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Per me è vero al 100%, uno dei motivi per cui ho voglia di unlavorare. Non solo per il lavoro, ma anche per tutto il resto. Forse pure l’idea del wagecuck è nata così, dopo tutto perché uno deve stare a sgobbare, venire pagato poco se non ha neanche una ricompensa nel poco tempo libero che ha? Cioè a sto punto se devo fare una vita senza l’altro sesso voglio essere pagato profumatamente per compensare quella mancanza, il ragionamento ha perfettamente senso, che piaccia ai governi/np o no. ha senso ma non deve essere un alibi per l'assistenzialismo, sono due cose diverse un conto è uno che chiede un salario o reddito equo per il lavoro svolto e , anche, per il fatto che ha poche soddisfazioni dalla vita visto il regime del cazzo di leggi in cui viviamo, fortemente femminista e misandrico un altro conto è quello che non ha voglia di fare un cazzo comunque, che aspetta es. il RDC per stare sul divano anche se magari è chadlite e scopa pure free nel secondo caso è un alibi, perché si tratta di fancazzisti nati e non c'entra la compensazione per altre cose Personalmente la penso diversamente , non per litigare . Però secondo me , si cerca un lavoro soprattutto per questione economica , forse per farsi una famiglia è una cosa secondaria per alcuni , per altri può stare al primo posto . Essendo femmina , non posso capire affondo quanto il non farlo per un maschio ,fa passare la voglia di fare tutto.di conseguenza per qualcuno la causa di non fare niente è questa . Mentre da un punto di vista psichico , la voglia di non far niente è semplicemente chiamata apatia , oltre a non voler fare niente è anche mancanza di interesse le cause possono essere diverse (sempre riguardanti la sfera psicologica ) , nei casi più gravi (non sempre ) e causa di depressione le due cose sono strettamente collegate, depressione ed apatia: il depresso normalmente è apatico e viceversa, ed è anche ovvio, se col morale stai sottozero non è che hai tutta sta voglia di fare cose, tipicamente i depressi sono poco attivi, stanno in casa, tipo hikkikomori e fanno il minimo indispensabile, evitano pure di uscire ecc. non gli va, è gente che spesso passa le giornate sul divano o a letto, rimuginando nella propria depressione pensieri negativi al contrario uno che non è depresso è normalmente più attivo, pure questo è logico, prendi chad ad esempio: chad è sempre fuori per un meccanismo di feedback, le np lo ammirano, lo guardano, lo parlano, lo cercano ecc. ed è una continua validazione positiva, per cui è portato ad essere dinamico, è portato ad interagire con gli altri, sia nel privato che nei luoghi di lavoro o sul lavoro ecc. uno che non scopa mai free come non dovrebbe essere depresso e tanto ?? di per se è la constatazione che non piace, che è uno scarto genetico, che tutti lo evitano, che è brutto, che da fastidio, che è malvisto... ecc. è ovvio che si deprima, più si deprime meno voglia avrà di fare cose, diventerà apatico il prozac funzionava proprio perché innestava un circolo ormonale di simil-validazione, che da piacere, che stimola quindi ad essere più attivi: così i depressi diventano degli esaltati e cominciano a diventare iperattivi (alcuni nemmeno dormono per giorni con quella roba...tanto sono attivi) , è questo il meccanismo di quasi tutti gli antidepressivi ma il prozac è particolare a questo riguardo |
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Per me è vero al 100%, uno dei motivi per cui ho voglia di unlavorare. Non solo per il lavoro, ma anche per tutto il resto. Forse pure l’idea del wagecuck è nata così, dopo tutto perché uno deve stare a sgobbare, venire pagato poco se non ha neanche una ricompensa nel poco tempo libero che ha? Cioè a sto punto se devo fare una vita senza l’altro sesso voglio essere pagato profumatamente per compensare quella mancanza, il ragionamento ha perfettamente senso, che piaccia ai governi/np o no. ha senso ma non deve essere un alibi per l'assistenzialismo, sono due cose diverse