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Io credo di sì Tutti sullo stesso piano almeno che nn sia amoroso Stesse interrogazioni stessi compiti in classe Ok la tettona della classe sarà vista con occhi diversi dal professore e sugli scritti potrebbe avere il mezzo punto / punto in più ma x il resto... L'estate ci si riposa di è liberi ecc... I veri problemi subentrano quando si esce dalla bolla delle superiori Voi che ne pensate? |
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Si il periodo migliore nel quale 90% di noi stavano ad ammazzarsi di seghe. Ottimo Per questo siamo rovinati. Inutile dire, si ma adesso hai scopato. In quella fase di vita due anni sono una eternità e cambiano tutto quindi, se non le vivi lì difficilmente le rivivrai mai certe cose La tempesta ormonale, essere minorenni, fare la prima uscita per entrambi.. finita Puoi pure scoparti duecento donne da adulto ma non sarà mai lo stesso |
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Vero hai ragione Mi piacerebbe che mi parlassi della prima uscita x entrambi E di due anni che sembrano un eternità Graxie |
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Dalle medie ad ora a me non è cambiato un cazzo in termini di scopate ma anche di vita in generale Adesso quanti anni hai? |
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Bo io per esperienza potrei dire l'esatto contrario, cmq forse il periodo migliore è fino alla fine delle medie, le superiori in genere sono il primo discriminante, sia dalla scelta dello studio da seguire che dai compagni di classe. Sulla prima in Italia se fai classico o scientifico una volta eri più ben visto, mentre its è professionali erano per i falliti, in mezzo c'erano geometri e ragionieri. I compagni invece comincia ad essere discriminante come vesti, il taglio di capelli i tuoi hobby Edited by Breaking Bruttman - 6/9/2023, 09:49 |
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Due anni che sembrano una eternità mi riferisco alla concezione del tempo che cambia Dopo una certa età gli anni cominciano a volare come nulla, quando sei piccolo ogni anno lo vivi appieno , ogni giorno. Quindi in quei due anni 15-17 ad esempio cambiano tantissime cose. Molte più cose di quelle che potrebbero cambiare da 27-29 ad esempio.. Quindi sono anni molto intensi, e se uno non si approccia minimamente non dico alla sessualità ma anche a rapportarsi con l altro sesso in certi termini.. nessuno glielo ridarà indietro. E una tappa andata perduta per sempre (molto importante perché caratterizzata dal processo di crescita che comprende tempesta ormonale, non saremo mai più eccitati come in quel periodo ad esempio) Ed e una cosa che non ricapita più . Le prime uscite mi riferisco al fatto di vivere le cose assieme per la prima volta. C e tutta in altra magia, fare le cose per la prima volta.. farsi mille domande , essere innocenti.. scoprire la sessualità anche in una maniera limpida e curiosa.. Adesso a 30 anni che gioia vuoi che ci sia.. che devi sperare che quella con cui ha l appuntamento non si sia presa na sborrata in bocca mezz’ora prima.. ma dai.. Fosse per me tornerei indietro. Mi piacerebbe vivere una adolescenza lunga vent’anni |
| No. Indirettamente so di gente subumana, che fino alle superiori era tutta canne e seghe aver svoltato con l'uni. Complice sicuramente un ambiente mignottesco in determinate facoltà, ma cmq non me lo spiego totalmente. Forse ci sono dinamiche diverse, più soft, rispetto all'istituto. Ma ti parlo a livelli di arrapamento che non riuscivano nemmeno ad arrivare a casa/stanza di lui/lei che concludevano direttamente nei bagni dell'Ateneo. Un giro di sveltine dalla sala "lettura" dove fanno tutti i finti silenziosi studiosi, ai cessi un poco più isolati. |
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Sulla prima in Italia se fai classico o scientifico una volta eri più ben visto, mentre its è professionali erano per i falliti, in mezzo c'erano geometri e ragionieri. Forse negli anni 70, in seguito uno valeva l'altro suvvia, era una divisione di comodo, perchè idioti liceali c'erano/ci sono e bravissimi nelle altre scuole anche. Non è che se uno varca la soglia di una scuola di liceo allora il cervello lo trasforma in intelligentone. E poi i prof coglioni sono ovunque ormai. La storia che "di media" sono falliti/benvisti non regge più. Di media cosa? |
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Oggi no, è l'inferno per un sub 7. Fino a 20 anni fa se eri intorno al 6 ed avevi social skills buone, eri estroverso ecc. te la passavi bene |
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Ma per carità! Per me la scuola superiore è stata tremenda oltre al bullismo (primo fisico, poi visto che reagivo a quello psicologico dove venivo escluso) ho dovuto sopportare una marea di crudezze, ovvero i due bellocci della classe (due tamarri da 7) erano sempre pieni di attenzioni dalle np della classe (con me invece erano tutte o fredde e ostili, oppure mi trattavano come se avessi anche io la fica). Mentre si fidanzavano, facevano esperienza, ecc...io leggevo i manga e mi facevo le seghe (nulla di diverso rispetto ad ora) quei 2 e le np che gli andavano dietro, li odio tutt'ora. Ancora oggi quando vedo le loro storie sui social (sono entrambi militari, e uno dei due è fidanzato e l'altro tromba occasionalmente e spesso e volentieri viaggiano) mi sale un nervoso che non vi dico. Non lo farei mai per ovvi motivi, ma immaginare di fare questo a quei due mi rilassa🤣🤣 |
| Personalmente dopo le superiori è migliorata la mia vita... a scuola era una noia continua di crudezze |
| le superiori sono stati un periodo di crudezze e lo specchio di essere un diverso senza possibilità di aver successo sociale . dopo tutti questi anni è cambiato gran gran poco |
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Anche se non è mai stato veramente come avrei voluto, comunque io ho cambiato la mia situazione fondamentalmente dai 24 anni. Le superiori in generale per me periodo che ricordo con nostalgia, ma la figa era di un altro pianeta. Solo seghe e basta. Chissà come poteva essere....se fossi stato un chaddino a 16 anni..... magari però mettevo incinta la stacy 15enne! |
| Non necessariamente |
| Per un incel il periodo migliore è quando si decide a fare come Tom Hanks in Cast Away e se ne va a vivere su un'isola deserta. |