| Conosco due ragazze che sono benestanti e da quello che so hanno ottimi rapporti in famiglia, ed hanno, almeno all'apparenza un'ottima vita (ottimi voti all'università, fidanzate con dei chad, motoscafo di proprietà, viaggi continui, ecc...) e ho notato che sono sempre allegre e di ottimo umore. Anche quando interagiscono con me e in generale con gli altri, hanno sempre un sorrisone stampato in faccia e sono sempre allegre e almeno all'apparenza gentili. Avete notato anche voi questo interagendo con ragazze benestanti e in generale realizzate più o meno in tutti gli ambiti della vita? |
| Io non sono una ragazza, i miei i soldi li avevano, ma non ero granché felice. |
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Io non sono una ragazza, i miei i soldi li avevano, ma non ero granché felice. Avevi soldi a tal punto da poterti permettere motoscafo e vari viaggi all'anno? Comunque tu dicesti che la tua era una famiglia oppressiva. Probabilmente per questo non eri felice pur essendo benestante. |
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Conosco due ragazze che sono benestanti e da quello che so hanno ottimi rapporti in famiglia, ed hanno, almeno all'apparenza un'ottima vita (ottimi voti all'università, fidanzate con dei chad, motoscafo di proprietà, viaggi continui, ecc...) e ho notato che sono sempre allegre e di ottimo umore. Anche quando interagiscono con me e in generale con gli altri, hanno sempre un sorrisone stampato in faccia e sono sempre allegre e almeno all'apparenza gentili. Avete notato anche voi questo interagendo con ragazze benestanti e in generale realizzate più o meno in tutti gli ambiti della vita? si, certo, chi vive una vita dorata e spensierata è naturalmente predisposto ad essere felice e realizzato questo non significa che tutti i ricchi siano felici, perché alcuni possono essere depressi anche coi soldi per motivi gravi, spesso per cause psicologiche o fisiche gravi, ma , ovviamente, nella generalità dei casi c'è una bella differenza fra l'affacciarsi al balcone su una degradata periferia urbana, coi cassonetti bruciati in bella vista e stare in una villa con giardino privato e piscina magari in una bella località di mare con panorama ecc. e per tutte le altre cose 'materiali' è così, non è lo stesso guidare una panda scassata ed un suv o una macchina sportiva , come non è lo stesso vestirsi da decathlon o in boutique esclusive con roba firmata, è ovvio quanto alle compagnie poi, vuoi mettere la differenza fra stare in mezzo ad orde di tamarri e delinquenti rispetto a frequentare gente ricca o benestante, magari in circoli e location esclusive ? già la scuola... i poveri vanno in istituti fatiscenti con la merda della città, classi piene di marocchini e maranza, con insegnanti svogliati che rubano lo stipendio (parecchi almeno) mentre i ricchi vanno in scuole private coi migliori insegnanti ed alti livelli di servizio, per esempio mense ecc. è un altro pianeta, sono proprio universi paralleli, è ovvio che np ricche e che non gli manca niente sorridono alla vita, perché la vita sorride loro... |
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Certo, le penestanti stanno bene eccome. I genitori le foraggiano di soldi e la loro unica preoccupazione è viaggiare a prendere cazzi di chad esotici. "Io ho avuto il coraggio di mollare tutto e viaggiare alla ricerca di me stessa" cit. qualunque cazzo di chaddina hippie, e magari il babbo è notaio e la mamma è professoressa universitaria di alto livello |
