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Sull'opportunità di parlare di corda a casa dell'impiccato hanno già detto altri. Non ha senso fare confronti con chi non ha mai visto una donna nemmeno col telescopio, sono due pianeti differenti. Quindi anche gli insulti o fare gara a chi è andata peggio non hanno senso. Piuttosto la tua presentazione mi spinge a due riflessioni: 1. chi soffre pensa sempre di soffrire più degli altri e ritiene la propria condizione sempre la peggiore. Chi è basso riterrà che l'altezza sia il peggior difetto per un uomo, chi è agato la calvizie e via discorrendo. Ieri mi pare di aver letto il post di un utente che diceva che il monociglio, che lui ovviamente aveva, era il peggior difetto estetico dell'universo. 2. Le persone si abituano a tutto, nel bene e nel male. Quando raggiungono un livello di benessere che potrebbe essere considerato sufficiente se non buono, che magari hanno prima anche desiderato, lo danno poi per acquisto e scontato. Dopo si innesca di nuovo un meccanismo di insoddisfazione che le porta a desiderare altro e di più. È probabilmente la nostra condanna e anche il motivo per cui la società cambia, con tante deviazioni e tanti cadaveri lasciati alle spalle. Forse è proprio questo. Ora che sono giunta ad essere pienamente soddisfatta della mia vita, penso a cosa non ho avuto prima, tanto per complicarmela forse. Chissà se avessi vissuto esperienze un po' di tempo prima..forse avrei avuto dei rimpianti su altre cose? |
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Sull'opportunità di parlare di corda a casa dell'impiccato hanno già detto altri. Non ha senso fare confronti con chi non ha mai visto una donna nemmeno col telescopio, sono due pianeti differenti. Quindi anche gli insulti o fare gara a chi è andata peggio non hanno senso. Piuttosto la tua presentazione mi spinge a due riflessioni: 1. chi soffre pensa sempre di soffrire più degli altri e ritiene la propria condizione sempre la peggiore. Chi è basso riterrà che l'altezza sia il peggior difetto per un uomo, chi è agato la calvizie e via discorrendo. Ieri mi pare di aver letto il post di un utente che diceva che il monociglio, che lui ovviamente aveva, era il peggior difetto estetico dell'universo. 2. Le persone si abituano a tutto, nel bene e nel male. Quando raggiungono un livello di benessere che potrebbe essere considerato sufficiente se non buono, che magari hanno prima anche desiderato, lo danno poi per acquisto e scontato. Dopo si innesca di nuovo un meccanismo di insoddisfazione che le porta a desiderare altro e di più. È probabilmente la nostra condanna e anche il motivo per cui la società cambia, con tante deviazioni e tanti cadaveri lasciati alle spalle. Forse è proprio questo. Ora che sono giunta ad essere pienamente soddisfatta della mia vita, penso a cosa non ho avuto prima, tanto per complicarmela forse. Chissà se avessi vissuto esperienze un po' di tempo prima..forse avrei avuto dei rimpianti su altre cose? Per me ti fai troppe pippe mentali. Sei quella che sei anche grazie alle esperienze vissute in un determinato momento. Se le avessi vissute prima o dopo saresti diversa. |
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Sull'opportunità di parlare di corda a casa dell'impiccato hanno già detto altri. Non ha senso fare confronti con chi non ha mai visto una donna nemmeno col telescopio, sono due pianeti differenti. Quindi anche gli insulti o fare gara a chi è andata peggio non hanno senso. Piuttosto la tua presentazione mi spinge a due riflessioni: 1. chi soffre pensa sempre di soffrire più degli altri e ritiene la propria condizione sempre la peggiore. Chi è basso riterrà che l'altezza sia il peggior difetto per un uomo, chi è agato la calvizie e via discorrendo. Ieri mi pare di aver letto il post di un utente che diceva che il monociglio, che lui ovviamente aveva, era il peggior difetto estetico dell'universo. 2. Le persone si abituano a tutto, nel bene e nel male. Quando raggiungono un livello di benessere che potrebbe essere considerato sufficiente se non buono, che magari hanno prima anche desiderato, lo danno poi per acquisto e scontato. Dopo si innesca di nuovo un meccanismo di insoddisfazione che le porta a desiderare altro e di più. È probabilmente la nostra condanna e anche il motivo per cui la società cambia, con tante deviazioni e tanti cadaveri lasciati alle spalle. Forse è proprio questo. Ora che sono giunta ad essere pienamente soddisfatta della mia vita, penso a cosa non ho avuto prima, tanto per complicarmela forse. Chissà se avessi vissuto esperienze un po' di tempo prima..forse avrei avuto dei rimpianti su altre cose? Può essere. Comunque l'hai detto tu stesso: ora sei pienamente soddisfatta della tua vita, quindi non ti sei persa nulla se non qualche piccola cosa da adolescente. |
