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Gestionale meh...ti fregi del titolo ma personalmente non mi piace per nulla, amche se probabilmente è richiesto. Ma allora a questo punto, ingegneria per ingegneria, vai su altro, tanto devi fare un tot di esami a braccetto con meccanica o elettrotecnica.. Ing Chimica è eccellente, vai sul velluto, ma devi essere portato, é una branca sfiancante sia all uni che nel lavoro. Su cosa è sfiancante? Chiedo per capire👍🏻 Nello studio all uni hai una mole di roba da studiare enorme, ed é tutta roba da capire, oltre che memorizzare. Se non superi determinati scogli tipo scritti ti sale una angoscia che nn te la raccomando (e nn basta dire: ci sto sopra 24 ore al giorno). Se ci metti 9 anni a finire due domande te le devi fare. A livello lavorativo cercano di farti le scarpe tutti, e possono passare anni prima di avere dei riconoscimenti tangibili. Fonte: amici ing chimici. |
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. Un sacco di ragazzi provano medicina, ma pochi hanno una laurea, e ancora meno sono quelli che poi lavorano in ospedale, sono quasi tutti privati. Se ti va di culo e finisci nel campo dei privati il discorso chiaramente cambia. Anche io ho notato che anche in Italia come in America si stanno tutti organizzando a lavorare privatamente in centri appositi, ma non vedo molti con età diciamo sotto i 45 anni, sono praticamente tutti degli espertoni anziani, coadiuvati da penso infermieri o tecnici. Dici che il futuro sarà solo privato? E poi mi son sempre chiesto...perche una volta laureati non fanno tutti il dentista? È un lavoro di prestigio... Il futuro sarà certamente privato, in primis per il calo di nascite, quindi meno gettito fiscale già pesantemente deficitato dall'enormità di nero che circola. Tant'è che il sistema sanitario cade a pezzi. In secundis perché prenotare una visita di qualche tipo richiede mesi, in alcuni casi anni, infatti se è urgente fai tutto in intramoenia, altrimenti vai di privato. Quindi in ogni caso spendi, rendendo la sanità pubblica completamente inutile, già adesso. Quanto per il dentista è l'equivalente della laurea medica delle patatine. Il settore dell'ortodonzia è preso per il culo dalla totalità delle altre branche mediche, infatti capita spesso che un dentista si definisca dottore, e gli altri dottori si facciano una risata. Certo è remunerativo, ma non so quante possibilità si hanno a livello di posti disponibili. |
| Un igienista dentale che conosco, guadagna sui 3000€ al mese circa. |
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Un igienista dentale che conosco, guadagna sui 3000€ al mese circa. Un medico pubblico guadagnerà qualcosina in meno e ha un sacco di menate in più. I soldi certamente sono importanti, ma poi col tempo ti accorgerai che il lavoro più bello e desiderato è quello che non ha orari massacranti, garantisce ferie pagate e non ti espone a stress pesante sia fisico che mentale. E il dentista che io sappia è un lavoro di questo tipo, 3000 euro non sono tantissimi, ma neanche pochi, il grande valore di questo lavoro è che non ci perdi la salute. |
| A sto punto faresti prima ad andare a lavorare secondo me |
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Nello studio all uni hai una mole di roba da studiare enorme, ed é tutta roba da capire, oltre che memorizzare. Se non superi determinati scogli tipo scritti ti sale una angoscia che nn te la raccomando (e nn basta dire: ci sto sopra 24 ore al giorno). Se ci metti 9 anni a finire due domande te le devi fare. A livello lavorativo cercano di farti le scarpe tutti, e possono passare anni prima di avere dei riconoscimenti tangibili. Fonte: amici ing chimici. Bisogna essere portati per studiare sui libri. Richiede un metodo di apprendimento specifico, chi invece ha un metodo di apprendimento più particolare (come me ad esempio) farà sempre fatica in un contesto di studi universitario. |
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Giurisprudenza. Abbastanza facile, ci sono università online che te la tirano dietro. Puoi fare una montagna di lavori e concorsi. Male che va ti butti a fare l'avvocato e i soldi li fai pure se in Italia è già è pieno . |
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Secondo voi quali sono le migliori facoltà universitarie in termini di lavoro? Chiedo anche come consiglio nel caso cambiassi. Non ho messo medicina per ovvie ragioni legate alla durata. eh dipende dipende da che lavoro, quanto retribuito, quanto stabile, quanto noioso, quanto stressante ecc. cioè l'ingenuo direbbe ingegneria, perché lavorare lavori sicuro, tuttavia 9/10 finisci in qualche azienda sfruttato con uno stipendio medio-basso, salvo grosse raccomandazioni e botte di culo, cioè lavori stabilmente ma poi magari ti trovi in contesti disagiati, pieni di np, noiosi, stressanti ecc ecc cioè un ingegnere, in particolare sono ricercati gli informatici e simili, non ha problemi a pagarsi l'affitto o mangiare, se è quello che ti interessa, tuttavia poi che vita fai ? metti che devi andare a milano in una azienda come ho descritto... è la fine dal