|
Come ci sono finito in un privè, per ben tre volte oltretutto? La storia risale al 2017, quindi a due anni prima della mia ltr. Nell'ambito di un giro di conoscenze tra appassionati di meteorologia, entrai in sintonia con un appassionato, di circa 45 anni, che ha la fama di grande scopatore. Lui non ha una L elevata (credo sia un mio pariestetico) ma ha un buon S e un carisma veramente notevole. E' un frequentatore seriale di privè. Anche su mia insistenza organizzammo una serata a un privè vicino a Milano. Contate che fino a quel momento le mie uniche esperienze di sesso erano quelle a pagamento, dunque, non avendo mai avuto una free, mi serviva l'idea di scopare con qualcuna che in qualche modo "scegliesse me". Ovviamente si sa come funzionano i privè: paghi per la tessera, paghi per l'ingresso (e tanto se sei maschio single) e alcune "ragazze" sono pagate dallo stesso locale per far sesso coi clienti più "disperati", quindi non ci sarà mai una vera situazione free; ad ogni modo, visto che nessuna lì è "obbligata" a scopare, mi piaceva l'idea di essere in qualche modo "scelto". Inoltre contavo molto sulla capacità di "muoversi" e di "sfondare" di questo mio amico. Gli chiesi però di scegliere un privè piccolino, con una dimensione famigliaristica e intima; e non un megalocale dove andassero cani e porci, a costo ovviamente di pagare qualcosa in più. Ovviamente non dirò con precisione dove sono andato, per non fare pubblicità o antipubblicità. Veniamo a me: temevo che la tensione giocasse brutti scherzi. Non essendo abituato a fare questo genere di cose, dovendo scopare - non dico in una vera orgia - ma anche semplicemente con gli occhi di altri maschi puntati addosso, poteva essere motivo di fallimento. L'ansia avrebbe potuto non permettermi di avere un'erezione "davanti" a tutti. Insomma, l'ipotesi di fallimento era reale. In breve. Esperienza n 1) 20 maggio 2017 Una signora sulla cinquantina di varese, ben tenuta, lì insieme al marito (oquello che "dichiarava" esser tale) inizia a rompere il ghiaccio con me. Dopo aver parlato del più e del meno, riuscii a sciogliermi, anche grazie a un immane sforzo di concentrazione. Andammo su un lettino e iniziammo a scopare: io e questo mio amico con lei (ovviamente non io con lui). E la cosa andò molto bene, perchè si ripetè una seconda volta in serata Esperienza n 2) 8 giugno 2017 Poco tempo dopo tornai, e trovai la stessa coppia. L'esperienza è dunque una replica della prima. In aggiunta, poi mi feci fare un pompino da una delle ballerine che però era lì palesemente pagata dal locale L'esperienza n 3 (9 giugno 2018) è quella andata "male" nel senso che non conclusi nulla. Il mio amico mi convinse a provare un posto nuovo, più grande, più famoso e più moderno. Io già subodoravo la fregatura, ma chi sono io per decidere? Voleva andare in questo posto nuovo e ci andai. Risultato? - costosissimo - dispersivo - presenza di np fighissime che però scopavano con chad, bellocci e non cagavano di striscio nè me nè il mio amico - presenza di una stanza BDSM che francamente ho trovato anche un po' ridicola - presenza di np che entravano nel locale a sbafo solo per accedere gratuitamente alla pòiscina e alla cazzo di Spa (magari trombavano una volta col chad di turno poi per tutta sera si facevano i cazzi loro alla spa) - code infinite per riuscire a scopare una np che festeggiava lì il suo compleanno. Alla fine, quando fu il mio turno, e per la fretta e per l'ansia non mi venne l'erezione e dovetti glissare. Il mio amico, abituato, invece se la scopò alla grande In totale? Due esperienze andate bene e una andata di merda in cui rimasi col cazzo in mano. E qui scatta la domanda. Posso considerare una sorta di "validazione" il fatto che la milf cinquantenne del primo privè abbia scelto me (ero il più giovane lì dentro...avevo 28 anni e la media era 40/55)? Oppure non vuol dire un cazzo A corollario, vorrei tornare a un privè ma avrei l'ansia che mi sale a mille |