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vorrei tanto non essere mai nato. Una vita di orrore e sofferenza. Adesso pure questa che per 3/4 anni di finto ritardo scrive che le manca un pezzo della sua vita. Ci sono ragazze che sono vergini a 30 anni, ne ho conosciute. Ci sono ragazze che non hanno nessuna relazione e sono single da 7 anni. Ci sono uomini che non hanno nulla e anche donne. Sopratutto superata una certa età molte donne non hanno nulla, sfiorita la bellezza. Conosco tante donne sole e zitelle che crescono i figli dei fratelli e delle sorelle. Sinceramente ti ha risposto Venom, una donna di trent'anni. Sei nella norma. La cosa triste é che ormai anch'io sono nella norma. Cara Benny, senza offesa, ma i tuoi dolori per buona parte degli utenti non sono affatto tali, anzi.. Qui verrai percepita come un occidentale che va in Congo a lamentarsi che non può mangiare caviale tutte le sere, per intenderci. Io ho avuto la tua età 10 anni fa, immagino che gli adolescenti della tua generazione siano molto più "avanti" (se questo è considerabile essere avanti) della mia, ma mi sembra che tu abbia finora semplicemente vissuto responsabilmente senza cacciarti nei guai. Molto spesso fare sesso, bere (per non parlare delle sigarette, quelle lasciale proprio perdere a qualsiasi età e te lo dice una che fuma da quasi 15 anni) e tante altre cose se fatte prima dell'età adulta portano solo guai (molti ragazzini per esempio quando bevono lo fanno smodatamente e in maniera irresponsabile, rischiando il coma etilico, ne ho viste tante.. oppure fanno sesso non protetto rischiando malattie e gravidanze indesiderate) perché vengono fatte senza senso di responsabilità, solo per sentirsi grandi. Farai tutte le tue esperienze con calma, d'altronde non mi sembra che tu sia in ritardo per baci e sesso (io stessa l'ho fatto per la prima volta a quell'età, i baci anzi a 16 anni, quindi 3 anni dopo di te e non mi sono sentita in ritardo, vero è che erano altri tempi, io ora ho quasi 30 anni). Non ti sei persa nulla, anzi, hai fatto tutto con i tuoi tempi e con la testa. Non devi dimostrare niente a nessuno e non c'è nessuna fretta, non è una gara. leggi questa cosa In effetti ho tante amiche che nonostante abbiano iniziato a 16 anni, a differenza mia dopo il primo, non sono più riuscite a fidanzarsi, ma hanno solo accumulato frequentazioni fallimentari. Ovviamente penso sia peggio iniziare prima e rimanere per tanto tempo single o in astinenza, piuttosto che iniziare più tardi, ma avere un percorso sentimentale senza interruzioni troppo durature, quindi tutto sommato soddisfacente. vorrei tanto non essere mai nato. Una vita di orrore e sofferenza. Adesso pure questa che per 3/4 anni di finto ritardo scrive che le manca un pezzo della sua vita. Ci sono ragazze che sono vergini a 30 anni, ne ho conosciute. Ci sono ragazze che non hanno nessuna relazione e sono single da 7 anni. Ci sono uomini che non hanno nulla e anche donne. Sopratutto superata una certa età molte donne non hanno nulla, sfiorita la bellezza. Conosco tante donne sole e zitelle che crescono i figli dei fratelli e delle sorelle. Sinceramente ti ha risposto Venom, una donna di trent'anni. Sei nella norma. La cosa triste é che ormai anch'io sono nella norma. Cara Benny, senza offesa, ma i tuoi dolori per buona parte degli utenti non sono affatto tali, anzi.. Qui verrai percepita come un occidentale che va in Congo a lamentarsi che non può mangiare caviale tutte le sere, per intenderci. Io ho avuto la tua età 10 anni fa, immagino che gli adolescenti della tua generazione siano molto più "avanti" (se questo è considerabile essere avanti) della mia, ma mi sembra che tu abbia finora semplicemente vissuto responsabilmente senza cacciarti nei guai. Molto spesso fare sesso, bere (per non parlare delle sigarette, quelle lasciale proprio perdere a qualsiasi età e te lo dice una che fuma da quasi 15 anni) e tante altre cose se fatte prima dell'età adulta portano solo guai (molti ragazzini per esempio quando bevono lo fanno smodatamente e in maniera irresponsabile, rischiando il coma etilico, ne ho viste tante.. oppure fanno sesso non protetto rischiando malattie e gravidanze indesiderate) perché vengono fatte senza senso di responsabilità, solo per sentirsi grandi. Farai tutte le tue esperienze con calma, d'altronde non mi sembra che