|
Ma quale periodo migliore La scuola superiore per alcuni è un inferno di bullismo, ipergamia delle ragazze che non ti cagano di striscio e stronzaggine dei professori il cui unico interesse è prendere lo stipendio. Non ho quasi alcun ricordo positivo delle superiori. Per non parlare delle crudezze, volgarità e bassezze delle gite scolastiche. Io feci la prima, poi manco una più tanto era lo schifo umano che vidi. |
|
Ma quale periodo migliore La scuola superiore per alcuni è un inferno di bullismo, ipergamia delle ragazze che non ti cagano di striscio e stronzaggine dei professori il cui unico interesse è prendere lo stipendio. Non ho quasi alcun ricordo positivo delle superiori. Per non parlare delle crudezze, volgarità e bassezze delle gite scolastiche. Io feci la prima, poi manco una più tanto era lo schifo umano che vidi. Ti capisco perfettamente. Gente e un ambiente che definire disgustoso sarebbe riduttivo... |
|
Tra medie e superiori (con situazioni di protosessualitá già nella seconda metà delle elementari) si capisce già che strada si prende, più o meno inconsapevolmente. Il resto della vita esaspera situazioni già segnate, nel bene o nel male. Alle svolte credo veramente poco. Se si svolta è perché eri un mentalcel del cazzo...ed è comunque difficile anche lì. Quindi fai un gran lavoro dentro di te, aspetta il colpo di culo, ma puoi fare poco altro se mancano i fondamentali sin dai 13-14 anni |
|
Tra medie e superiori (con situazioni di protosessualitá già nella seconda metà delle elementari) si capisce già che strada si prende, più o meno inconsapevolmente. Il resto della vita esaspera situazioni già segnate, nel bene o nel male. Alle svolte credo veramente poco. Se si svolta è perché eri un mentalcel del cazzo...ed è comunque difficile anche lì. Quindi fai un gran lavoro dentro di te, aspetta il colpo di culo, ma puoi fare poco altro se mancano i fondamentali sin dai 13-14 anni Chi era incel è rimasto Incel che era beta è rimasto beta, chi era Alpha è rimasto alpha. Parlo per esperienza diretta. |
|
Tra medie e superiori (con situazioni di protosessualitá già nella seconda metà delle elementari) si capisce già che strada si prende, più o meno inconsapevolmente. Il resto della vita esaspera situazioni già segnate, nel bene o nel male. Alle svolte credo veramente poco. Se si svolta è perché eri un mentalcel del cazzo...ed è comunque difficile anche lì. Quindi fai un gran lavoro dentro di te, aspetta il colpo di culo, ma puoi fare poco altro se mancano i fondamentali sin dai 13-14 anni Vero, ma ripeto: ho visto sblocchi inaspettati di gente che tra medie e superiori "non gli davi 2 lire", fare un upgrade importante all'università. A livello sociale e relazionale inteso con le donne. Cosa succede all'università, chi mi spiega? |
|
Tra medie e superiori (con situazioni di protosessualitá già nella seconda metà delle elementari) si capisce già che strada si prende, più o meno inconsapevolmente. Il resto della vita esaspera situazioni già segnate, nel bene o nel male. Alle svolte credo veramente poco. Se si svolta è perché eri un mentalcel del cazzo...ed è comunque difficile anche lì. Quindi fai un gran lavoro dentro di te, aspetta il colpo di culo, ma puoi fare poco altro se mancano i fondamentali sin dai 13-14 anni Chi era incel è rimasto Incel che era beta è rimasto beta, chi era Alpha è rimasto alpha. Parlo per esperienza diretta. Diretta e indiretta... anche se c'è ancora il fenomeno che "eeeeeh io conosco un cesso, che puzza, beta, non ha mai visto una donna...che ha imparato a saperci fare e ora è uno sciupanp". A parte sti bluepillati, tutti sanno che è così Tra medie e superiori (con situazioni di protosessualitá già nella seconda metà delle elementari) si capisce già che strada si prende, più o meno inconsapevolmente. Il resto della vita esaspera situazioni già segnate, nel bene o nel male. Alle svolte credo veramente poco. Se si svolta è perché eri un mentalcel del cazzo...ed è comunque difficile anche lì. Quindi fai un gran lavoro dentro di te, aspetta il colpo di culo, ma puoi fare poco altro se mancano i fondamentali sin dai 13-14 anni Vero, ma ripeto: ho visto sblocchi inaspettati di gente che tra medie e superiori "non gli davi 2 lire", fare un upgrade importante all'università. A livello sociale e relazionale inteso con le donne. Cosa succede all'università, chi mi spiega? Perché aveva blocchi mentali che ha almeno in parte superato. Ma i fondamentali li aveva già |
|
Tra medie e superiori (con situazioni di protosessualitá già nella seconda metà delle elementari) si capisce già che strada si prende, più o meno inconsapevolmente. Il resto della vita esaspera situazioni già segnate, nel bene o nel male. Alle svolte credo veramente poco. Se si svolta è perché eri un mentalcel del cazzo...ed è comunque difficile anche lì. Quindi fai un gran lavoro dentro di te, aspetta il colpo di culo, ma puoi fare poco altro se mancano i fondamentali sin dai 13-14 anni Vero, ma ripeto: ho visto sblocchi inaspettati di gente che tra medie e superiori "non gli davi 2 lire", fare un upgrade importante all'università. A livello sociale e relazionale inteso con le donne. Cosa succede all'università, chi mi spiega? Gente simile non ne ho mai vista. |
