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La felicità è un concetto che ci siamo inventati, di fatto non esiste, perlomeno non nella vita terrena. Esiste la soddisfazione, esistono attimi di gioia, ma non esiste la felicità. Cos'è la felicità? Di fatto la felicità significa essere "morti" perché solo da morti non desideriamo altro di più, non abbiamo spinta verso nulla, quindi felicità significa essere totalmente appagati e immobili, inattivi. L'uomo non è fatto per essere felice in quel senso perché altrimenti non avrebbe fatto alcuna conquista in campo artistico, in campo medico, in campo scientifico, non si sarebbe evoluto, non ci sarebbe stato il progresso. L'uomo è fatto per gioire di una conquista della propria vita e pensare subito alla prossima, è portato all'evoluzione. |
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La felicità è un concetto che ci siamo inventati, di fatto non esiste, perlomeno non nella vita terrena. Esiste la soddisfazione, esistono attimi di gioia, ma non esiste la felicità. Cos'è la felicità? Di fatto la felicità significa essere "morti" perché solo da morti non desideriamo altro di più, non abbiamo spinta verso nulla, quindi felicità significa essere totalmente appagati e immobili, inattivi. L'uomo non è fatto per essere felice in quel senso perché altrimenti non avrebbe fatto alcuna conquista in campo artistico, in campo medico, in campo scientifico, non si sarebbe evoluto, non ci sarebbe stato il progresso. L'uomo è fatto per gioire di una conquista della propria vita e pensare subito alla prossima, è portato all'evoluzione. Si può essere felici e al tempo stesso avere la carica e la motivazione per poter guardare al prossimo traguardo. Le due cose possono essere tranquillamente collegate. |
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La felicità è un concetto che ci siamo inventati, di fatto non esiste, perlomeno non nella vita terrena. Esiste la soddisfazione, esistono attimi di gioia, ma non esiste la felicità. Cos'è la felicità? Di fatto la felicità significa essere "morti" perché solo da morti non desideriamo altro di più, non abbiamo spinta verso nulla, quindi felicità significa essere totalmente appagati e immobili, inattivi. L'uomo non è fatto per essere felice in quel senso perché altrimenti non avrebbe fatto alcuna conquista in campo artistico, in campo medico, in campo scientifico, non si sarebbe evoluto, non ci sarebbe stato il progresso. L'uomo è fatto per gioire di una conquista della propria vita e pensare subito alla prossima, è portato all'evoluzione. Si può essere felici e al tempo stesso avere la carica e la motivazione per poter guardare al prossimo traguardo. Le due cose possono essere tranquillamente collegate. Secondo me no. Si può essere sereni, che è diverso ed è quello a cui possiamo aspirare come essere umani. |
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Si può essere felici e al tempo stesso avere la carica e la motivazione per poter guardare al prossimo traguardo. Le due cose possono essere tranquillamente collegate. Secondo me no. Si può essere sereni, che è diverso ed è quello a cui possiamo aspirare come essere umani. Quindi nel complesso non ti ritieni una persona felice, ma ritiene avere solo degli sprazzi di serenità? |
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Secondo me saremo felici solo in un'altra dimensione, non sapremmo neanche gestirla una felicità perenne da umani, probabilmente finiremmo per impazzire o toglierci la vita. Complessivamente sono abbastanza serena. |
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Che cosa vuol dire essere felici? Provare piacere per la maggioranza del tempo? Ad esempio quando io sborro provo un picco di piacere. Essere felici vuol dire essere sempre cosi? Ma mi pare impossibile, mi pare infernale. Quel picco di piacere va bene ma poi basta. Non a caso le persone che soffrono di costanti indesiderati orgasmi sono infelici. E' una condizione in cui hai sempre degli orgasmi, non voluti. Cosa vuol dire essere felici? Adesso e ferragosto ed io sono qui a scrivere, da qualche altra parte sulla spiaggia un bel ragazzo sta toccando il culo di una bella ragazza. Che cosa sta sperimentando? Sicuramente sensazioni orgasmiche, simili all'orgasmo che esce dal mio cazzo quando mi sego Quel ragazzo in questo momento e piu felice di me? In questo limbo che va da me che scrivo e lui che tocca il culo, in questo intervallo di tempo t0-t1 io scrivo qui e lui tocca il culo di una tipa provando sensazioni orgasmiche In questo intervallo di tempo lui e felice ed io sono normale? In questo intervallo temporale lui sperimenta sensazioni orgasmiche ed e felice mentre io sono in uno stato normale? Quando finisce l'intervallo di tempo cosa succede? siamo tutte e due ad uno stato normale o lui e piu felice di me? Se e piu felice di me da cosa dipende? Dal fatto che ha assolto il suo dovere come animale (sborrare) mentre io non l'ho assolto? Dato che aasolvere il dovere animale di sborrare puo essere paragonato al mangiare (sopravvivere e riprodursi) possiamo fare un parallelismo fra le due cose, cosi non mi accusate di cope Non scopiamo quindi possiamo prendere il parallelismo col cibo Voi mangiate tutti qui, mentre mangiate provate sensazioni orgasmiche Siete