tu sia in ritardo per baci e sesso (io stessa l'ho fatto per la prima volta a quell'età, i baci anzi a 16 anni, quindi 3 anni dopo di te e non mi sono sentita in ritardo, vero è che erano altri tempi, io ora ho quasi 30 anni). Non ti sei persa nulla, anzi, hai fatto tutto con i tuoi tempi e con la testa. Non devi dimostrare niente a nessuno e non c'è nessuna fretta, non è una gara. leggi questa cosa Perché dici di essere triste per essere nella norma? Dio can, leggendo il titolo del post ero convinto stessi parlando di uno che aveva iniziato a fare esperienze a 35-40 anni. Avrai perso cosa..1-2, massimo 3 anni? Capirai che grande differenza dai 16-17 ai 19. La scuola non c'entra nulla, è solo un luogo e poi se non ti sei fatta stappare solo per non rimanere indietro con le tue coetanee, ma andando con il tuo ragazzo, dovresti esserne fiera aldilà di com'è andata, vuol dire che sei più matura di altre. Non hai perso nulla, anzi. Ti posso dire che ho iniziato a godermi il sesso, solo dai 20 in poi, età in cui mi sono svegliato fuori. Non hai perso nulla tranquilla, l'unico tempo sprecato è quello che usi per farti queste pare Grazie mille |
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In sintesi: a te Benny forse manca un pezzetto insignificante di vita, dove tutto è frivolo. Molti di noi forse invece non hanno mai veramente vissuto. Non voglio fare la gara a chi ha più problemi, ma la tua vita è davvero bella. Non nego che un po' ti invidio. Certe cose non cambiano mai. Una tipa viene sul forum a raccontare le sue cazzate e fa il doppio delle pagine di un topic di un povero cesso che a confronto suo ha fatto una vita nei gulag. Semplicemente i topic degli uomini li conosciamo già: ogni utente del forum bene o male ha la stessa storia (KV, emarginato, ecc...) invece una presentazione in cui una ragazza ha problemi minuscoli e superficiali se paragonati all'utente medio del forum, è normale che susciti indignazione... |
| A me pare che ci sia più gente che l'ascolta e cerca di aiutarla che gente indignata. Se ne andasse a fanculo o su qualche subreddit. |
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A me pare che ci sia più gente che l'ascolta e cerca di aiutarla che gente indignata. Se ne andasse a fanculo o su qualche subreddit. Non essendo un troll, come confermato da Bardack, ed essendo noi persone civili, le abbiamo detto che visto che ha una vita normalissima e soddisfacente, non ha alcun senso che soffre per certe stupidaggini, e che se la passa alla grande se paragonata a parecchi di noi. Tutto qui. |
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Preferisco essere incivile allora piuttosto che fare l'amico frocio che tira su una tipa che nel frattempo sta sbocchinando il ragazzo. Cioè letteralmente il tipo le ha detto "boh pensa al presente ammo'" e l'ha liquidata e voi a farle da psicologi. Praticamente cuckolding. |
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Preferisco essere incivile allora piuttosto che fare l'amico frocio che tira su una tipa che nel frattempo sta sbocchinando il ragazzo. Cioè letteralmente il tipo le ha detto "boh pensa al presente ammo'" e l'ha liquidata e voi a farle da psicologi. Praticamente cuckolding. Guarda, non posso che darti ragione. Io volevo solo essere educato essendolo di natura, ma effettivamente la sua è una mancanza di rispetto verso chi se la passa molto peggio di lei...il tipo per risponderle così poi sarà il classico tamarrello semi analfabeta che si vede in giro. |
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CITAZIONE A causa della violenza domestica e del fatto di essere stato cresciuto dai miei in una bolla, ho avuto enormi difficoltà ad interagire con i miei coetanei Situazione simile alla mia. Ma la tua frase potrebbe costituire da sola un manuale di psicologia, mi complimento sinceramente. Confermo che mi piacciono i tuoi post. L'ultima volta che mio padre mi ha messo le mani addosso è stata due mesi, pochi giorni dopo il mio compleanno. E si è beccato un pugno in faccia, se non ci avessero diviso si sarebbe beccato anche il resto. Personalmente incolpo più mia madre di mio padre, dovresti pensare al bene dei tuoi figli e vivere così li condanna a vita. Tu però hai un carattere gentile, traspare chiaramente da come scrivi, sei una brava persona. Però ti dico solo questo senza voler entrare nella tua privacy: c'è un limite a quanto si può accettare, ed è giusto che chi semina vento poi ne raccolga i frutti. Ti ringrazio, ma onestamente la cosa non mi rende più orgoglioso: sono sempre stato una persona gentile e come "premio" non ho avuto nulla. Sinceramente di questa mia caratteristica non so che farmene. Si vive meglio da persone fredde e insensibili... |