|
Non mi sono mai piaciuti, abbastanza squallidi. Meglio che cerchi coppie su circuiti online secondo me per qualcosa di più intimo. Comunque sta cosa della validazione con le np dovete togliervela dalla testa. |
|
Validazione? In un privé non si va per farsi validare. Sì va per scopare senza tante menate. |
|
Si, c’è della validazione. Ho visto più prostitute nei bordelli rifiutare i clienti. Ricordo precisamente una che disse no ad un tipo e lui perché? Non ho voglia. Come non ho voglia? Sei nuda fuori dalla porta che aspetti i clienti, che significa non ho voglia?? Amico, sono comunque donne se non ce la fanno non ce la fanno invece questa è venuta da te e avete concluso. Benché portata a farlo per lavoro, comunque non si è schifata quindi per me dovresti considerarla un’esperienza positiva. Il punto ora è dove si trovano questi bordelli? Abitando a Roma non li ho mai trovati…. Anche in privato se puoi dirmelo, più che altro sono curioso di vederne le dinamiche, chi frequenta certi posti, m’incuriosisce. |
|
Guarda, non ti parlo in privato per il semplice motivo che non conosco posti a Roma. Ma su una cosa sono sicuro: ce ne sono parecchi. Prova a digitare sul motore di ricerca parole come "privè Roma" oppure guardare i noti siti di recensione per orientarti. A Roma ce ne sono sicuramente a perdita d'occhio. Non so se più o meno che a Milano, ma ce ne sono. Dovresti chiedere a un utente di quelle parti magari. Comunque, sul resto del messaggio, non hai torto. Poteva tranquillamente "bypassarmi" ma abbiamo concluso Non mi sono mai piaciuti, abbastanza squallidi. Meglio che cerchi coppie su circuiti online secondo me per qualcosa di più intimo. Comunque sta cosa della validazione con le np dovete togliervela dalla testa. Tu non ne hai effettivamente bisogno. |
| Cazzo te ne frega della validazione quando si ha il cazzone |
|
Vorrei anche usarlo free |
| Fosse così semplice amico mio |
| Non dirlo proprio a me che "non" è semplice. Anzi, se non è complicato questo non so cosa lo sia |
|
It's a long road... Ma poi hai segnato le date lol |
|
Come ci sono finito in un privè, per ben tre volte oltretutto? La storia risale al 2017, quindi a due anni prima della mia ltr. Nell'ambito di un giro di conoscenze tra appassionati di meteorologia, entrai in sintonia con un appassionato, di circa 45 anni, che ha la fama di grande scopatore. Lui non ha una L elevata (credo sia un mio pariestetico) ma ha un buon S e un carisma veramente notevole. E' un frequentatore seriale di privè. Anche su mia insistenza organizzammo una serata a un privè vicino a Milano. Contate che fino a quel momento le mie uniche esperienze di sesso erano quelle a pagamento, dunque, non avendo mai avuto una free, mi serviva l'idea di scopare con qualcuna che in qualche modo "scegliesse me". Ovviamente si sa come funzionano i privè: paghi per la tessera, paghi per l'ingresso (e tanto se sei maschio single) e alcune "ragazze" sono pagate dallo stesso locale per far sesso coi clienti più "disperati", quindi non ci sarà mai una vera situazione free; ad ogni modo, visto che nessuna lì è "obbligata" a scopare, mi piaceva l'idea di essere in qualche modo "scelto". Inoltre contavo molto sulla capacità di "muoversi" e di "sfondare" di questo mio amico. Gli chiesi però di scegliere un privè piccolino, con una dimensione famigliaristica e intima; e non un megalocale dove andassero cani e porci, a costo ovviamente di pagare qualcosa in più. Ovviamente non dirò con precisione dove sono andato, per non fare pubblicità o antipubblicità. Veniamo a me: temevo che la tensione giocasse brutti scherzi. Non essendo abituato a fare questo genere di cose, dovendo scopare - non dico in una vera orgia - ma anche semplicemente con gli occhi di altri maschi puntati addosso, poteva essere motivo di fallimento. L'ansia avrebbe potuto non