felici voi? Secondo me la questione è questa: la felicità esiste. Essere felici 24 ore su 24 è praticamente impossibile per ovvi motivi...ma ci sono persone che conducono nel complesso un'esistenza più che soddisfacente. Hai fatto l'esempio del Ferragosto...sicuramente chi l'ha passato in compagnia du qualche amico/a e/o con il fidanzato/a è sicuramente più felice di chi l'ha passato a casa immerso nei manga e nel daydreaming...chi ha un lavoro è sicuramente più felice di chi è povero...la felicità esiste, e c'è chi vive un'esistenza nel complesso più che soddisfacente di tanti altri... Poi in generale i discorsi filosofici sulla felicità lasciano il tempo che trovano...chi li fa in genere se la passa bene. Un po' come i ricchi che dicono che i soldi non sono tutto e i veri valori sono altri...comodo da dire quando sul CC c'è una cifra a 6 zeri... |
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La felicità è un concetto che ci siamo inventati, di fatto non esiste, perlomeno non nella vita terrena. Esiste la soddisfazione, esistono attimi di gioia, ma non esiste la felicità. Cos'è la felicità? Di fatto la felicità significa essere "morti" perché solo da morti non desideriamo altro di più, non abbiamo spinta verso nulla, quindi felicità significa essere totalmente appagati e immobili, inattivi. L'uomo non è fatto per essere felice in quel senso perché altrimenti non avrebbe fatto alcuna conquista in campo artistico, in campo medico, in campo scientifico, non si sarebbe evoluto, non ci sarebbe stato il progresso. L'uomo è fatto per gioire di una conquista della propria vita e pensare subito alla prossima, è portato all'evoluzione. Basta UNLAVORARE.... Impara |
| Ahahah....pensa sborrare di continuo? 🤣🤣🤣🤣🤣 |
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Che cosa vuol dire essere felici? Ad esempio quando io sborro ... da qualche altra parte sulla spiaggia un bel ragazzo sta toccando il culo di una bella ragazza. Che cosa sta sperimentando? Sicuramente sensazioni orgasmiche, ... lui che tocca il culo,... (sborrare) Il piacere è momentaneo, la felicità è l'antitesi della depressione. La felicità è l'omeostasi del proprio benessere fisico e psichico E' un concetto biologico che riguarda i nostri 5 sensi Il piacere è l'illusione della felicità, l'anticamera delle sindromi ossessive compulsive: i fissati con il sesso e della compagnia delle donne, o del cibo, o del fisico, o dello sballo e dei vizi si illudono che la sensazione di piacere che ne ricavano possa essere prolungata ad libitum e dunque diventano puttanieri professionisti, don giovanni (i bellocci) o degli stalker zerbini mdf, dei ciccioni o dei freak palestrati, degli alcolizzati o fumatori incalliti, dei ludopatici o esaltati cocainomani Edited by Molecolare - 20/8/2023, 20:58 |
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Che cosa vuol dire essere felici? Ad esempio quando io sborro ... da qualche altra parte sulla spiaggia un bel ragazzo sta toccando il culo di una bella ragazza. Che cosa sta sperimentando? Sicuramente sensazioni orgasmiche, ... lui che tocca il culo,... (sborrare) Il piacere è momentaneo, la felicità è l'antitesi della depressione. La felicità è l'omeostasi del proprio benessere fisico e psichico E' un concetto biologico che riguarda i nostri 5 sensi Il piacere è l'illusione della felicità, l'anticamera delle sindromi ossessive compulsive: i fissati con il sesso e della compagnia delle donne, o del cibo, o del fisico, o dello sballo e dei vizi si illudono che la sensazione di piacere che ne ricavano possa essere prolungata ad libitum e dunque diventano puttanieri professionisti, don giovanni (i bellocci) o degli zerbini mdf, dei ciccioni o dei freak palestrati, degli alcolizzati o fumatori incalliti, dei ludopatici o esaltati cocainomani Come faccio a perseguire questa omeostasi biologica (cd felicità)? La mattina mi sveglio con l'alzabandiera e sborro con una sega (o con la moglie cerbiattina ventenne) Poi faccio una bella cacata di 3 etti Poi una bella corsetta di 10-15 km Poi una bella colazione a volontà ma con cibi "sani" (frutta, latte, etc.) Poi un lavoro poco faticoso senza pensieri Poi un bel pranzo pantagruelico Poi un sonnellino Poi a mare (in compagnia o da solo) in posto affollato per i socialoni o isolato per i musoni etc. etc, Infatti tutte le dipendenze nascono da questa idea che la felicità debba essere costante ed inseguita ad ogni costo, mentre la realtà è ben diversa. Prima vi libererete dal concetto farlocco di felicità e prima inizierete a vivere |
| La felicità dura il tempo di una sega. |
| Questi sono i thread che salvo. |
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Io ho concluso che se posso chiedere qualcosa allo spirito, Dio, Gesù, bene, chiamalo come voi...sono soltanto tre cose: salute soldi fortuna negli affari ma chiedere come fanno tanti "rendimi felice" ..."fammi trovare la persona giusta" sono richieste decisamente esagerate.. la felicità uno deve crearsela da sé come crede meglio... io ne ho costruita una sintetica che si potrebbe definire "drogato di pezzi da retrogaming" che allontana pensieri negativi..ma è una mia scelta un mio sollazzo ognuno ha un cope che lo fa tirare avanti |
| Vuol dire realizzarsi, ovviamente ognuno negli ambiti che meglio crede |