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Peccato che sono concetti che esistono in filosofia quasi dalla notte dei tempi lol A me pare che il mainstream attuale propaghi il materialismo più becero ed assoluto, non il concetto di simulazione finalistica onestamente Edited by -Bardack- - 28/2/2023, 11:11 |
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Visto che la realtà oltre i sensi non è esperibile è anche inutile porsi il problema, che esista o meno. La realtà è unica e oggettiva per noi e per modificarla vanno intraprese azioni vere e concrete. Peccato che sono concetti che esistono in filosofia quasi dalla notte dei tempi lol A me pare che il mainstream attuale propaghi il materialismo più becero ed assoluto, non il concetto di simulazione onestamente Ti pare molto male |
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Ma è ovvio che le np iscritte qua sopra hanno un'indole maschile marcata Già, "indole maschile"... SPOILER (clicca per visualizzare) un modo elegante per dire cazzo |
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Dicevo a Bardack. Eh ma "fare il complottista" come dici tu è proprio smascherare le puttanate con le quali manipolano le masse. Che sia il concetto di Paradiso, Nirvana, Di trascendenza transumanista cambia poco, sempre cazzate indimostrabili restano mentre la gente vive la propria vita da schiavi del sistema, manipolata da chi inventa queste bufale. Guarda, io ti posso far vedere la cosa da un altro punto di vista. Il "sistema" ci vuole ubbidienti, depressi, tutti incasellati, ognuno al proprio posto, schiavi ecc. Ma questo parte necessariamente dalla negazione della componente animica della vita. Il sistema ti dice "tu ti devi fidare della scienzah, perchè...perchè lo dico io... non preoccuparti di questioni quali l'anima, il trascendente ecc. perchè se no fai la figura del credulone. Fidati, io penso per te, tu stattene buono e non rompere i c....ni. E meno domande ti fai, meglio è". Questa società ipercontrollata, sempre in emergenza (pandemie, guerra ecc.) passa da un modello ultrascientista e positivista che è tutto meno che la "vera scienza". Un modello che porta la gente a non ragionare con la propria testa, a ubbidire e basta, a fare il gioco dei poteri forti. Io, che poi sia nel giusto o meno, rivendico la mia personalissima dignità di essere pensante. Mi pongo domande su tutto, coltivo la mia componente animica, "sento" la presenza di un qualcosa di grande dentro e dietro le cose che mi circondano. E mi allontano dai parrucconi del sistema che vorrebbero invece negarmi questa libertà |
| E' predeterminata ma ci sono delle parti in cui puoi scegliere |
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Visto che la realtà oltre i sensi non è esperibile è anche inutile porsi il problema, che esista o meno. La realtà è unica e oggettiva per noi e per modificarla vanno intraprese azioni vere e concrete. Peccato che sono concetti che esistono in filosofia quasi dalla notte dei tempi lol A me pare che il mainstream attuale propaghi il materialismo più becero ed assoluto, non il concetto di simulazione onestamente Ti pare molto male Il problema te lo devi porre, perché l'esistenza di questa realtà sensibile si ricollega inevitabilmente a quella non sensibile Dicevo a Bardack. Eh ma "fare il complottista" come dici tu è proprio smascherare le puttanate con le quali manipolano le masse. Che sia il concetto di Paradiso, Nirvana, Di trascendenza transumanista cambia poco, sempre cazzate indimostrabili restano mentre la gente vive la propria vita da schiavi del sistema, manipolata da chi inventa queste bufale. Guarda, io ti posso far vedere la cosa da un altro punto di vista. Il "sistema" ci vuole ubbidienti, depressi, tutti incasellati, ognuno al proprio posto, schiavi ecc. Ma questo parte necessariamente dalla negazione della componente animica della vita. Il sistema ti dice "tu ti devi fidare della scienzah, perchè...perchè lo dico io... non preoccuparti di questioni quali l'anima, il