punto di vista vita sociale, a meno che non sei chad ecc. ma allora dovunque vai hai compagnia e figa, ma un brutto praticamente equivale ad un suicidio sociale, cioè vivrebbe meglio a vendere frutta al mercato che come ho descritto, poi, ovviamente, io la vedo così, altri magari fanno quella vita e ci si trovano infermieristiche lavori pure sicuro ma poi turni ? notti ? ecc. ecc. sempre ambienti con np ultra-tossiche, magari ti piace una e lei la da al dottore ecc. ecc. lo vedo come un lavoro ancora peggiore, con turni a cazzo, notti , malpagato ecc. da spararsi proprio economia vuol dire tutto e niente: ci sono laureati di economia che finiscono a fare i condomini... ed altri che finiscono a lavorare a goldman sachs per redditi notevoli... dipende da un sacco di cose, tra cui, ovviamente, raccomandazioni: i figli dei politici finiscono nelle banche d'affari o ad insegnare all'uni, i figli dell'operaio con la laurea in economia al più finiscono a lavorare in qualche banca, a vendere prodotti finanziari, piazzare mutui, roba così, noia a livelli parossistici pure li, tuttavia il vantaggio è che vedono molta gente e molta figa, quello è un plus se uno non è un brutto vero, il brutto vero lo mettono a fare cose non a contatto col pubblico se possono quindi io fra le tre direi economia , diciamo economia aziendale, se hai un minimo di faccino e raccomandazione |
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L'università è meme. Inizia a lavorare prima possibile e prima avrai gente sotto di te. Questo conta. Soldi, libertà e zero rotture con capi frustrati che ti annientano sfogandosi. Con l'università perdi infinito valore atteso / tempo da tutto ciò. Se proprio proprio sceglierei un corso che si occupi di intelligenza artificiale e studierei come un dannato. Poi mando in giro robot a far danni. Qualcuno lo sta pensando. C'è voglia di far finire tutto, troppo accasciamento misto frustrazione. Colpa delle donne. |
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L'università è meme. Inizia a lavorare prima possibile e prima avrai gente sotto di te. Questo conta. Soldi, libertà e zero rotture con capi frustrati che ti annientano sfogandosi. Con l'università perdi infinito valore atteso / tempo da tutto ciò. Se proprio proprio sceglierei un corso che si occupi di intelligenza artificiale e studierei come un dannato. Poi mando in giro robot a far danni. Qualcuno lo sta pensando. C'è voglia di far finire tutto, troppo accasciamento misto frustrazione. Colpa delle donne. beh ovvio che l'uni non è una scelta vincente, a meno di non avere già la raccomandazione in tasca ecc. molto più semplice e funzionale fare un mestiere imbianchino, idraulico ecc. sono soldi veri, subito, non dopo anni di peripezie che per prendere il primo stipendio magari ci arrivi a 27-28 anni, uno l'idraulico pure a 18 può farlo, idem l'imbianchino ed alcuni cominciano anche prima col padre o un parente... se uno se la gioca bene a 50 anni è ricco ed ha gente che lavora per lui, altro che uni, l'ing. chimico magari sta 30 anni in un'azienda e vede qualche scatto di stipendio cioè passa da 2k a 3-4k magari, ma di quello stiamo parlando e dopo 20-30 anni, cioè se vede i 4k è a 60 anni quando la vita, praticamente, è finita un idraulico avviato a 20 anni fa pure 5k al mese... di che cazzo parliamo, non c'è proprio paragone |
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Si ma la domanda iniziale era quale facoltà migliori in prospettiva lavoro. Ovvio che ci sono lavori ben più remunerativi senza titolo di studio. Ci sono qui in zona tizi che nn sanno neanche scrivere, quasi, e si sono buttati nella verniciatura industriale, come imprenditori, ovvio. nn avete idea di quanto cazzo di soldi fanno, nn sanno dove metterli, serio. |
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Economia in quanto ha il miglior rapporto tra difficoltà non eccessivamente alta, ottima spendibilità nel mondo del lavoro e discreta presenza di figa. Ingegneria troppo difficile ed è la roba da incel per eccellenza. Infermieristica mi dà ľ impressione di necessitare di una spiccata affinità al tipo di materia, cosa che non so se tu hai, e pure mi sembra difficile. Spirito tu hai detto di fare una facoltà umanistica, ma potresti essere un po' più specifico? |
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Economia in quanto ha il miglior rapporto tra difficoltà non eccessivamente alta, ottima spendibilità nel mondo del lavoro e discreta presenza di figa. Ingegneria troppo difficile ed è la roba da incel per eccellenza. Infermieristica mi dà ľ impressione di necessitare di una spiccata affinità al tipo di materia, cosa che non so se tu hai, e pure mi sembra difficile. Spirito tu hai detto di fare una facoltà umanistica, ma potresti essere un po' più specifico? Lo direi pure, ma sarei riconoscibile se lo dicessi. |
| Ma riconoscibile in che modo scusa😂 non sappiamo neanche che faccia hai e che università fai |
| Esclusa medicina direi ingegneria, più che altro per le possibilità di lavoro, poi se si parla di fare soldi quelli li fai de scali o se ti apri un tuo studio tecnico |