permettermi di avere un'erezione "davanti" a tutti. Insomma, l'ipotesi di fallimento era reale. In breve. Esperienza n 1) 20 maggio 2017 Una signora sulla cinquantina di varese, ben tenuta, lì insieme al marito (oquello che "dichiarava" esser tale) inizia a rompere il ghiaccio con me. Dopo aver parlato del più e del meno, riuscii a sciogliermi, anche grazie a un immane sforzo di concentrazione. Andammo su un lettino e iniziammo a scopare: io e questo mio amico con lei (ovviamente non io con lui). E la cosa andò molto bene, perchè si ripetè una seconda volta in serata Esperienza n 2) 8 giugno 2017 Poco tempo dopo tornai, e trovai la stessa coppia. L'esperienza è dunque una replica della prima. In aggiunta, poi mi feci fare un pompino da una delle ballerine che però era lì palesemente pagata dal locale L'esperienza n 3 (9 giugno 2018) è quella andata "male" nel senso che non conclusi nulla. Il mio amico mi convinse a provare un posto nuovo, più grande, più famoso e più moderno. Io già subodoravo la fregatura, ma chi sono io per decidere? Voleva andare in questo posto nuovo e ci andai. Risultato? - costosissimo - dispersivo - presenza di np fighissime che però scopavano con chad, bellocci e non cagavano di striscio nè me nè il mio amico - presenza di una stanza BDSM che francamente ho trovato anche un po' ridicola - presenza di np che entravano nel locale a sbafo solo per accedere gratuitamente alla pòiscina e alla cazzo di Spa (magari trombavano una volta col chad di turno poi per tutta sera si facevano i cazzi loro alla spa) - code infinite per riuscire a scopare una np che festeggiava lì il suo compleanno. Alla fine, quando fu il mio turno, e per la fretta e per l'ansia non mi venne l'erezione e dovetti glissare. Il mio amico, abituato, invece se la scopò alla grande In totale? Due esperienze andate bene e una andata di merda in cui rimasi col cazzo in mano. E qui scatta la domanda. Posso considerare una sorta di "validazione" il fatto che la milf cinquantenne del primo privè abbia scelto me (ero il più giovane lì dentro...avevo 28 anni e la media era 40/55)? Oppure non vuol dire un cazzo A corollario, vorrei tornare a un privè ma avrei l'ansia che mi sale a mille L'unica validazione è che seppure con tempi molto più rapidi valgono esattamente le dinamiche che valgono fuori, ovvero se sei quello percepito di più alto livello te la danno, sennò no Comunque la cinquantenne se te la puoi trombare al privè te la puoi trombare pure fuori, magari cercando sulle app. Non so che età hai ma immagino parecchi meno di 50... Per carità se sta bene a te nulla da dire, ma insomma, io cercherei di meglio |
|
Sì... ricordo quasi giorno per giorno cosa ho fatto da 25 anni a oggi Non chiedetemi come ma è così |
|
Sì... ricordo quasi giorno per giorno cosa ho fatto da 25 anni a oggi Non chiedetemi come ma è così Greve |
|
Si, c’è della validazione. Ho visto più prostitute nei bordelli rifiutare i clienti. Ricordo precisamente una che disse no ad un tipo e lui perché? Non ho voglia. Come non ho voglia? Sei nuda fuori dalla porta che aspetti i clienti, che significa non ho voglia?? Amico, sono comunque donne se non ce la fanno non ce la fanno invece questa è venuta da te e avete concluso. Benché portata a farlo per lavoro, comunque non si è schifata quindi per me dovresti considerarla un’esperienza positiva. Il punto ora è dove si trovano questi bordelli? Abitando a Roma non li ho mai trovati…. Anche in privato se puoi dirmelo, più che altro sono curioso di vederne le dinamiche, chi frequenta certi posti, m’incuriosisce. Ci va un po' chiunque. Dal vecchio che oramai ha sparato tutte le cartucce, al ragazzino col micropene che non gli si alza nemmeno se glielo ingessi. |
| Secondo me comunque molti prendono il viagra lì. Cazzo entrano e ce l'hanno già in tiro, e gli rimane in tiro anche dopo aver finito. O sono tutti animali da privè oppure si "aiutano" |