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Conosco due ragazze che sono benestanti e da quello che so hanno ottimi rapporti in famiglia, ed hanno, almeno all'apparenza un'ottima vita (ottimi voti all'università, fidanzate con dei chad, motoscafo di proprietà, viaggi continui, ecc...) e ho notato che sono sempre allegre e di ottimo umore. Anche quando interagiscono con me e in generale con gli altri, hanno sempre un sorrisone stampato in faccia e sono sempre allegre e almeno all'apparenza gentili. Avete notato anche voi questo interagendo con ragazze benestanti e in generale realizzate più o meno in tutti gli ambiti della vita? si, certo, chi vive una vita dorata e spensierata è naturalmente predisposto ad essere felice e realizzato questo non significa che tutti i ricchi siano felici, perché alcuni possono essere depressi anche coi soldi per motivi gravi, spesso per cause psicologiche o fisiche gravi, ma , ovviamente, nella generalità dei casi c'è una bella differenza fra l'affacciarsi al balcone su una degradata periferia urbana, coi cassonetti bruciati in bella vista e stare in una villa con giardino privato e piscina magari in una bella località di mare con panorama ecc. e per tutte le altre cose 'materiali' è così, non è lo stesso guidare una panda scassata ed un suv o una macchina sportiva , come non è lo stesso vestirsi da decathlon o in boutique esclusive con roba firmata, è ovvio quanto alle compagnie poi, vuoi mettere la differenza fra stare in mezzo ad orde di tamarri e delinquenti rispetto a frequentare gente ricca o benestante, magari in circoli e location esclusive ? già la scuola... i poveri vanno in istituti fatiscenti con la merda della città, classi piene di marocchini e maranza, con insegnanti svogliati che rubano lo stipendio (parecchi almeno) mentre i ricchi vanno in scuole private coi migliori insegnanti ed alti livelli di servizio, per esempio mense ecc. è un altro pianeta, sono proprio universi paralleli, è ovvio che np ricche e che non gli manca niente sorridono alla vita, perché la vita sorride loro... La penso come te. L'unica cosa è che entrambe hanno fatto la scuola pubblica, non privata. Frequentano comunque ambienti di un certo livello. Certo, le penestanti stanno bene eccome. I genitori le foraggiano di soldi e la loro unica preoccupazione è viaggiare a prendere cazzi di chad esotici. "Io ho avuto il coraggio di mollare tutto e viaggiare alla ricerca di me stessa" cit. qualunque cazzo di chaddina hippie, e magari il babbo è notaio e la mamma è professoressa universitaria di alto livello Le ragazze di cui parlo non sono così. Viaggiano con i fidanzati. Almeno così so...le tizie di sinistra e monetate pure io non le reggo... |
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E certo che stanno bene! Già essendo donne non devono preoccuparsi particolarmente di dover studiare qualcosa di veramente "tosto" (non a caso le facoltà STEM sono piene di uomini di estrazione sociale medio/bassa), per di più non devono manco preoccuparsi dei lati "negativi" dell'essere donna, come il dover accudire figli e familiari (hanno colf/badanti che si occupano di ciò); ovvio che poi hanno tempo per divertirsi e viaggiare. Spesso tali ragazze/donne come passatempo si mettono a fare le volontarie per qualche ONLUS (se non sono proprio loro a gestirle/crearle), non a caso Laura Boldrini ha un background familiare abbastanza "importante". Oppure se hanno la passione per il cinema si mettono a fare recensioni cinematografiche (ne ho viste parecchie di tipe così quando andavo al Festival di Venezia come recensore), spesso le "giornaliste" di testate a sfondo cinematografico/televisivo lavorano in "perdita", mica ci campano con i soldi che "guadagnano" da lì. Il curriculum "medio" di tali donzelle è quello di laureata al DAMS o in scienze politiche/relazioni internazionali (3 anni fuori corso, ovviamente), ottenuta probabilmente a Bologna o Roma; se veramente benestante, si fa qualche annetto direttamente in UK o USA, altrimenti Erasmus in Germania o Spagna. Grazie ai contatti riesce a rimediare un tirocinio presso qualche ente gestito dall'ONU (la FAO a Roma è perfetta per la hippy benestante, "occuparsi della fame nel mondo" e contemporaneamente non fare un cazzo), oppure in qualche fondazione """no-profit""". Roba che noi pene-muniti morti di fame potremmo sognarci... La penso come te. L'unica cosa è che entrambe hanno fatto la scuola pubblica, non privata. Frequentano comunque ambienti di un certo livello. Guarda che in molte città, specie al sud, è meglio fare la scuola pubblica (magari in un liceo rinomato) che la privata (sinonimo di "diplomificio"). Già al centro-nord, specialmente a Milano e Roma, il discorso già cambia riguardo le scuole private. |