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CITAZIONE A causa della violenza domestica e del fatto di essere stato cresciuto dai miei in una bolla, ho avuto enormi difficoltà ad interagire con i miei coetanei Situazione simile alla mia. Ma la tua frase potrebbe costituire da sola un manuale di psicologia, mi complimento sinceramente. Confermo che mi piacciono i tuoi post. L'ultima volta che mio padre mi ha messo le mani addosso è stata due mesi, pochi giorni dopo il mio compleanno. E si è beccato un pugno in faccia, se non ci avessero diviso si sarebbe beccato anche il resto. Personalmente incolpo più mia madre di mio padre, dovresti pensare al bene dei tuoi figli e vivere così li condanna a vita. Tu però hai un carattere gentile, traspare chiaramente da come scrivi, sei una brava persona. Però ti dico solo questo senza voler entrare nella tua privacy: c'è un limite a quanto si può accettare, ed è giusto che chi semina vento poi ne raccolga i frutti. Ho menato anche io mio padre.. Da quando l'ho fatto non caga più il cazzo |
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Situazione simile alla mia. Ma la tua frase potrebbe costituire da sola un manuale di psicologia, mi complimento sinceramente. Confermo che mi piacciono i tuoi post. L'ultima volta che mio padre mi ha messo le mani addosso è stata due mesi, pochi giorni dopo il mio compleanno. E si è beccato un pugno in faccia, se non ci avessero diviso si sarebbe beccato anche il resto. Personalmente incolpo più mia madre di mio padre, dovresti pensare al bene dei tuoi figli e vivere così li condanna a vita. Tu però hai un carattere gentile, traspare chiaramente da come scrivi, sei una brava persona. Però ti dico solo questo senza voler entrare nella tua privacy: c'è un limite a quanto si può accettare, ed è giusto che chi semina vento poi ne raccolga i frutti. Ho menato anche io mio padre.. Da quando l'ho fatto non caga più il cazzo Che tristezza la vita... |
| Le nostre sicuro... |
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Preferisco essere incivile allora piuttosto che fare l'amico frocio che tira su una tipa che nel frattempo sta sbocchinando il ragazzo. Cioè letteralmente il tipo le ha detto "boh pensa al presente ammo'" e l'ha liquidata e voi a farle da psicologi. Praticamente cuckolding. Guarda, non posso che darti ragione. Io volevo solo essere educato essendolo di natura, ma effettivamente la sua è una mancanza di rispetto verso chi se la passa molto peggio di lei...il tipo per risponderle così poi sarà il classico tamarrello semi analfabeta che si vede in giro. Ehm no, il mio attuale ragazzo è tutto fuorché tamarro. Fa il bassista, studia all'università e lavora Situazione simile alla mia. Ma la tua frase potrebbe costituire da sola un manuale di psicologia, mi complimento sinceramente. Confermo che mi piacciono i tuoi post. L'ultima volta che mio padre mi ha messo le mani addosso è stata due mesi, pochi giorni dopo il mio compleanno. E si è beccato un pugno in faccia, se non ci avessero diviso si sarebbe beccato anche il resto. Personalmente incolpo più mia madre di mio padre, dovresti pensare al bene dei tuoi figli e vivere così li condanna a vita. Tu però hai un carattere gentile, traspare chiaramente da come scrivi, sei una brava persona. Però ti dico solo questo senza voler entrare nella tua privacy: c'è un limite a quanto si può accettare, ed è giusto che chi semina vento poi ne raccolga i frutti. Ti ringrazio, ma onestamente la cosa non mi rende più orgoglioso: sono sempre stato una persona gentile e come "premio" non ho avuto nulla. Sinceramente di questa mia caratteristica non so che farmene. Si vive meglio da persone fredde e insensibili... Mi dispiace tanto comunque |
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CITAZIONE In effetti ho tante amiche che nonostante abbiano iniziato a 16 anni, a differenza mia dopo il primo, non sono più riuscite a fidanzarsi, ma hanno solo accumulato frequentazioni fallimentari. Ovviamente penso sia peggio iniziare prima e rimanere per tanto tempo single o in astinenza, piuttosto che iniziare più tardi, ma avere un percorso sentimentale senza interruzioni troppo durature, quindi tutto sommato soddisfacente. Sei ancora molto giovane. Capirai cos'è la vita vera col tempo. CITAZIONE Perché dici di essere triste per essere nella norma? Dai un'occhiata a come stanno messi i ragazzi in questo paese. Ormai sono quasi tutti single e soli. |