un conto è uno che chiede un salario o reddito equo per il lavoro svolto e , anche, per il fatto che ha poche soddisfazioni dalla vita visto il regime del cazzo di leggi in cui viviamo, fortemente femminista e misandrico un altro conto è quello che non ha voglia di fare un cazzo comunque, che aspetta es. il RDC per stare sul divano anche se magari è chadlite e scopa pure free nel secondo caso è un alibi, perché si tratta di fancazzisti nati e non c'entra la compensazione per altre cose Personalmente la penso diversamente , non per litigare . Però secondo me , si cerca un lavoro soprattutto per questione economica , forse per farsi una famiglia è una cosa secondaria per alcuni , per altri può stare al primo posto . Essendo femmina , non posso capire affondo quanto il non farlo per un maschio ,fa passare la voglia di fare tutto.di conseguenza per qualcuno la causa di non fare niente è questa . Mentre da un punto di vista psichico , la voglia di non far niente è semplicemente chiamata apatia , oltre a non voler fare niente è anche mancanza di interesse le cause possono essere diverse (sempre riguardanti la sfera psicologica ) , nei casi più gravi (non sempre ) e causa di depressione le due cose sono strettamente collegate, depressione ed apatia: il depresso normalmente è apatico e viceversa, ed è anche ovvio, se col morale stai sottozero non è che hai tutta sta voglia di fare cose, tipicamente i depressi sono poco attivi, stanno in casa, tipo hikkikomori e fanno il minimo indispensabile, evitano pure di uscire ecc. non gli va, è gente che spesso passa le giornate sul divano o a letto, rimuginando nella propria depressione pensieri negativi al contrario uno che non è depresso è normalmente più attivo, pure questo è logico, prendi chad ad esempio: chad è sempre fuori per un meccanismo di feedback, le np lo ammirano, lo guardano, lo parlano, lo cercano ecc. ed è una continua validazione positiva, per cui è portato ad essere dinamico, è portato ad interagire con gli altri, sia nel privato che nei luoghi di lavoro o sul lavoro ecc. uno che non scopa mai free come non dovrebbe essere depresso e tanto ?? di per se è la constatazione che non piace, che è uno scarto genetico, che tutti lo evitano, che è brutto, che da fastidio, che è malvisto... ecc. è ovvio che si deprima, più si deprime meno voglia avrà di fare cose, diventerà apatico il prozac funzionava proprio perché innestava un circolo ormonale di simil-validazione, che da piacere, che stimola quindi ad essere più attivi: così i depressi diventano degli esaltati e cominciano a diventare iperattivi (alcuni nemmeno dormono per giorni con quella roba...tanto sono attivi) , è questo il meccanismo di quasi tutti gli antidepressivi ma il prozac è particolare a questo riguardo Di solito i fancazzisti si divertono e fanno una buona vita, è così che li distingui dagli altri del tuo esempio, comunque condivido anche sul resto. Sta cosa del prozac come l'hai saputa per curiosità? |
| Sembra più il meccanismo delle anfetamine che degli SSRI..mah |
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Un "premio" nella vita ci vuole sempre. Farsi il culo per non avere premi, credo sia la cosa più frustrante che esista. Io ovviamente lavoro NON SOLO per un possibile "premio" con le np, a cui francamente credo poco, ma perchè è necessario per sopravvivere (nel mondo ideale non lo sarebbe, ma nel mondo attuale purtroppo sì). Il fatto è che non avere mai una mezza soddisfazione sessuale o sentimentale, porta frustrazione e demotivazione. Io ho fallito l'Università per questo motivo. Vedi tutti attorno a te che trombano, studiano con (relativo) entusiasmo, vanno avanti, si costruiscono, ritrombano, fanno le esperienze confacenti per l'età in essere... e io a farmi mille paranoie, rifiutato e talora ridicolizzato, sempre e solo a farmi seghe sognando ciò che per altri era un'esperienza reale e perfino scontata. DIceva De Andrè: "farsi narrare la vita dagli occhi...e non poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti". Lo diceva a proposito di un malato di cuore nel senso di cardiopatico, ma per il malato sentimentale funziona allo stesso modo. Conosco benissimo, troppo bene, ahimè, questa sensazione. Nel mio caso ne sono parzialmente uscito, con gran fatica negli anni e con un grandissimo lavoro di autoconsapevolezza... ma capisco che per altri è perfino invalidante. |
