• Un po' di me: i segreti del mio (in)successo con le femmine
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  • Un po' di me: i segreti del mio (in)successo con le femmine Una vita da Brutto
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    • 7/17
  • The Asintomatico Member
    Il mondo è pieno di pesci, andate dove avete un valore più alto, non resterete soli a lungo.

    Se non siete in grado di scegliere bene potreste però scoprire che la solitudine è il minore dei mali.
    8 mesi fa
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  • Tempestadineve Utente FDB
    PUNTATA 3
    LE SUPERIORI... DOVE SE NON SEI OMOLOGATO, SONO CAZZI E SONO DOLORI

    Anni 2004 - 2008
    Allora, a differenza delle medie, nonostante i miei timori, alle superiori non ho subito mezzo episodio di bullismo che fosse mezzo. Devo dire che era un Liceo scientifico e non una scuola superiore per criminali, ma ho anche avuto la fortuna di incontrare compagni corretti nei miei confronti, benchè fosse evidente sin da subito che non fossi "dei loro", fossi un mezzo emarginato. Cordialità e convivenza pacifica sì, pochi momenti di condivisione, ma era chiaro che fossi fuori dalla loro compagnia, anche perchè avevo interessi ben diversi dalla media. Ero quello "stranetto", in poche parole.

    E' inutile andare per le lunghe. Gli anni delle superiori li ho superati con frequenti rischi di bocciatura, evitata sempre nell'ultimo paio di mesi con recuperi all'ultimo momento, studio faticoso, debiti ecc. (andavo benissimo in latino e storia, mentre matematica fisica e inglese, lasciamo perdere). E il contorno sociale di certo non contribuiva alla mia voglia di concentrarmi e di impegnarmi.
    Io ero chiuso in me stesso, incazzato con il mondo, invidioso della vita sentimentale e dei continui "scambi di coppia" (non nel senso più pornografico eh). Vedevo altri, anche ragazzi oggettivamente bruttini (non brutti veri) fare esperienze, avere relazioni, ottenere validazioni. Non pretendevo neanche di trombare, perchè avevo paura del sesso, mi sentivo inadeguato. Ciò che soffrivo era la mancanza di considerazione da parte delle ragazze. Nè venivo sfottuto, nè venivo apprezzato. Semplicemente ero un fantasma. Non un avvicinamento, non un cenno di interesse, nulla. Invece il 90% degli altri qualcosa aveva: e sapete cosa mi faceva più male? Non erano i chad, che per definizione avevano successo, e a loro mi ero abituato. Non erano nemmeno i carini che quelle 2-3 occasioni le avevano. Erano i brutti con cui inizialmente legavo, in quanto sentivo affinità... ma che poi, magari dopo molto tempo, passavano "dall'altra parte". Anche loro la cazzo di fottuta crocerossina, magari non bellissima, che dava attenzioni fino a "provarci", la trovavano. Arrivava dal cielo, mandata da un destino beffardo
    Ed era la femmina a provarci, non loro bruttini.
    Ripeto, magari succedeva una volta in cinque anni, ma almeno UNA VOLTA, una fottuta volta a loro succedeva.
    A me? ZERO...nulla. Sempre e solo col cazzo in mano appena tornavo a casa da scuola, anche più volte al giorno.
    E se non hai mai validazioni, col cazzo ti viene voglia di tornare a casa e metterti a studiare. Credo valga per molti qui dentro.

    Insomma, se da un lato non venivo bullizzato, dall'altro ero un fantasma sessuale.

    Tranne quando, ogni tanto facevo qualche "scherzo". Sapete quelle "minimolestie" che si fanno per goliardia - non so, toccare le tette, dare un bacio a stampo a tradimento ecc.
    Ecco, se le faceva il chad di turno le tipe, dopo una finta reazione di scandalo, ci stavano, ridevano, lo consideravano piacevole. Lo facevo io? Apriti cielo... avessero potuto avrebbero scavato una voragine per affossarmici dentro.
    Tutti piccoli episodi che di certo non costruivano la mia autostima, anzi, la tenevano ben ben depressa.


    Gli anni delle superiori mi hanno lasciato dentro un senso di frustrazione, che se vogliamo rimane ancora oggi, anche se ho migliorato un sacco di aspetti personali. Sono un'altra persona: sono di compagnia, gioviale, mi sono fatto una bella dose di cultura in molti campi, ho avuto soddisfazioni in ambito lavorativo, ho avuto anche riconoscimenti vari. Però "quella cosa là", quel senso di frustrazione, di invidia, anche se sopito, non se n'è mai andato veramente.

