funziona anche con i capelli Brizzolati e chiude il diradamento!
beautymedical.it
beautymedical.it
Pazzesco! Un trapianto con lui può costare anche 50.000€, ma chi è?
Bellicapelli.forumfree.it
Bellicapelli.forumfree.it
Miralem Pjanic - trapianto di capelli con clinica Insparya
Bellicapelli.forumfree.it
Bellicapelli.forumfree.it
Crea il tuo forum e il tuo blog · Aiuto · Categorie
Contatti · Status · ForumFree · Versione desktop
Notifiche
Non è presente nessuna notifica