|
Per un normaloide non c'è dubbio che la scuola superiore è uno dei periodi migliori. Meglio ancora se è un istituto tecnico o una scuola privata dove si ha tanto tempo libero e lo studio non è pesante. Io ho fatto il liceo scientifico e nella mia classe erano quasi tutti dei secchioni. Non ho sfruttato al meglio i miei anni a causa della mia introversione e giravo sempre con lo stesso gruppo delle medie. L'unico anno in cui stavo migliorando a livello sociale è stato quello della quinta ma poi è andato tutto a puttane perchè c'è stato il covid. Poi all'università è stato pure peggio, mi sono depresso e sono stato fermo un anno ma piano piano mi sto riprendendo. |
|
Provo a spiegarti io Il Divino. Innanzitutto all'università spesso si va lontano dal paesello e in generale si cambia aria quindi non conosci quasi nessuno e lo status riparte da 0. Poi le scegli tu le materie da studiare quindi chi è portato per una cosa non deve più studiare roba che non c'entra niente col suo percorso e che prima gli cagava il cazzo letteralmente. Tipo uno che fa fisica addio versioni di latino o al contrario uno che fa lettere fanculo ai compiti di matematica. Poi il rapporto con i professori è più impersonale, spesso ti vedono all'esame senza nemmeno sapere chi tu sia, non ci sono tutte quelle pagliacciate di rapporti con loro come alle superiori. Il bullismo praticamente cessa all'università non fosse altro che se continuasse sarebbe da chiamare i carabinieri e i bulli finiscono al gabbio o denunciati. All'università il parco ragazze aumenta di 10 rispetto al liceo perché coinvolge potenzialmente le studentesse di tutte le facoltà dell'uni più tutte le straniere in Erasmus, immigrate e altre ragazze di città che non hanno pregiudizi su di voi. Insomma, tutte queste cose insieme rendono più rilassante e tranquilla la vita universitaria rispetto a quella liceale che è una vera merda per i brutti e i timidi. |
| Secondo me pure all'università un incel sfigato rimane un incel sfigato. Vedasi De Marco. |
|
assolutissimamente no se sei sotto il 7, altrimenti è la fiera dei chaddini low iq che fottono le fiche teen puoi migliorarti solo se sei sul 6 |
|
Secondo me pure all'università un incel sfigato rimane un incel sfigato. Vedasi De Marco. Ci provava pure con le colleghe e ha preso solo pali. Il massimo a cui poteva ambire era fare l'arredo in qualche serata organizzata dai colleghi dell'Università. |
| Riflettevo se l'ambiente universitario fosse un vantaggio per quei normaloidi timidi, rispetto al "caos" delle superiori. Perchè ovviamente la faccia un minimo c'è, in questi casi da me osservati. Normaloidi. Chi più chi meno maxxato. Se chi ha esperienza universitaria conferma che ci sia un ambiente più favorevole per certe tipologie di normaloidi. Normaloidi invisibili/che non emergono fino alle superiori. |
|
Almeno faceva vita sociale,poi si è rovinato fissandosi con la vita che faceva la coppia a cui pagava l'affitto. Se la scuola superiore per la maggior parte delle persone è un esperienza positiva, l'università invece è come il lancio di una moneta. Può essere il periodo più bello della vita ma anche un vero inferno,parlo principalmente delle università italiane dove ci sono decisamente troppi problemi. |
|
Io credo di sì Tutti sullo stesso piano almeno che nn sia amoroso Stesse interrogazioni stessi compiti in classe Ok la tettona della classe sarà vista con occhi diversi dal professore e sugli scritti potrebbe avere il mezzo punto / punto in più ma x il resto... L'estate ci si riposa di è liberi ecc... I veri problemi subentrano quando si esce dalla bolla delle superiori Voi che ne pensate? Francamente no, non ho ricordi particolarmente esaltanti del periodo scolastico, neanche brutti, ma sicuramente non rimpiango nulla di quei tempi, se non l'età e il fatto che ci fossero ancora delle persone che oggi non ci sono più. E le estati, anche se ovviamente di sfiorare una ragazza manco se ne parlava, ma quel senso di totale libertà è qualcosa che probabilmente non proverò mai più Per quanto riguarda la fica il problema neanche me lo ponevo, era talmente evidente che non avevo alcuna possibilità che neanche ci pensavo. Ricordo che feci solo un mezzo tentativo, tipo un paio telefonate dopo averla portata a casa col motorino, con una cessa nasona di un'altra classe, secca ma senza tette e priva praticamente di qualsiasi forma, le buttai lì una proposta di vederci un pomeriggio ma mi palò brutalmente. Questa la conobbi perché era amica di un'altra, l'unica che ricordo abbia mai espresso spontaneamente interesse nei miei confronti, peccato fosse una delle ragazze più brutte che abbia mai conosciuto, veramente un mostro inguardabile poverina. Poi l'ultimo anno fui selvaggiamente friendzonato da una tipa sempre di un'altra classe per cui stetti male per diversi mesi, fu doloroso, ma fondamentale per capire come funzionano le cose e cosa non bisogna mai fare. Se la rincontrassi la ringrazierei, ammesso che la riconosca essendo passati 20 anni dall'ultima volta che l'ho vista |