    Mi ritaglierò poi uno spazio specifico per parlare della dismorfofobia che mi è venuta a seguito di questa continua assenza di considerazione dalle femmine negli anni della formazione, i più cruciali.




    Non sarei onesto, però, a nascondere un episodio, che poteva diventare uno spiraglio di speranza anche negli anni più "bui" dell'adolescenza. E dico "bui" in senso lato, perchè il modo di insegnare la scienza al giorno d'oggi è sbagliato, incompleto, anacronistico, controfattuale a partire dalla suola. Ma vabbè, non divaghiamo. Stendiamo un velo pietoso...


    Passiamo all'episodio. Uno di quelli su cui sicuramente Asintomatico potrà attaccare il solito pippone per insegnare la vita agli altri 😁 . Ma lo si conosce e gli si vuole bene uguale, anche se è un pochino fastidioso.
    Solo in quinta liceo ebbi UN UNICO tentativo di avvicinamento.
    Una ragazza che all'epoca era sul 4, ma semplicemente perchè si trascurava. Se no sarebbe stata tranquillamente una pariestetica mia. Anche lei era problematica perchè particolare, un po' fuori dalle righe, timida... anche su di lei si abbatteva la mannaia dell'indifferenza e del giudizio negativo (era considerata una delle "cessette" della classe pur non essendo una bv). Oggigiorno è migliorata.
    Lei mi voleva sempre parlare, e addirittura, in ambito dell'alternanza scuola-lavoro (quella puttanata che all'epoca era facoltativa, e oggi obbligatoria) scelse di fare lo stage presso il luogo di lavoro dove mio papà era vicedirettore. E gli chiedeva sempre di me.
    Che la cosa avesse un fine sessuale o no, non lo saprò mai perchè io la schivavo, la evitavo.
    Mi spiace dirlo, guardate... perchè magari l'ho pure fatta restar male per questo. Ma all'epoca i miei strumenti di comprensione della vita non mi consentivano di comportarmi altrimenti.

    Tornassi ad allora, ma con la testa che ho adesso, è ovvio che me la giocherei diversamente. Naturalmente non ho tutta questa certezza che lei provasse interesse sessuale per me; magari, come poi capitato molte altre volte, mi desiderava come amico. Perchè questa è una caratteristica che mi sono sempre portato dietro in tutti questi anni: le donne non è che "mi vedono come" un amico. Mi vogliono veramente come amico...evidentemente si fidano di me, si confidano, magari mi vedono come un fratello, un piccolo padre ecc. (non so come cazzo mi vedono, ma è così).
    Io, da buon strabeta di stocazzo, ovviamente le ho sempre tenute amiche. La mia sensibilità non mi ha mai fatto fare quel salto caratteriale che mi permettesse di dire loro "senti, una è mia amica solo se me la da, se no può andare a fare in culo".

    Scusate il racconto confusionario, ma scrivo mentre penso. Se preparassi il discorso, scriverei in modo molto più scorrevole e ordinato.

    Nella prossima puntata vi parlerò delle conseguenze di questo mio essere continuamente fantasma e invidiare gli altri. Conseguenze che si sarebbero esasperate all'università

