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Per quanto sia un hikikomori qualche buon amico ce l'ho, ma non ho mai voglia di vederli. Perché devo uscire, non perché sono stronzo. E uscire implica vedere np, e io voglio starci lontano chilometri e chilometri. Poi la solitudine diventa una buona compagna, ma passati i 30. Solo che diverrai molto più sensibile ai difetti degli altri, perché da indipendente preferiresti la solitudine a persone che non ti vanno a genio. |
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Per quanto sia un hikikomori qualche buon amico ce l'ho, ma non ho mai voglia di vederli. Perché devo uscire, non perché sono stronzo. E uscire implica vedere np, e io voglio starci lontano chilometri e chilometri. Poi la solitudine diventa una buona compagna, ma passati i 30. Solo che diverrai molto più sensibile ai difetti degli altri, perché da indipendente preferiresti la solitudine a persone che non ti vanno a genio. Vero, sopra i 30 o giù di lì la solitudine diventa routinaria e può avere un suo senso. Riduzione di stimoli e opportunità e una scarsa propensione all'intraprendenza. Ma prima? Passare tutta l'adolescenza e tutti i 20 in casa da solo ti segna, anzi ti annulla. Sarebbe stato bello avere una vita normale però e andata così. In conclusione la solitudine in casa e una manna dal cielo finché non è per mancanza di alternative |
| Tra l'altro quando vieni pugnalato alle spalle è devastante, almeno per me che sono sensibile, mi scopro fragile quando succede. |
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Non sono d’accordo con il discorso che chi vuole stare da solo è un vero bastardo. Se prendi me semplicemente ho avuto brutte esperienze con la gente. Sempre preso per il culo, mai invitato alle feste o anche solo per uscire. Mai avuto una compagnia. Preferisco, quindi, stare solo anche se sono uno di buona compagnia, simpatico e che riesce a far divertire gli altri. Personalmente la cosa migliore è avere 4-5 amici fidati con i quali esci quando hai voglia. La domanda, comunque, è da fare a boe szyslak che ha sempre sottolineato la sua solitudine e credo anche a bruttoesfortunato . Stare soli ha dei pro e dei contro non indifferenti. I pro sono che puoi fare quello che vuoi. Vedere un film, film che ti scegli da solo secondo i tuoi desideri, vuoi rimanere a letto fino a tardi puoi farlo, vuoi stare tutto il giorno al pc a giocare? Puoi farlo senza che ti rompano le palle. Il contro è che quel film non potrai raccontarlo a nessuno, non puoi giocare con un amico, nessuno con cui ridere se pensi a delle battute divertenti….poi purtroppo la gente si trasferisce, si fa una famiglia e con il lavoro rimane davvero poco tempo per gli amici. Buonasera e da un bel pò che non vengo qua , per rispondere alla tua domanda e che io sono e sempre sarò un emarginato uno sfigato , attenzione ci ho provato a farmi degli amici a trovarmi una ragazza ma poi ho semplicemente capito di essere un peso per gli altri non scherzo , ho analizzato le mie passate interazioni sociali i miei imbarazzanti tentativi gli sguardi che tutto torà mi rivolgono e sono consapevole del fatto che nessuno voglia starmi vicino che abbia il piacere della mia compagnia , forse solo qua mi sono sentito non dico apprezzato ma non visto come un appestato o lebbroso , oramai le primavere sono 41 e sinceramente non mi importa più di nulla un tempo si mi faceva male ma ormai la ferita e cicatrizzata , stare da solo non mi pesa anzi sto meglio ma molto meglio che in compagnia odio il caos il rumore preferisco di gran lunga il silenzio la pace la tranquillità di casa mia al buio a guardare la tv o al pc , |