trascendente ecc. perchè se no fai la figura del credulone. Fidati, io penso per te, tu stattene buono e non rompere i c....ni. E meno domande ti fai, meglio è". Questa società ipercontrollata, sempre in emergenza (pandemie, guerra ecc.) passa da un modello ultrascientista e positivista che è tutto meno che la "vera scienza". Un modello che porta la gente a non ragionare con la propria testa, a ubbidire e basta, a fare il gioco dei poteri forti. Io, che poi sia nel giusto o meno, rivendico la mia personalissima dignità di essere pensante. Mi pongo domande su tutto, coltivo la mia componente animica, "sento" la presenza di un qualcosa di grande dentro e dietro le cose che mi circondano. E mi allontano dai parrucconi del sistema che vorrebbero invece negarmi questa libertà Sei un mito bro hai il cazzone vai a puttane e sei sveglio Dai entra nella milizia sigma È tutto predeterminato dall'alto, comprese le scelte che poi effettivamente noi compiamo |
| Non ho detto di no, prima voglio capire "bene" cosa sia 😁 |
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Non ho detto di no, prima voglio capire "bene" cosa sia 😁 È la polizia del forum in pratica, che segnala ai mod le irregolarità Ci stai? |
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Thread molto ispirato. Per me si tratta di buon esercizio mentale e poco piu'. E' come discutere se i draghi hanno 4 zampe e due ali oppure due zampe o due ali o quale sia lo scopo delle zanzare. Allo stesso modo degli scolastici che si chiedevano quanti angeli posso danzare sulla punta di uno spillo. Qualcuno ha fatto la metafora del videogioco e del fatto di essere programmati. Rimanendo in quella metafora, perche' pensare che il "programmatore" - ammesso che esista - abbia previsto tutti i dettagli dell'universo in ogni singolo frammento di tempo piuttosto che aver creato un sistema con un insieme di regole piuttosto semplici per poi starsene ad osservare cosa succede oppure dimenticarsi e magari crearne altri? |
| Il creatore siamo tutti noi |
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A quanto pare la gente odia il fatto di non poter scegliere. Allora andare a guardarvi allo specchio se avete qualche dubbio, avete scelto voi di essere così? La gente non ama chi la pensa diversamente e odia L idea di non poter avere una scelta Due piccole redpill quotidiane |
| Illusione di controllo... |
| Piuttosto la gente odia assumersi responsabilità |
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è solo un fenomeno naturale, come può essere l'acqua che scorre per gravità, un terremoto, la pioggia ecc. solo che è un fenomeno legato alla vita ed a una forma di vita complessa e organica, tutto qui cioè la differenza fra un batterio del cazzo e una persona è solo che il batterio è una forma poco evoluta di vita ed inorganica, mentre le forme organiche sono più complesse ed evolute ed anche organizzate ma , alla fine, è la stessa cosa, un batterio è vita come lo è una persona, in teoria anche un batterio potrebbe avere es. dei diritti, come adesso hanno gli animali domestici... ma la verità è che ce ne sbattiamo delle forme di vita unicellulari ed anche di quelle organiche, se non sono carine e funzionali non c'è nulla di speciale in un essere umano, nulla, nulla più di una secchiata di fango, in termini concreti, nell'universo non contiamo nulla, non siamo nulla, nemmeno come un granello di sabbia rispetto all'oceano, molto molto meno, siamo impercettibili e tutta la idealizzazione dell'essere umano è un esercizio di egocentrismo collettivo |
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Non paro solo di aspetto fisico, ma anche di come se fatto a livello di persona e come e dove hai vissuto nella tua vita. Cosa che voi direte si ma a 18 anni puoi prendere e andare dove vuoi lol.. a 18 anni sei già una persona formata e rimarrai per sempre più o meno come sei in base a ciò che hai vissuto e come sei Tutte cose di cui siamo totalmente impotenti.. ma ehi. Prendiamoci le nostre responsabilità lol |