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Brevissimo aneddoto con annessa riflessione, di getto : ho passato ben due ore su un treno (poltrone stile economy degli aerei, per intenderci) seduto accanto ad una ragazza che mi ispirava un sesso incredibile. Aveva dei leggings da paura, forme giuste, davvero sexy benché magari non esattamente il mio tipo. Per due ore sono stato a ponderare se e come parlarle…non ce l’ho fatta e l’ho vista scendere alla stazione precedente alla mia provando un certo dispiacere. Quando si ha autostima nulla non ce la si sente di rischiare, per nessun motivo al mondo. Non è essere inetti, non è situazione da datti una svegliata : il blocco e la demoralizzazione sono totalizzanti, irrisolvibili. Ci vuole una riscrittura ex novo del cavolo di programma che abbiamo in testa. You can’t make it alone. |
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| L'autostima la costruisci solo attraverso esperienze che ti portano a vederti a tuo agio davanti allo specchio. Conoscere una, frequentarla, sborrarle in faccia sono qualcosa che ti aiuta in tal senso. Fare soldi, avere un bel lavoro, una casa di proprietà, ecc. è un altro buon metodo. |
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Io quando vedo a distanza ravvicinata ragazze che mi ispirano, soprattutto teen e 20enni, mi sale un misto tra ansia (paura di crudezze) e rassegnazione (non posso permettermele). Non riesco nemmeno a guardarle in faccia o a iniziare un discorso. In un certo senso devo essere "imboccato" io, se prendo confidenza i problemi in parte spariscono (come succedeva con ex compagne di classe e amiche) Ovvio, se ricevi segnali di apertura generalmente riesci anche a scioglierti ed interagire con loro normalmente (questo, benché raramente, accade…in ambito amicale. Accadeva al liceo, all’università se la credono tutte). Se invece incroci una bella sconosciuta per strada la sola cosa che percepisci è l’umiliazione derivante dal suo giudizio, con conseguente disagio (che porta ad assumere atteggiamenti che in parte contribuiscono a renderci ancora meno appetibili ai loro occhi) |
| Oltre alla paura nella fase di approccio , io mi pongo onestamente mi ponevo queste domande , di cosa parlare ? Come ci si prova realmente con una donna ? Avrei il coraggio di un approccio fisico senza che il cuore mi esploda nel petto , senza la paura che lei mi rifiuti in malo modo? Avrei l'autostima di farlo ? Come non farla annoiare ? Come non finire sempre ad essere l'amico ? Come capire se si sta veramente assieme ? Anche riuscendo a mettersi assieme come progredirebbe la relazione ? La verità parlo per me ma anche per molti di noi e che non sappiamo nulla siamo analfabeti in questa materia , il fatto come è stato detto più volte ci sono mancati gli anni formativi dai 14/15 a i 25 anni , io sono fuori tempo massimo ho 41 anni e mi pongo solo a titolo di pensieri queste domande , mi chiedo come facciano gli altri , guardo con invidia e non mi vergogno a dirlo ragazzini molto più giovani di me che si fidanzano si lasciano si rifidanzano e poi vanno a convivere a crescere insieme , vedo molti miei cuginetti oramai cugini che ho visto nascere crescere che si fidanzano si sposano e io che ero adolescente quando loro nascevano ancora fermo al palo chiuso in casa a farmi le seghe , credo che per me non ci siano risposte ma solo rassegnazione , ricordi di errori commessi , di quello che forse poteva essere ma non è stato , forse è stata colpa mia o forse non avrei potuto farci nulla chissà , rimango un eterno bambino che non è mai cresciuto realmente che non è mai maturato fermo a i miei 11/12 anni |
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Oltre alla paura nella fase di approccio , io mi pongo onestamente mi ponevo queste domande , di cosa parlare ? Ma guarda quello è l'ultimo dei problemi, si parla di qualsiasi cazzata, chi sei che fai come mai da queste parti tanto se lei non ti rimbalza subito non è importante quello che dici ma tutto il resto, il tono della voce il non verbale. La cosa veramente difficile è l'impatto iniziale, innanzitutto trovare la forza di farlo, poi farlo nel modo giusto, se ti dà un qualche feedback positivo il più è fatto Brevissimo aneddoto con annessa riflessione, di getto : ho passato ben due ore su un treno (poltrone stile economy degli aerei, per intenderci) seduto accanto ad una ragazza che mi ispirava un sesso incredibile. Aveva dei leggings da paura, forme giuste, davvero sexy benché magari non esattamente il mio tipo. Per due ore sono stato a ponderare se e come parlarle…non ce l’ho fatta e l’ho vista scendere alla stazione precedente alla mia provando un certo dispiacere. Quando si ha autostima nulla non ce la si sente di rischiare, per nessun motivo al mondo. Non è essere inetti, non è situazione da datti una svegliata : il blocco e la demoralizzazione sono totalizzanti, irrisolvibili. Ci vuole una riscrittura ex novo del cavolo di programma che abbiamo in testa. You can’t make it alone. Vabè ma cazzo questa per due ore non ha detto niente? Non leggeva niente? Nessuno spunto per attaccare bottone? Il treno è un classico per l'approccio, dalla notte dei tempi |