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Non sono d’accordo con il discorso che chi vuole stare da solo è un vero bastardo. Se prendi me semplicemente ho avuto brutte esperienze con la gente. Sempre preso per il culo, mai invitato alle feste o anche solo per uscire. Mai avuto una compagnia. Preferisco, quindi, stare solo anche se sono uno di buona compagnia, simpatico e che riesce a far divertire gli altri. Personalmente la cosa migliore è avere 4-5 amici fidati con i quali esci quando hai voglia. La domanda, comunque, è da fare a boe szyslak che ha sempre sottolineato la sua solitudine e credo anche a bruttoesfortunato . Stare soli ha dei pro e dei contro non indifferenti. I pro sono che puoi fare quello che vuoi. Vedere un film, film che ti scegli da solo secondo i tuoi desideri, vuoi rimanere a letto fino a tardi puoi farlo, vuoi stare tutto il giorno al pc a giocare? Puoi farlo senza che ti rompano le palle. Il contro è che quel film non potrai raccontarlo a nessuno, non puoi giocare con un amico, nessuno con cui ridere se pensi a delle battute divertenti….poi purtroppo la gente si trasferisce, si fa una famiglia e con il lavoro rimane davvero poco tempo per gli amici. Buonasera e da un bel pò che non vengo qua , per rispondere alla tua domanda e che io sono e sempre sarò un emarginato uno sfigato , attenzione ci ho provato a farmi degli amici a trovarmi una ragazza ma poi ho semplicemente capito di essere un peso per gli altri non scherzo , ho analizzato le mie passate interazioni sociali i miei imbarazzanti tentativi gli sguardi che tutto torà mi rivolgono e sono consapevole del fatto che nessuno voglia starmi vicino che abbia il piacere della mia compagnia , forse solo qua mi sono sentito non dico apprezzato ma non visto come un appestato o lebbroso , oramai le primavere sono 41 e sinceramente non mi importa più di nulla un tempo si mi faceva male ma ormai la ferita e cicatrizzata , stare da solo non mi pesa anzi sto meglio ma molto meglio che in compagnia odio il caos il rumore preferisco di gran lunga il silenzio la pace la tranquillità di casa mia al buio a guardare la tv o al pc , Ti capisco Boe. Io ho 15 anni meno di te e sto provando a migliorarmi, ma più o meno vivo anche io la tua situazione. Che dire: sono preparato psicologicamente che la mia vita potrebbe essere totalmente incentrata sulla solitudine. In parte mi ci sono già abituato. Se dovesse andare così (già è così in verità) lo accetterò. Pazienza. Mi continuerò a godere i lati positivi della solitudine, cercando di non pensare a quelli negativi. |
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Buonasera e da un bel pò che non vengo qua , per rispondere alla tua domanda e che io sono e sempre sarò un emarginato uno sfigato , attenzione ci ho provato a farmi degli amici a trovarmi una ragazza ma poi ho semplicemente capito di essere un peso per gli altri non scherzo , ho analizzato le mie passate interazioni sociali i miei imbarazzanti tentativi gli sguardi che tutto torà mi rivolgono e sono consapevole del fatto che nessuno voglia starmi vicino che abbia il piacere della mia compagnia , forse solo qua mi sono sentito non dico apprezzato ma non visto come un appestato o lebbroso , oramai le primavere sono 41 e sinceramente non mi importa più di nulla un tempo si mi faceva male ma ormai la ferita e cicatrizzata , stare da solo non mi pesa anzi sto meglio ma molto meglio che in compagnia odio il caos il rumore preferisco di gran lunga il silenzio la pace la tranquillità di casa mia al buio a guardare la tv o al pc , Ti capisco Boe. Io ho 15 anni meno di te e sto provando a migliorarmi, ma più o meno vivo anche io la tua situazione. Che dire: sono preparato psicologicamente che la mia vita potrebbe essere totalmente incentrata sulla solitudine. In parte mi ci sono già abituato. Se dovesse andare così (già è così in verità) lo accetterò. Pazienza. Mi continuerò a godere i lati positivi della solitudine, cercando di non pensare a quelli negativi. Credo di essere l'ultima persona a poter dare dei consigli , ma se hai 26 anni cerca di migliorarti anche se non trovi una ragazza ma non rinchiuderti totalmente o comunque fai un tentativo , io non sono un esempio da prendere in considerazione , sono cosi perchè credo di esserci nato cosi , vuoi perchè sono introverso troppo introverso con una personalità inesistente o forse perchè nella mia vita ho incontrato solo bastardi/e o semplicemente perchè sono quello che sono oramai mi sono semplicemente arreso seduto in un angolo in attesa della fine , ma tu e gli altri che ancora potete cercare di fare qualcosa per voi stessi poi se non ci riuscite e arrivati alla mia età da sconfitti farete come ho fatto io , ma almeno provateci |