    Edited by Tempestadineve - 10/3/2023, 10:51
    8 mesi fa
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  • -Bardack- Utente cancellato
    Ahahahahahahahah la rima nel titolo
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • Spirito libero Utente cancellato
    Tempestadineve beato te che hai fatto il liceo. Cone ho scritto in un altro topic, al liceo le persone sono in linea di massima più civili. Alcuni miei amici di quegli anni (i classici soggettoni, un paio di loro avevano praticamente il cartello addosso con su scritto sfigato) hanno fatto il liceo, e venivano regolarmente ignorati dai fighi della loro classe. Ogni tanto qualche NP li prendeva un po' per il culo, ma finiva lì. In 5 anni non hanno mai avuto un solo episodio di bullismo fisico. 0 assoluto. Invece all'istituto tecnico dove andavo io, è stato un piccolo inferno per me: prese per il culo in continuazione, c'erano quei 4 o 5 che si atteggiavano a delinquenti (dai delinquenti veri sarebbero stati massacrati in 5 secondi), le ragazze erano un branco di cesse, sia dentro che fuori. Tutte 4/4,5 che se la tiravano ed erano a loro volta attratte dai bulletti di turno. Ti dico solo che una di loro, ai tempi non mi accettò nemmeno la richiesta di amicizia su Facebook. Praticamente il mio quinquennio è andato così: prese per il culo, risse, alle volte le davo, alle volte le prendevo, per finire con l'emarginazione vera e propria. In tutto questo l'unico con cui ho davvero legato, cioè il mio compagno di banco, mi ha solo usato perché sono una persona tranquilla e affidabile e una volta finito il quinquennio mi ha ghostato. Tra le NP ce n'erano solo due belle, dal 6 in sù, ma una mi ha sempre guardato dall'alto in basso e l'altra è impazzita: era una fanatica degli amori tossici come Ryan Atwood e Marissa di The OC, After, Cinquanta sfumature di grigio, ecc...già era strana prima, ma ora credo che sia definitivamente impazzita, dato che da mesi passa le giornate a condividere foto di cani e gatti asserendo che siano meglio delle persone. I maschi non ne parliamo: si dividevano in bulli e lecchini dei bulli. Il giorno in cui sono uscito da quel cesso è stata per me una liberazione.
    8 mesi fa
    Piace a 3 utenti
  • Tempestadineve Utente FDB
    Sì, se fossi stato in una realtà come la tua sarei stato letteralmente mangiato. Per carità, probabilmente dopo aver vissuto anni terrificanti ne sarei forse uscito anche fortificato, ma non prima di averne passate di cotte e di crude, magari di aver subito danni anche fisici - oltre che psicologici - e di essermi beccato un paio di denunce.
    Ecco, il Liceo non ha portato a nulla di tutto questo, mi ha anche dato cose positive (non voglio parlarne male in modo totalizzante per carità), in compenso a farmi sentire emarginato ci è riuscito benissimo
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • Spirito libero Utente cancellato
    CITAZIONE (Tempestadineve @ 10/3/2023, 11:01) 
    Sì, se fossi stato in una realtà come la tua sarei stato letteralmente mangiato. Per carità, probabilmente dopo aver vissuto anni terrificanti ne sarei forse uscito anche fortificato, ma non prima di averne passate di cotte e di crude, magari di aver subito danni anche fisici - oltre che psicologici - e di essermi beccato un paio di denunce.
    Ecco, il Liceo non ha portato a nulla di tutto questo, mi ha anche dato cose positive (non voglio parlarne male in modo totalizzante per carità), in compenso a farmi sentire emarginato ci è riuscito benissimo

    Ti parlo con sincerità: se fossi stato americano, molto probabilmente sarei stato uno di quelli che ogni tanto impazziscono, comprano un'arma e fanno una strage...in parte nè sono uscito più forte, ma dall'altra carico di rancore, anche se negli ultimi tempi sto provando, e ci sto a poco a poco riuscendo, a lasciarmi tutto alle spalle e a dimenticarmi di questi animali (senza offesa per gli animali ovviamente). Ah, e ovviamente i professori facevano finta di nulla...schifo di gente.
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • Tempestadineve Utente FDB
    Mi spiace davvero. Ecco, io non farei mai una cosa simile. Non voglio rovinarmi la vita che - per fortuna - mi ha dato soddisfazioni in campi totalmente diversi da quello sessuale.
    Però comprendo il rancore... ecco, io una strage non la farei mai. Però qualche schiaffo a qualche chad o qualche np lo avrei fatto volare più che volentieri. Almeno per tornare a casa appagato per 2-3 giorni

    Comunque auguri anche a te per il superamento della fase frustrazione-rabbia-rancore
    8 mesi fa
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  • Spirito libero Utente cancellato
    CITAZIONE (Tempestadineve @ 10/3/2023, 11:13) 
    Mi spiace davvero. Ecco, io non farei mai una cosa simile. Non voglio rovinarmi la vita che - per fortuna - mi ha dato soddisfazioni in campi totalmente diversi da quello sessuale.
    Però comprendo il rancore... ecco, io una strage non la farei mai. Però qualche schiaffo a qualche chad o qualche np lo avrei fatto volare più che volentieri. Almeno per tornare a casa appagato per 2-3 giorni

    Comunque auguri anche a te per il superamento della fase frustrazione-rabbia-rancore

    Ma un paio di loro li ho menati, quindi qualche piccola soddisfazione me la sono tolta. Ogni tanto capita che li incontro per strada, ci salutiamo freddamente e finisce lì. È inutile mettersi a rinfacciargli cose vecchie, poi all'epoca era più giovane e quindi più impulsivo. Di certo ora come ora non li aggredirei mai. Non rischierei mai una denuncia per aggressione per soggetti simili. Mi è sufficiente tenerli alla larga da me.
    8 mesi fa
    Piace a 2 utenti
  • Tempestadineve Utente FDB
    Se ti è servito hai fatto bene. Basta non esagerare. Ogni cosa ha un limite ;)
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • Spirito libero Utente cancellato
    CITAZIONE (Tempestadineve @ 10/3/2023, 11:19) 
    Se ti è servito hai fatto bene. Basta non esagerare. Ogni cosa ha un limite ;)