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Per me è vero al 100%, uno dei motivi per cui ho voglia di unlavorare. Non solo per il lavoro, ma anche per tutto il resto. Forse pure l’idea del wagecuck è nata così, dopo tutto perché uno deve stare a sgobbare, venire pagato poco se non ha neanche una ricompensa nel poco tempo libero che ha? Cioè a sto punto se devo fare una vita senza l’altro sesso voglio essere pagato profumatamente per compensare quella mancanza, il ragionamento ha perfettamente senso, che piaccia ai governi/np o no. ha senso ma non deve essere un alibi per l'assistenzialismo, sono due cose diverse un conto è uno che chiede un salario o reddito equo per il lavoro svolto e , anche, per il fatto che ha poche soddisfazioni dalla vita visto il regime del cazzo di leggi in cui viviamo, fortemente femminista e misandrico un altro conto è quello che non ha voglia di fare un cazzo comunque, che aspetta es. il RDC per stare sul divano anche se magari è chadlite e scopa pure free nel secondo caso è un alibi, perché si tratta di fancazzisti nati e non c'entra la compensazione per altre cose Personalmente la penso diversamente , non per litigare . Però secondo me , si cerca un lavoro soprattutto per questione economica , forse per farsi una famiglia è una cosa secondaria per alcuni , per altri può stare al primo posto . Essendo femmina , non posso capire affondo quanto il non farlo per un maschio ,fa passare la voglia di fare tutto.di conseguenza per qualcuno la causa di non fare niente è questa . Mentre da un punto di vista psichico , la voglia di non far niente è semplicemente chiamata apatia , oltre a non voler fare niente è anche mancanza di interesse le cause possono essere diverse (sempre riguardanti la sfera psicologica ) , nei casi più gravi (non sempre ) e causa di depressione le due cose sono strettamente collegate, depressione ed apatia: il depresso normalmente è apatico e viceversa, ed è anche ovvio, se col morale stai sottozero non è che hai tutta sta voglia di fare cose, tipicamente i depressi sono poco attivi, stanno in casa, tipo hikkikomori e fanno il minimo indispensabile, evitano pure di uscire ecc. non gli va, è gente che spesso passa le giornate sul divano o a letto, rimuginando nella propria depressione pensieri negativi al contrario uno che non è depresso è normalmente più attivo, pure questo è logico, prendi chad ad esempio: chad è sempre fuori per un meccanismo di feedback, le np lo ammirano, lo guardano, lo parlano, lo cercano ecc. ed è una continua validazione positiva, per cui è portato ad essere dinamico, è portato ad interagire con gli altri, sia nel privato che nei luoghi di lavoro o sul lavoro ecc. uno che non scopa mai free come non dovrebbe essere depresso e tanto ?? di per se è la constatazione che non piace, che è uno scarto genetico, che tutti lo evitano, che è brutto, che da fastidio, che è malvisto... ecc. è ovvio che si deprima, più si deprime meno voglia avrà di fare cose, diventerà apatico il prozac funzionava proprio perché innestava un circolo ormonale di simil-validazione, che da piacere, che stimola quindi ad essere più attivi: così i depressi diventano degli esaltati e cominciano a diventare iperattivi (alcuni nemmeno dormono per giorni con quella roba...tanto sono attivi) , è questo il meccanismo di quasi tutti gli antidepressivi ma il prozac è particolare a questo riguardo Già sapevo che in molti non erano d’accordo con la mia opinione .che l’apatia è un tratto presente anche nella depressione è vero , ho specificato nel commento di prima per non creare fraintendimenti . Perché delle volte una persona può avere una tendenza apatica , senza essere depressa .ovviamente dipende sempre dai singoli casi , nel caso della depressione propio perché le cause possono essere diverse , oltre a fattori genetici. Non ho negato , che il fattore che potrebbe rendere depressi è il continuo essere screditati ,oppure non accettati . Ci sono persone che per un rifiuto purtroppo lo sono diventate , non tutti però . Questo perché ognuno attua i meccanismi di difesa, in modo diverso .Con questo ovviamente non do contro chi sente depresso , specifico per non creare malintesi le due cose sono strettamente collegate, depressione ed apatia: il depresso normalmente è apatico e viceversa, ed è anche ovvio, se col morale stai sottozero non è che hai tutta sta voglia di fare cose, tipicamente i depressi sono poco attivi, stanno in casa, tipo hikkikomori e fanno il minimo indispensabile, evitano pure di uscire ecc. non gli va, è gente che spesso passa le giornate sul divano o a letto, rimuginando nella propria depressione pensieri negativi al contrario uno che non è depresso è normalmente più attivo, pure questo è logico, prendi chad ad esempio: chad è sempre fuori per un meccanismo di feedback, le np lo ammirano, lo guardano, lo parlano, lo cercano ecc. ed è una continua validazione positiva, per cui è portato ad essere dinamico, è portato ad interagire con gli altri, sia nel privato che nei luoghi di lavoro o sul lavoro ecc. uno che non scopa mai free come non dovrebbe essere depresso e tanto ?? di per se è la constatazione che non piace, che è uno scarto genetico, che tutti lo evitano, che è brutto, che da fastidio, che è malvisto... ecc. è ovvio che si deprima, più si deprime meno voglia avrà di fare cose, diventerà apatico il prozac funzionava proprio perché innestava un circolo ormonale di simil-validazione, che da piacere, che stimola quindi ad essere più attivi: così i depressi diventano degli esaltati e cominciano a diventare iperattivi (alcuni nemmeno dormono per giorni con quella roba...tanto sono attivi) , è questo il meccanismo di quasi tutti gli antidepressivi ma il prozac è particolare a questo riguardo Di solito i fancazzisti si divertono e fanno una buona vita, è così che li distingui dagli altri del tuo esempio, comunque condivido anche sul resto. Sta cosa del prozac come l'hai saputa per curiosità? Questo è vero , c’è chi usa questa condizione come scusa per non fare niente |
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ovviamente no, è un cope per chi non ha voglia di fare nulla e in qualche modo deve giustificare il non voler fare niente. se quelli che hanno votato si fossero bellocci e non avrebbero voglia di lavorare darebbero la colpa alla famiglia, all'ex etc. una scusa si trova sempre. la vera motivazione è lo stipendio basso. a firenze ho conosciuto gente che viene dal sud che dicevano che con quegli stipendi di merda a nero non avevano manco voglia di alzarsi la mattina. qui non hanno sto problema. il non avere voglia di lavorare è una conseguenza del fatto che ti chiedono tante ore di lavoro per pagarti una sega. e casa,bollette etc non sono gratis. di fatti quelli che hanno 0 voglia di lavorare o trovano modi per truffare sono quasi sempre persone del sud in posti dove pagano una miseria |
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ovviamente no, è un cope per chi non ha voglia di fare nulla e in qualche modo deve giustificare il non voler fare niente. se quelli che hanno votato si fossero bellocci e non avrebbero voglia di lavorare darebbero la colpa alla famiglia, all'ex etc. una scusa si trova sempre. la vera motivazione è lo stipendio basso. a firenze ho conosciuto gente che viene dal sud che dicevano che con quegli stipendi di merda a nero non avevano manco voglia di alzarsi la mattina. qui non hanno sto problema. il non avere voglia di lavorare è una conseguenza del fatto che ti chiedono tante ore di lavoro per pagarti una sega. e casa,bollette etc non sono gratis. di fatti quelli che hanno 0 voglia di lavorare o trovano modi per truffare sono quasi sempre persone del sud in posti dove pagano una miseria Johnny, tu come trovi le motivazioni? Secondo me la base sta tutta là. |