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Ti capisco Boe. Io ho 15 anni meno di te e sto provando a migliorarmi, ma più o meno vivo anche io la tua situazione. Che dire: sono preparato psicologicamente che la mia vita potrebbe essere totalmente incentrata sulla solitudine. In parte mi ci sono già abituato. Se dovesse andare così (già è così in verità) lo accetterò. Pazienza. Mi continuerò a godere i lati positivi della solitudine, cercando di non pensare a quelli negativi. Credo di essere l'ultima persona a poter dare dei consigli , ma se hai 26 anni cerca di migliorarti anche se non trovi una ragazza ma non rinchiuderti totalmente o comunque fai un tentativo , io non sono un esempio da prendere in considerazione , sono cosi perchè credo di esserci nato cosi , vuoi perchè sono introverso troppo introverso con una personalità inesistente o forse perchè nella mia vita ho incontrato solo bastardi/e o semplicemente perchè sono quello che sono oramai mi sono semplicemente arreso seduto in un angolo in attesa della fine , ma tu e gli altri che ancora potete cercare di fare qualcosa per voi stessi poi se non ci riuscite e arrivati alla mia età da sconfitti farete come ho fatto io , ma almeno provateci rimanere soli è destino… me ne sono reso conto dopo molti sforzi a trovare amici e un ipotetica ragazza, tentantivi vani purtroppo e ho 35 anni , non ho mai allargato le amicizie , non per mia scelta ma per colpa altrui |
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Credo di essere l'ultima persona a poter dare dei consigli , ma se hai 26 anni cerca di migliorarti anche se non trovi una ragazza ma non rinchiuderti totalmente o comunque fai un tentativo , io non sono un esempio da prendere in considerazione , sono cosi perchè credo di esserci nato cosi , vuoi perchè sono introverso troppo introverso con una personalità inesistente o forse perchè nella mia vita ho incontrato solo bastardi/e o semplicemente perchè sono quello che sono oramai mi sono semplicemente arreso seduto in un angolo in attesa della fine , ma tu e gli altri che ancora potete cercare di fare qualcosa per voi stessi poi se non ci riuscite e arrivati alla mia età da sconfitti farete come ho fatto io , ma almeno provateci rimanere soli è destino… me ne sono reso conto dopo molti sforzi a trovare amici e un ipotetica ragazza, tentantivi vani purtroppo e ho 35 anni , non ho mai allargato le amicizie , non per mia scelta ma per colpa altrui Siamo quasi coetanei in un forum di giovani forse sono il più vecchio qua chissà , non ho grandi consigli da darti forse solo quello di trovare una tua dimensione o come cantava Battiato un centro di gravità permanente |
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Ti capisco Boe. Io ho 15 anni meno di te e sto provando a migliorarmi, ma più o meno vivo anche io la tua situazione. Che dire: sono preparato psicologicamente che la mia vita potrebbe essere totalmente incentrata sulla solitudine. In parte mi ci sono già abituato. Se dovesse andare così (già è così in verità) lo accetterò. Pazienza. Mi continuerò a godere i lati positivi della solitudine, cercando di non pensare a quelli negativi. Credo di essere l'ultima persona a poter dare dei consigli , ma se hai 26 anni cerca di migliorarti anche se non trovi una ragazza ma non rinchiuderti totalmente o comunque fai un tentativo , io non sono un esempio da prendere in considerazione , sono cosi perchè credo di esserci nato cosi , vuoi perchè sono introverso troppo introverso con una personalità inesistente o forse perchè nella mia vita ho incontrato solo bastardi/e o semplicemente perchè sono quello che sono oramai mi sono semplicemente arreso seduto in un angolo in attesa della fine , ma tu e gli altri che ancora potete cercare di fare qualcosa per voi stessi poi se non ci riuscite e arrivati alla mia età da sconfitti farete come ho fatto io , ma almeno provateci Boe te almeno hai moneymaxxato, tanto di cappello, qua c'è gente che a 30 anni campa ancora sulle spalle dei genitori e se ne lamenta pure... E poi boh, l'impressione è che a te t'ha distrutto il paesello, se non hai LMS alto oggi il paesello è la morte civile, una volta bastava che lavoravi e almeno la cumcietta paesana ti spettava, oggi stai fresco... |