| Si è normale, ma non capiscono le sofferenze delle persone perchè non l'hanno mai vissuto loro in primis |
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E certo che stanno bene! Già essendo donne non devono preoccuparsi particolarmente di dover studiare qualcosa di veramente "tosto" (non a caso le facoltà STEM sono piene di uomini di estrazione sociale medio/bassa), per di più non devono manco preoccuparsi dei lati "negativi" dell'essere donna, come il dover accudire figli e familiari (hanno colf/badanti che si occupano di ciò); ovvio che poi hanno tempo per divertirsi e viaggiare. Spesso tali ragazze/donne come passatempo si mettono a fare le volontarie per qualche ONLUS (se non sono proprio loro a gestirle/crearle), non a caso Laura Boldrini ha un background familiare abbastanza "importante". Oppure se hanno la passione per il cinema si mettono a fare recensioni cinematografiche (ne ho viste parecchie di tipe così quando andavo al Festival di Venezia come recensore), spesso le "giornaliste" di testate a sfondo cinematografico/televisivo lavorano in "perdita", mica ci campano con i soldi che "guadagnano" da lì. Il curriculum "medio" di tali donzelle è quello di laureata al DAMS o in scienze politiche/relazioni internazionali (3 anni fuori corso, ovviamente), ottenuta probabilmente a Bologna o Roma; se veramente benestante, si fa qualche annetto direttamente in UK o USA, altrimenti Erasmus in Germania o Spagna. Grazie ai contatti riesce a rimediare un tirocinio presso qualche ente gestito dall'ONU (la FAO a Roma è perfetta per la hippy benestante, "occuparsi della fame nel mondo" e contemporaneamente non fare un cazzo), oppure in qualche fondazione """no-profit""". Roba che noi pene-muniti morti di fame potremmo sognarci... Delle due ragazze a cui mi riferisco, la prima si è laureata in economia (sta facendo la magistrale e la triennale se l'è presa in 3 o 4 anni, ora non ricordo), l'altra invece fa una facoltà umanistica e dovrebbe laurearsi a breve (sta facendo la tesi e comunque è in corso o se è fuoricorso lo è di pochissimo). Su ingegneria: ho notato negli ultimi anni che il numero di donne è aumentato. |
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Semplicemente poesia...👍🏻👍🏻 |
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Quasi sempre vero Ma io ho provato anche ad offrire soldi alla mia one itis è non li ha voluti.. |
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Quasi sempre vero Ma io ho provato anche ad offrire soldi alla mia one itis è non li ha voluti.. Alcune non vogliono soldi perchè lede la loro dignità Quindi semplicemente dovevi offrire di più |
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Quasi sempre vero Ma io ho provato anche ad offrire soldi alla mia one itis è non li ha voluti.. Perchè non gli piacevi minimamente,e lei non ha bisogno dei tuoi soldi per vivere bene,le due cose devono andare di pari passo ho guasi,un po devi piacerli anche x alcune particolarità fisiche,e lei non deve essere benestante,in maniera tale da vedere te come un'opportunità(non cè nulla di male ,le coppie x lo + si formano x un dare x avere),poi essendo lei giovanissima immagino ,l'estetica viene prima dei soldi...poi ci sarebbe da sindacare sull'avere una oneitis nel 2023,ma sei giovanissimo,poi col tempo capirai che una vale l'altra,basta unlavorare effare sacrifici..... |
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Se neanche i soldi fanno la felicità, pensa la miseria.. Scherzi a parte probabilmente hanno una vita abbastanza spensierata, poi non è detto siano più felici perché quello dipende anche da altre cose. Sicuramente però non avere il pensiero dei soldi è uno stress in meno. |