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Oltre alla paura nella fase di approccio , io mi pongo onestamente mi ponevo queste domande , di cosa parlare ? Ma guarda quello è l'ultimo dei problemi, si parla di qualsiasi cazzata, chi sei che fai come mai da queste parti tanto se lei non ti rimbalza subito non è importante quello che dici ma tutto il resto, il tono della voce il non verbale. La cosa veramente difficile è l'impatto iniziale, innanzitutto trovare la forza di farlo, poi farlo nel modo giusto, se ti dà un qualche feedback positivo il più è fatto Otre all'approccio iniziale mi spaventano mi spaventavano i silenzi imbarazzanti , il fatto che alla mia età non so come ci si provi realmente , oltre a parlare del più o del meno del meteo dei migranti come si prova realmente ? |
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Ma guarda quello è l'ultimo dei problemi, si parla di qualsiasi cazzata, chi sei che fai come mai da queste parti tanto se lei non ti rimbalza subito non è importante quello che dici ma tutto il resto, il tono della voce il non verbale. La cosa veramente difficile è l'impatto iniziale, innanzitutto trovare la forza di farlo, poi farlo nel modo giusto, se ti dà un qualche feedback positivo il più è fatto Otre all'approccio iniziale mi spaventano mi spaventavano i silenzi imbarazzanti , il fatto che alla mia età non so come ci si provi realmente , oltre a parlare del più o del meno del meteo dei migranti come si prova realmente ? Cazzo Boe i negri no, qualsiasi argomento divisivo va accuratamente evitato... politica religione qualsiasi cosa pesante e su cui possa emergere divergenza di opinioni è tassativamente vietata La parola d'ordine è leggerezza, battute scherzi senza ovviamente mettersi a fare il giullare ma cose che la stuzzichino anche un po', ironia cose divertenti ma l'importante è esprimere con il non verbale e con lo sguardo caratteristiche maschili, assertività calma dominanza e ovviamente voglia di sdraiarla I silenzi se non sei proprio decerebrato e soprattutto se lei è interessata capitano raramente, la cosa migliore infatti è farla parlare, comunque c'è chi dice che anche i silenzi possono essere addirittura cercati per aumentare la tensione (ma qui si va sul difficile) |
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Otre all'approccio iniziale mi spaventano mi spaventavano i silenzi imbarazzanti , il fatto che alla mia età non so come ci si provi realmente , oltre a parlare del più o del meno del meteo dei migranti come si prova realmente ? Cazzo Boe i negri no, qualsiasi argomento divisivo va accuratamente evitato... politica religione qualsiasi cosa pesante e su cui possa emergere divergenza di opinioni è tassativamente vietata La parola d'ordine è leggerezza, battute scherzi senza ovviamente mettersi a fare il giullare ma cose che la stuzzichino anche un po', ironia cose divertenti ma l'importante è esprimere con il non verbale e con lo sguardo caratteristiche maschili, assertività calma dominanza e ovviamente voglia di sdraiarla Facile a dirsi ma non a farsi , anche per quello ritengo serva allenamento , la sicurezza deriva da i successi dalle conquiste , se sei tutta la vita da solo imbranato insicuro con una storia di pali finisci per emanare solo insicurezza ribrezzo sfigaggine , un cane che si morde la coda , un circolo vizioso , ritengo che la risposta sia dentro di noi , trovare il coraggio di uscire provarci ambientarsi sforzarsi , ecco sforzarsi ritengo che cose che per noi cose che sono come scalare l'Everest senza ossigeno per altri riescano naturali e si vede all'esterno , mi rimane il dubbio potevamo potete fare di più oppure la nostra natura ci auto sabota ? |
| Grande Boe, bentornato, mancavi! |
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Cazzo Boe i negri no, qualsiasi argomento divisivo va accuratamente evitato... politica religione qualsiasi cosa pesante e su cui possa emergere divergenza di opinioni è tassativamente vietata La parola d'ordine è leggerezza, battute scherzi senza ovviamente mettersi a fare il giullare ma cose che la stuzzichino anche un po', ironia cose divertenti ma l'importante è esprimere con il non verbale e con lo sguardo caratteristiche maschili, assertività calma dominanza e ovviamente voglia di sdraiarla Facile a dirsi ma non a farsi , anche per quello ritengo serva allenamento , la sicurezza deriva da i successi dalle conquiste , se sei tutta la vita da solo imbranato insicuro con una storia di pali finisci per emanare solo insicurezza ribrezzo sfigaggine , un cane che si morde la coda , un circolo vizioso , ritengo che la risposta sia dentro di noi , trovare il coraggio di uscire provarci ambientarsi sforzarsi , ecco sforzarsi ritengo che cose che per noi cose che sono come scalare l'Everest senza ossigeno per altri riescano naturali e si vede all'esterno , mi rimane il dubbio potevamo potete fare di più oppure la nostra natura ci auto sabota ? Ma certo Boe è ovvio che serve la pratica. Come pure ovvio che cominciare a 40 anni è durissima, non voglio dire impossibile ma quasi. L'età critica per me è intorno ai 20 anni, massimo 25. Se superi i 25 e ancora non sei riuscito a combinare qualcosa è dura, anche perché è un cazzo di disastro che si autoalimenta, più vai avanti e più ti convinci di non essere in grado, quando poi magari serve solo un po' di palle per buttarti, un po' di volontà di forzarti a fare cose che non hai mai fatto e di uscire dalla tua comfort zone |