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Per me è vero al 100%, uno dei motivi per cui ho voglia di unlavorare. Non solo per il lavoro, ma anche per tutto il resto. Forse pure l’idea del wagecuck è nata così, dopo tutto perché uno deve stare a sgobbare, venire pagato poco se non ha neanche una ricompensa nel poco tempo libero che ha? Cioè a sto punto se devo fare una vita senza l’altro sesso voglio essere pagato profumatamente per compensare quella mancanza, il ragionamento ha perfettamente senso, che piaccia ai governi/np o no. ha senso ma non deve essere un alibi per l'assistenzialismo, sono due cose diverse un conto è uno che chiede un salario o reddito equo per il lavoro svolto e , anche, per il fatto che ha poche soddisfazioni dalla vita visto il regime del cazzo di leggi in cui viviamo, fortemente femminista e misandrico un altro conto è quello che non ha voglia di fare un cazzo comunque, che aspetta es. il RDC per stare sul divano anche se magari è chadlite e scopa pure free nel secondo caso è un alibi, perché si tratta di fancazzisti nati e non c'entra la compensazione per altre cose Personalmente la penso diversamente , non per litigare . Però secondo me , si cerca un lavoro soprattutto per questione economica , forse per farsi una famiglia è una cosa secondaria per alcuni , per altri può stare al primo posto . Essendo femmina , non posso capire affondo quanto il non farlo per un maschio ,fa passare la voglia di fare tutto.di conseguenza per qualcuno la causa di non fare niente è questa . Mentre da un punto di vista psichico , la voglia di non far niente è semplicemente chiamata apatia , oltre a non voler fare niente è anche mancanza di interesse le cause possono essere diverse (sempre riguardanti la sfera psicologica ) , nei casi più gravi (non sempre ) e causa di depressione le due cose sono strettamente collegate, depressione ed apatia: il depresso normalmente è apatico e viceversa, ed è anche ovvio, se col morale stai sottozero non è che hai tutta sta voglia di fare cose, tipicamente i depressi sono poco attivi, stanno in casa, tipo hikkikomori e fanno il minimo indispensabile, evitano pure di uscire ecc. non gli va, è gente che spesso passa le giornate sul divano o a letto, rimuginando nella propria depressione pensieri negativi al contrario uno che non è depresso è normalmente più attivo, pure questo è logico, prendi chad ad esempio: chad è sempre fuori per un meccanismo di feedback, le np lo ammirano, lo guardano, lo parlano, lo cercano ecc. ed è una continua validazione positiva, per cui è portato ad essere dinamico, è portato ad interagire con gli altri, sia nel privato che nei luoghi di lavoro o sul lavoro ecc. uno che non scopa mai free come non dovrebbe essere depresso e tanto ?? di per se è la constatazione che non piace, che è uno scarto genetico, che tutti lo evitano, che è brutto, che da fastidio, che è malvisto... ecc. è ovvio che si deprima, più si deprime meno voglia avrà di fare cose, diventerà apatico il prozac funzionava proprio perché innestava un circolo ormonale di simil-validazione, che da piacere, che stimola quindi ad essere più attivi: così i depressi diventano degli esaltati e cominciano a diventare iperattivi (alcuni nemmeno dormono per giorni con quella roba...tanto sono attivi) , è questo il meccanismo di quasi tutti gli antidepressivi ma il prozac è particolare a questo riguardo Di solito i fancazzisti si divertono e fanno una buona vita, è così che li distingui dagli altri del tuo esempio, comunque condivido anche sul resto. Sta cosa del prozac come l'hai saputa per curiosità? l'ho letta, il prozac è uno dei farmaci più studiati, specie negli effetti collaterali visto l'importanza che ha avuto come antidepressivo |
