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Gli eventi degli ultimi anni mi hanno turbato. Oggi mentre avevo delle fitte dolorosissime all'intestino (sembravano coltellate) causate sempre da pensieri tristi o ossessivi, succhi acidi quello che cazzo e... ad un certo punto, mentre ero nel picco del dolore (immaginate il picco dell'orgasmo, quello e il picco del piacere,immaginate l'opposto) mi sono detto: ''aspetta un attimo, ma cosa sarebbe se io diventassi il dolore?'' Voglio dire... io provo a combatterlo e mi fa male, come se fossi io vs il dolore. Ma cosa succede se invece di combatterlo io e il dolore diventiamo una cosa sola? Fanculo combatterlo, non serve a un cazzo, ero nel picco del dolore...cazzo serviva lamentarsi o dire ''fa male''...non serviva proprio a un cazzo, anzi lo aumentava Ma quando sono diventato il dolore, quando sono andato con lui è sparito. Poof...dove sta? Non cera piu. A quel punto mi sono proprio reso conto che l'ego e una buffonata. Non esiste. L'ego lottava non voleva il dolore, ma quando ho fatto morire l'ego il dolore sparito. Quindi a che cazzo serve l'ego lmao? Proprio a un cazzo. Non esiste, E' una buffonata, una pagliacciata |
| Quali eventi?perchè sei solo?senza ragazza? |
| Fottetevi del opinione altrui |
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in generale. Mica solo per le donne. Anzi quelle non le cerco piu, si fottessero. Tanto quelle le hai se sei bello. La vita sa colpire veramente forte, tipo come con un coltello quando lo infilano nel sale e poi nelle ferite, miele che poi diventa sale |
| Potresti fare il guaritore; hai dei poteri soprannaturali come il Cristo. |
| Ti voglio vedere quando hai fame e hai dei ascessi dentari... Come fai a diventare dolore |
| Non ho capito un cazzo |
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in generale. Mica solo per le donne. Anzi quelle non le cerco piu, si fottessero. Tanto quelle le hai se sei bello. La vita sa colpire veramente forte, tipo come con un coltello quando lo infilano nel sale e poi nelle ferite, miele che poi diventa sale Madonna quanto ti capisco |
| Sì ma vai da un medico per il mal di pancia. |
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Sai gads Nell'ultimo anno ho letto molti libri che parlano di taoismo stoicismo buddhismo,e concetti di presenza,ego,corpo di dolore Probabilmente è anche la tua cultura. Mi sono accorto che la vita fa male solo fin tanto che uno è coinvolto Ovvero quando la vivi così intensamente da essere una raffica di pensieri Nella mente non c'è spazio per realizzare di essere in realta degli spettatori di tutto,in quei momenti di intenso pensiero e identificazione con l'ego Per me è quasi sempre così,sono prigioniero dei pensieri e quindi soffro,però continuando a riflettere su ciò,ci sono sempre piu momenti delle giornata in cui ho piccole realizzazioni e riesco a rendermi conto di essere al di fuori del pensiero,sono piccoli momenti di pace. Poi,quando arrivo al picco di sofferenza,arriva puntualmente quel momento di stop in cui tutto si quieta,lasciando posto alla tranquillità,e molto raramente alla gioia. Ieri mattina sono andato a camminare,dal giorno prima ero molto demoralizzato per un mix di cose ,mi sono seduto per un'oretta su una panca,il cielo era pieno di nuvole,ho letto qualche pagina del tao te ching,l'ho chiuso e ho iniziato a guardare il cielo,che era un grigio rimescolamento di nuvole,tutto movimento,ma alla fine rimaneva una massa unica ed informe in continuo mutamento Che è un po' il mondo di tutti i giorni e noi tutti Sono riuscito ad amare tutti quanti e me stesso per qualche minuto,non riuscivo a togliermi il sorriso dalla faccia,non sono tuttavia riuscito a rendermi attivamente conto dell'unità(quelle cose xhe sai ma la mente non metabolizza) Poi è arrivata la pace,poi l'apatia,poi pian piano l'ego ha ricominciato a farsi strada in me,me ne sono accorto subito,ma inevitabilmente riprende il controllo. |
| il dolore diventa la tua forza |
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Gli eventi degli ultimi anni mi hanno turbato. Oggi mentre avevo delle fitte dolorosissime all'intestino (sembravano coltellate) causate sempre da pensieri tristi o ossessivi, succhi acidi quello che cazzo e... ad un certo punto, mentre ero nel picco del dolore (immaginate il picco dell'orgasmo, quello e il picco del piacere,immaginate l'opposto) mi sono detto: ''aspetta un attimo, ma cosa sarebbe se io diventassi il dolore?'' Voglio dire... io provo a combatterlo e mi fa male, come se fossi io vs il dolore. Ma cosa succede se invece di combatterlo io e il dolore diventiamo una cosa sola? Fanculo combatterlo, non serve a un cazzo, ero nel picco del dolore...cazzo serviva lamentarsi o dire ''fa male''...non serviva proprio a un cazzo, anzi lo aumentava Ma quando sono diventato il dolore, quando sono andato con lui è sparito. Poof...dove sta? Non cera piu. A quel punto mi sono proprio reso conto che l'ego e una buffonata. Non esiste. L'ego lottava non voleva il dolore, ma quando ho fatto morire l'ego il dolore sparito. Quindi a che cazzo serve l'ego lmao? Proprio a un cazzo. Non esiste, E' una buffonata, una pagliacciata fitte all'intestino potrebbe essere di tutto, pure una diverticolite, occlusione parziale, peritonite ecc. in alcuni casi questa roba si 'risolve' da se , nel senso che è uno stadio poco grave e quindi l'infiammazione rientra ecc. ma in caso di dolori forti all'intestino è bene sempre verificare, è vero che l'acidità di stomaco non aiuta in quei casi ma più spesso è qualche infiammazione o infezione anche grave... |
| A me piacerebbe lenire dolorini fisici tramite queste "tecniche" di matrice orientale. Mi era stato suggerito antidolorifico per 1 settimana, l'ho preso un giorno solo. È già qualcosa. E parlo di dolori "sullo sforzo", in questo caso era la zona sotto il malleolo. |
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Tra di noi (perlomeno) si potrebbe essere tutti amici. E colmare quel perdurante, vuoto esistenziale che si ha dentro |
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Stai raggiungendo l'illuminazione Secondo me la causa di molti problemi è proprio l'ego (superbia, orgoglio, invidia etc etc) E annullandolo si annullano tutti questi problemi che ne derivano ad averlo |