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Ma guarda quello è l'ultimo dei problemi, si parla di qualsiasi cazzata, chi sei che fai come mai da queste parti tanto se lei non ti rimbalza subito non è importante quello che dici ma tutto il resto, il tono della voce il non verbale. La cosa veramente difficile è l'impatto iniziale, innanzitutto trovare la forza di farlo, poi farlo nel modo giusto, se ti dà un qualche feedback positivo il più è fatto Otre all'approccio iniziale mi spaventano mi spaventavano i silenzi imbarazzanti , il fatto che alla mia età non so come ci si provi realmente , oltre a parlare del più o del meno del meteo dei migranti come si prova realmente ? Parlare dei migranti al primo appuntamento con una np, ma gesù cristo santo🤣🤣🤣🤣🤣🤣 amico te lo dico senza cattiveria te hai bisogno di un corso di vita accelerato, prendilo come uno spronarti non come un'offesa... Oltre alla paura nella fase di approccio , io mi pongo onestamente mi ponevo queste domande , di cosa parlare ? Ma guarda quello è l'ultimo dei problemi, si parla di qualsiasi cazzata, chi sei che fai come mai da queste parti tanto se lei non ti rimbalza subito non è importante quello che dici ma tutto il resto, il tono della voce il non verbale. La cosa veramente difficile è l'impatto iniziale, innanzitutto trovare la forza di farlo, poi farlo nel modo giusto, se ti dà un qualche feedback positivo il più è fatto Brevissimo aneddoto con annessa riflessione, di getto : ho passato ben due ore su un treno (poltrone stile economy degli aerei, per intenderci) seduto accanto ad una ragazza che mi ispirava un sesso incredibile. Aveva dei leggings da paura, forme giuste, davvero sexy benché magari non esattamente il mio tipo. Per due ore sono stato a ponderare se e come parlarle…non ce l’ho fatta e l’ho vista scendere alla stazione precedente alla mia provando un certo dispiacere. Quando si ha autostima nulla non ce la si sente di rischiare, per nessun motivo al mondo. Non è essere inetti, non è situazione da datti una svegliata : il blocco e la demoralizzazione sono totalizzanti, irrisolvibili. Ci vuole una riscrittura ex novo del cavolo di programma che abbiamo in testa. You can’t make it alone. Vabè ma cazzo questa per due ore non ha detto niente? Non leggeva niente? Nessuno spunto per attaccare bottone? Il treno è un classico per l'approccio, dalla notte dei tempi Seh leggere, le under 30 cazzo leggono? Le didascalie dei post dei chad al massimo. Non mi cadere qua pure tu trombò dai. "Non ha detto"...che ti aspetti che dica? Le np della mia generazione in giro da sole sono come automi programmati per seguire la direzione verso ľ occasione sociale di turno per cazzeggiare con le solite amiche o verso il cazzo di chad, e nel tragitto non parlano con nessuno, scorrono i social e basta |
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Vabè ma cazzo questa per due ore non ha detto niente? Non leggeva niente? Nessuno spunto per attaccare bottone? Il treno è un classico per l'approccio, dalla notte dei tempi Seh leggere, le under 30 cazzo leggono? Le didascalie dei post dei chad al massimo. Non mi cadere qua pure tu trombò dai. "Non ha detto"...che ti aspetti che dica? Le np della mia generazione in giro da sole sono come automi programmati per seguire la direzione verso ľ occasione sociale di turno per cazzeggiare con le solite amiche o verso il cazzo di chad, e nel tragitto non parlano con nessuno, scorrono i social e basta Sì in effetti ormai stanno tutti fissi su quei cazzo di schermi, che mondo di merda |
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Nei pochi approcci che sono riuscito a fare(senza successo ma almeno li ho fatti) Mi ha aiutato tantissimo non pensare,farli nel più breve tempo possibile semplicemente. Più aspetti e pensi e più la mente si inventa scuse sul perché non lo dovresti fare. Poi non è necessario che ti inventi una qualche frase incredibile,basta un naturale saluto e poi una domanda da cui far iniziare una conversazione. È durissima |
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Non devi pensarci troppo. Immagina di voler importunarla per divertimento più che approcciarla, non dare peso a ciò che lei potrebbe pensare di te. Probabilmente sarebbe finita nel nulla anche se le avessi parlato, ma vale la pena provarci. |