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ovviamente no, è un cope per chi non ha voglia di fare nulla e in qualche modo deve giustificare il non voler fare niente. se quelli che hanno votato si fossero bellocci e non avrebbero voglia di lavorare darebbero la colpa alla famiglia, all'ex etc. una scusa si trova sempre. la vera motivazione è lo stipendio basso. a firenze ho conosciuto gente che viene dal sud che dicevano che con quegli stipendi di merda a nero non avevano manco voglia di alzarsi la mattina. qui non hanno sto problema. il non avere voglia di lavorare è una conseguenza del fatto che ti chiedono tante ore di lavoro per pagarti una sega. e casa,bollette etc non sono gratis. di fatti quelli che hanno 0 voglia di lavorare o trovano modi per truffare sono quasi sempre persone del sud in posti dove pagano una miseria Johnny, tu come trovi le motivazioni? Secondo me la base sta tutta là. intendi la motivazione per andare avanti? sicuramente fa tanto il posto dove vivi. io mi iscrissi all'uni perché con la magistrale in intelligenza artificiale pagano bene. è anche il futuro che realisticamente ti può aspettare a cambiare le cose (a parità di soldi di famiglia)è più motivato uno che fa medicina e chirurgia che sa che comunque in mezzo a una strada non ci rimane piuttosto che uno che fa scienze delle comunicazioni o psicologia che sono la fiera della disoccupazione. comunque end tra i tanti problemi che aveva, il fatto di essere disoccupato ha inciso molto su quello che ha fatto. non aveva neanche la terza media e stava in un posto dove gli stipendi sono una miseria. solo su reddit pensano che si sia suicidato perché la one itis non lo considerava. |
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ovviamente no, è un cope per chi non ha voglia di fare nulla e in qualche modo deve giustificare il non voler fare niente. se quelli che hanno votato si fossero bellocci e non avrebbero voglia di lavorare darebbero la colpa alla famiglia, all'ex etc. una scusa si trova sempre. la vera motivazione è lo stipendio basso. a firenze ho conosciuto gente che viene dal sud che dicevano che con quegli stipendi di merda a nero non avevano manco voglia di alzarsi la mattina. qui non hanno sto problema. il non avere voglia di lavorare è una conseguenza del fatto che ti chiedono tante ore di lavoro per pagarti una sega. e casa,bollette etc non sono gratis. di fatti quelli che hanno 0 voglia di lavorare o trovano modi per truffare sono quasi sempre persone del sud in posti dove pagano una miseria Johnny, tu come trovi le motivazioni? Secondo me la base sta tutta là. se non sei depresso le motivazioni trovano te... se sei depresso cronico, es. per mancanza di validazione, scopare free ecc. non le troverai mai le giuste motivazioni, quelle buone ma solo quelle cattive... mi spiego meglio: anche l'odio può essere una forte motivazione ma ti distrugge, magari riesci nello scopo ma odiando molto si diventa delle cattive persone, si diventa anaffettivi, si diventa freddi e si perde l'empatia puoi fare soldi, diventare famoso ecc. ma il danno sarà permanente ed irreparabile invece, buone motivazioni fanno buone le persone, per questo dico che è una società del cazzo, quasi tutti gli 'arrivati' sono delle merde perché sono arrivati per cattive motivazioni, odiando, invidiando ecc. |
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Johnny, tu come trovi le motivazioni? Secondo me la base sta tutta là. intendi la motivazione per andare avanti? sicuramente fa tanto il posto dove vivi. io mi iscrissi all'uni perché con la magistrale in intelligenza artificiale pagano bene. è anche il futuro che realisticamente ti può aspettare a cambiare le cose (a parità di soldi di famiglia)è più motivato uno che fa medicina e chirurgia che sa che comunque in mezzo a una strada non ci rimane piuttosto che uno che fa scienze delle comunicazioni o psicologia che sono la fiera della disoccupazione. comunque end tra i tanti problemi che aveva, il fatto di essere disoccupato ha inciso molto su quello che ha fatto. non aveva neanche la terza media e stava in un posto dove gli stipendi sono una miseria. solo su reddit pensano che si sia suicidato perché la one itis non lo considerava. Hai detto bene. Io pure per questo secondo me sono abbastanza accasciato. Praticamente non vedo buone prospettive future per me. Su End: molto probabilmente è stato tutto l'insieme a causare ciò che poi è successo. |