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rimanere soli è destino… me ne sono reso conto dopo molti sforzi a trovare amici e un ipotetica ragazza, tentantivi vani purtroppo e ho 35 anni , non ho mai allargato le amicizie , non per mia scelta ma per colpa altrui Siamo quasi coetanei in un forum di giovani forse sono il più vecchio qua chissà , non ho grandi consigli da darti forse solo quello di trovare una tua dimensione o come cantava Battiato un centro di gravità permanente caro amico boe , vivo alla giornata senza emozioni,felicità nulla , soprattutto mi sono reso conto che non cambia nulla nella vita e ogni giorno è in pratica la fotocopia di quello precedente 🤷♂️ |
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Non sono d’accordo con il discorso che chi vuole stare da solo è un vero bastardo. Se prendi me semplicemente ho avuto brutte esperienze con la gente. Sempre preso per il culo, mai invitato alle feste o anche solo per uscire. Mai avuto una compagnia. Preferisco, quindi, stare solo anche se sono uno di buona compagnia, simpatico e che riesce a far divertire gli altri. Personalmente la cosa migliore è avere 4-5 amici fidati con i quali esci quando hai voglia. La domanda, comunque, è da fare a boe szyslak che ha sempre sottolineato la sua solitudine e credo anche a bruttoesfortunato . Stare soli ha dei pro e dei contro non indifferenti. I pro sono che puoi fare quello che vuoi. Vedere un film, film che ti scegli da solo secondo i tuoi desideri, vuoi rimanere a letto fino a tardi puoi farlo, vuoi stare tutto il giorno al pc a giocare? Puoi farlo senza che ti rompano le palle. Il contro è che quel film non potrai raccontarlo a nessuno, non puoi giocare con un amico, nessuno con cui ridere se pensi a delle battute divertenti….poi purtroppo la gente si trasferisce, si fa una famiglia e con il lavoro rimane davvero poco tempo per gli amici. Buonasera e da un bel pò che non vengo qua , per rispondere alla tua domanda e che io sono e sempre sarò un emarginato uno sfigato , attenzione ci ho provato a farmi degli amici a trovarmi una ragazza ma poi ho semplicemente capito di essere un peso per gli altri non scherzo , ho analizzato le mie passate interazioni sociali i miei imbarazzanti tentativi gli sguardi che tutto torà mi rivolgono e sono consapevole del fatto che nessuno voglia starmi vicino che abbia il piacere della mia compagnia , forse solo qua mi sono sentito non dico apprezzato ma non visto come un appestato o lebbroso , oramai le primavere sono 41 e sinceramente non mi importa più di nulla un tempo si mi faceva male ma ormai la ferita e cicatrizzata , stare da solo non mi pesa anzi sto meglio ma molto meglio che in compagnia odio il caos il rumore preferisco di gran lunga il silenzio la pace la tranquillità di casa mia al buio a guardare la tv o al pc , Ciao Boe, leggevo con piacere i tuoi racconti quando non ero ancora iscritto al forum, mi spiace tanto per la tua situazione. |
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Il carattere fa molto. Un carattere espansivo socialone, non avrà grossi problemi a trovare nuove amicizie. Direi che la prima regola per uscire della solitudine é parlare con gli altri e non solo con se stessi. Frequentare posti nuovi e vedere persone nuove, mettersi in gioco. Provarci e trovarsi nuovi stimoli. Lo dico sopratutto a Spirito che ha più o meno la mia età. Fissate degli obiettivi. E lavorateci. |
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Il carattere fa molto. Un carattere espansivo socialone, non avrà grossi problemi a trovare nuove amicizie. Direi che la prima regola per uscire della solitudine é parlare con gli altri e non solo con se stessi. Frequentare posti nuovi e vedere persone nuove, mettersi in gioco. Provarci e trovarsi nuovi stimoli. Lo dico sopratutto a Spirito che ha più o meno la mia età. Fissate degli obiettivi. E lavorateci. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, però il tuo ragionamento è abbastanza corretto. |