    Sisi. Io li ho picchiati perché mi avevano messo loro le mani addosso per primi. Di mio mai li avrei aggrediti senza motivo. Quegli anni mi hanno segnato, però alla fine sono contento che a poco a poco sto passando dall'odio verso di loro all'indifferenza mista a disgusto. È la miglior cosa.
    8 mesi fa
    Piace a 1 utente
  • Minase Utente FDB
    In Italia, la scuola è un'istituzione mortifera e cadente che bisogna rifondare alla radice.

    - I professori andrebbero sottoposti a perizie psichiatriche mensili
    - Per bulli, teppistelli e trapperini vanno introdotte sessioni di waterboarding di 60 minuti
    - Alle ragazze devono essere vietati smartphone e vestiti succinti

    Sono le prime cose che mi vengono in mente. Oggi approfondisco, faccio una bozza e la mando al ministero
    8 mesi fa
    Piace a 4 utenti
  • Gungy Utente FDB
    I bulletti delle scuole, in linea di massima li trovi agli professionali e agli ITIS ma quasi sempre sono nel primo biennio e terzo anno, un po perché non avendo voglia di studiare e ascoltare in classe vengono segati prima, mentre, quei pochi bulli che arrivano alle classi quarte e quinte, oltre ad essere un tantino meno bastardi, sono nella fascia di età 17-19 quella che ti renderebbe un po più maturo. Molti di questi comunque vengono bocciati anche in quarta e quinta oppure più facilmente lasciano. Al liceo si va con la presunta consapevolezza che devi studiare e impegnarti quindi poco spazio al divertirsi come bulli. Ovviamente bulli ci sono anche al liceo ma anche qui spesso nei primi 2 anni dove inesorabilmente vengono bocciati per passare ad un altra scuola.
    8 mesi fa
    Piace a 3 utenti
  • Tempestadineve Utente FDB
    Perfetta disamina
    Infatti ebbi un episodio - lungo da spiegare qui - con un demente in seconda liceo che fu bocciato. Non riguarda un caso di bullismo, ma lui guarda caso era un bullo. Finimmo dal preside, ma, essendo lui un chad ma gretto e completamente incapace di difendersi verbalmente, e io, meno bello, ma mentalmente più scaltro... ebbi ragione (del resto la ragione ce l'avevo davvero). E la spuntai su di lui, come giusto che sia

    In breve... lui insultò un'insegnante e poi disse che ero stato io (avevamo la voce simile). Non sapeva che andava a scontrarsi con uno come me, ok beta che non si sa imporre, ma che non si fa mettere i piedi in testa da un cazzo di nessuno ;)

    Fece anche una brutta figura con le np di turno, ma queste ci passarono sopra. Era un chad ed erano disposte a perdonargli tutto. Ovviamente
    8 mesi fa
    Piace a 2 utenti
  • The Asintomatico Member
    Insomma non avevi successo perché totale mentalcel, il problema è sempre quello.
    8 mesi fa
  • Spirito libero Utente cancellato
    CITAZIONE (Tempestadineve @ 10/3/2023, 12:12) 
    Perfetta disamina
    Infatti ebbi un episodio - lungo da spiegare qui - con un demente in seconda liceo che fu bocciato. Non riguarda un caso di bullismo, ma lui guarda caso era un bullo. Finimmo dal preside, ma, essendo lui un chad ma gretto e completamente incapace di difendersi verbalmente, e io, meno bello, ma mentalmente più scaltro... ebbi ragione (del resto la ragione ce l'avevo davvero). E la spuntai su di lui, come giusto che sia

    In breve... lui insultò un'insegnante e poi disse che ero stato io (avevamo la voce simile). Non sapeva che andava a scontrarsi con uno come me, ok beta che non si sa imporre, ma che non si fa mettere i piedi in testa da un cazzo di nessuno ;)

    Fece anche una brutta figura con le np di turno, ma queste ci passarono sopra. Era un chad ed erano disposte a perdonargli tutto. Ovviamente

    Pure io ero come te: beta, ma che cercavo di non farmi mettere sotto da nessuno.
    8 mesi fa
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