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La mancanza di sesso è sicuramente una motivazione importante, ma non è l'unica. Esistono molteplici fattori che determinano l'insorgere di uno stato di malessere psicologico che poi si tramuta in comportamenti apatici e passivi. È tutto una questione di motivazioni e di obiettivi. Nessuno fa nulla per nulla. Se non si ha una ragione nella vita o uno scopo da raggiungere nessuno muove il culo. NESSUNO |
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Johnny, tu come trovi le motivazioni? Secondo me la base sta tutta là. intendi la motivazione per andare avanti? sicuramente fa tanto il posto dove vivi. io mi iscrissi all'uni perché con la magistrale in intelligenza artificiale pagano bene. è anche il futuro che realisticamente ti può aspettare a cambiare le cose (a parità di soldi di famiglia)è più motivato uno che fa medicina e chirurgia che sa che comunque in mezzo a una strada non ci rimane piuttosto che uno che fa scienze delle comunicazioni o psicologia che sono la fiera della disoccupazione. comunque end tra i tanti problemi che aveva, il fatto di essere disoccupato ha inciso molto su quello che ha fatto. non aveva neanche la terza media e stava in un posto dove gli stipendi sono una miseria. solo su reddit pensano che si sia suicidato perché la one itis non lo considerava. no, ti sbagli, la disoccupazione sicuramente ha inciso ma da quello che leggevo si vedeva una ferita profondissima che aveva ed era dovuta alla one-itis, non ho alcun dubbio che è stata quella la causa primaria e questa tizia lo saprà benissimo perché lui s'è ammazzato viveva per la one-itis, per una idealizzazione che non corrispondeva alla realtà e non riusciva comunque a staccarsene e dimenticarla, per cui la sua vita per lui non aveva senso senza questa ecc. che l'aveva rifiutato, probabilmente più volte pure e stava invece con un delinquente, mi pare di ricordare |
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Dipende tanto all'individuo,in linea di massima oer l'uomo è così,dato che di base la f8ga è per lui un bisogno... Il. Lavoro d'altra parte è solo una sofferenza In più la società attuale,grazie ai social network e alle mode e consumismo,da una enorme importanza a tutto ciò che è materiale e alla moda,all'essere all'apice Ma pochi possono stare li E in più grazie a instagram ti spiattellano continuamente in faccia queste poche vite da sogno che quasi sembrano una normalità. È la tempesta perfetta,le generazioni precedenti oltre ad essere soddisfatte dal punto di vista della figa(quella precedente nemmeno tanto,sento tanti colleghi sui 50 a cui la moglie non la dava tanto o volentieri) Non avevano piena e concreta cosciente dello schema piramidale in cui si trovano Certo vedevano i politici e le celebrità Ma qui il dolore vero lo causano i vari chaddini e figli di papà che si vedono su ig e tiktok,molte più "vicini" Io ironicamente ero messo peggio quando trombavo e lavoravo Specialmente all'ingresso nella prima fabbrica C'erano pensieri suicidari e pianti costanti,eppure avevo la ragazzetta carina Adesso vado a puttane ogni tanto,e adesso taglio anche queste,andrò una volta a natale Psicologicamente sto molto meglio perché mi sono dato in obbiettivo per cui lavorare che è puramente economico |
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C'è anche da considerare quello che ga detto Garrador Dei mongoloidi che romanticizzano il lavoro Un giovane nella maggior parte degli ambienti di lavoro Soprattutto melle fabbriche Si trova inmmun sacco si gente di 40-60 anni Che ha ancora quella mentalità di merda di godere e sentirsi eroi nel farsi sfruttare Poi parlano di cazzate tutto il giorno Uno o sclera o va in depressione alla lunga... |